 |
| Slurp! - Oggi non siamo a dieta... |
Quando arriva una nuova genialata (di quelle vere) sul mercato, dopo un po' ci si domanda "come ho fatto a vivere senza??" E noi ora ci domandiamo: "come abbiamo fatto a vivere senza Bonpàt*?!?!"
Frutto dell'ingegno e dell'encomiabile impegno come assaggiatori di quattro menti creative torinesi, Bonpàt è l'app del cibo da strada, per ora solo di Torino, ma il progetto prevede di espandersi anche verso altri lidi.
*(Per i non piemontesi: si dice "bunpàt" e vuole dire "a poco prezzo").
 |
| Bonpat sono loro! |
Paolo, Serena, Ivan e Enrica hanno affrontato il progetto Bonpàt super professionalmente, da mesi, quando non sono in riunione, girano per Torino per testare i posti dello streetfood. Solo quelli "promossi" da tutti e quattro (e non è così facile...) compariranno su Bonpàt.
Intendiamoci, qui si parla di vero streetfood, non di ingredienti bio o rivisitazioni fighette di cibo tradizionale: gusto, qualità e spesa entro i 10 euro sono i fondamenti della filosofia bonpattiana.
Non sapete quale gelateria scegliere? Volete mangiare un sano hamburger evitando i panini sintetici? Sono le cinque del mattino e cercate una panetteria dove fare colazione con i croissant appena sfornati? Invece di girare come trottole o trovarsi a sgranocchiare roba appena uscita dal congelatore, consultate Bonpàt (fornito anche di mappe) e andrete a colpo sicuro!E sarà anche l'occasione per scoprire che cibo di strada non vuole dire solo piadine e hamburger ma può riservare interessanti sorprese.
Bonpàt ha selezionato per noi 30 posti, suddivisi in diverse categorie, che per settembre diventeranno 60 e a fine anno un centinaio. La app si può scaricare gratuitamente (QUI), per il momento solo sui device Apple, e verrà aggiornata periodicamente con i nuovi streetfood testati e approvati dai quattro di Bonpàt. Intanto, mentre aspettiamo gli aggiornamenti e la versione per Android, possiamo seguire le gesta di Bonpàt su Facebook.
 |
| un krapfen sottoposto all'esame di Bonpàt |
di Giordano Pinarello
Alle prese con l'iPad nuovo di zecca? Anziché recensire in tono entusiastico l'accessorio tecnologico del momento, mi limiterò qui a descrivere alcune delle cose che mi capita di fare ogni giorno con la magica tavoletta.
Uno - giocare a disegnare con le dita con mia figlia Emilia.
Pigio sull'App Adobe Ideas ed ecco comparire un foglio bianco, le dita sono i pennelli ed Emilia si diverte un mondo. Ora Emilia è molto piccola e l'iPad molto robusto. I disegni sono ancora dei grovigli astratti ma la cuginetta di sei anni ha capito come cambiare i colori e la grandezza del tratto e fa dei ritratti degni della Tate Gallery.
Dimenticavo se decidete di fare lo stesso con colori e pennello ... munitevi di spugna e solvente.
Due - organizzare in pochi minuti un weekend all'estero
Naturalmente ho a disposizione un brouser e con esso tutto internet, ma anche l'App di volagratis per la ricerca dei voli lowcost, di booking.com per prenotare l'albergo, quelle di sixt e hertz per noleggiare un auto e molte guide e fonti di informazioni: una per tutte wikihood, la wikipedia dei luoghi.
Tre - leggere l'Internazionale la sera a letto
Quando ormai tutti in casa dormono; dopo aver letto la posta, scorso una newsletter sulla finanza a cui sono abbonato e aver guardato le quotazioni del portafoglio titoli, dopo aver letto l'ultimo post di Torino Style e magari aver scritto una di queste recensioni, tutto con il mio iPad naturalmente, pigio sull'App di Internazionale e leggo un paio di articoli ... sempre interessanti anche se ogni tanto mi fanno arrabbiare.
Quattro - sfogliare gli i-libri illustrati con Emilia seduta sulle mie ginocchia
Molti editori di libri illustrati per bambini hanno scelto di fare delle versioni per iPad e spesso il risultato è davvero buono. Tra questi una buona parte permette di vedere un capitolo o una storia gratuitamente; il risultato? Tantissime storie illustrate da sfogliare con Emilia gratis. Quando crescerà e si appassionerà maniacalmente ad alcune di queste storie, comprerò volentieri i capitoli successivi. Per il momento Emilia ride un sacco ed io provo una tenerezza infinita.
Cinque - vedere il sorriso di mio padre quando usa la tavoletta
Vedete mio padre non ha mai usato un computer e quindi non riesce proprio ad orientarsi tra mouse, tendine, menu e finestre... mettetegli però in mano un iPad e tutto cambia. Sì perché se per leggere la posta deve schiacciare sulla busta, lui è capace. Se per scorrere in basso deve poggiare un dito e scorrere in basso, certo che è capace. Se per vedere le foto della nipotina deve pigiare sulla foto e poi sfogliare è capace eccome!
Insomma questo Natale gli regalerò un iPad così smette di rubare in mio.
Questo blog è copyright di Torino Style. Testi e fotografie, se non diversamente indicato, sono copyright degli autori o dei contributors.
Nessuna parte di questo sito, dei post e delle immagini può essere utilizzata o riprodotta senza consenso esplicito e comunque sempre citandone sempre la fonte.