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lunedì 21 dicembre 2015

Un regalo al giorno - Il cioccolato di Tòc



Che vogliate stupire i parenti con un addobbo anticonvenzionale o trovare un'idea originale per lo scambio di regali tra amici, ecco a voi una Natività in cioccolato (€ 22); se preferite l'albero, troverete anche decorazioni di cioccolato fondente e  biscottini natalizi da appendere all'albero(€ 3 cad.).
Li trovate da Toc, un laboratorio artigianale di cioccolateria che usa solo ingredienti super selezionati e produce in piccoli quantitativi, in modo da avere sempre prodotti freschissimi.
Toc è a Torino in via Mazzini 56. 

 

venerdì 23 gennaio 2015

Negozi che ci piacciono: Toc



Nell'ultimo tratto di via Mazzini (a Torino), in un angolo un po' nascosto ma ben noto a golosi e estimatori cioccolato di qualità, si trova Toc, il piccolo laboratorio di cioccolateria artigianale di Paolo, recentemente arricchito del settore cucina, curato da Maria.


Così, nel piccolo ma accogliente negozio, ai tradizionali cioccolatini e tavolette si sono aggiunte torte, biscotti dolci e salati, gelatine di frutta e altre dolci bontà scaturite dalla fantasia e dagli esperimenti dei due titolari.



Paolo e Maria puntano sulla scelta quasi maniacale delle materie prime - sempre di altissima qualità - e sulla produzione artigianale: ogni giorno dai forni e dalle macchine di Toc escono piccole quantità curate di persona, così che si è certi di trovare sempre prodotti freschissimi e si possono anche richiedere su ordinazione rifornimenti dei propri prodotti preferiti. 



Le torte dolci sono quelle della tradizione, al cioccolato, alle mele, dolci al cucchiaio, le  torte salate cambiano seguendo la stagionalità degli ingredienti. Nei prodotti di Toc le ricette classiche hanno un guizzo di innovazione che viene dal connubio del cioccolato con altri ingredienti: per esempio la torta al cioccolato con frutta secca caramellata e rosmarino o i crackers al cacao; troverete i richiestissimi biscotti salati al parmigiano come quelli classici per la colazione, il granola con orzo e kamut o i cereali ricoperti di cioccolato insieme alle deliziose gelatine di frutta fatte con i succhi dell'Agrimontana.




Parlando di cioccolatini, sono tutti fatti con cacao nobile proveniente dal Sud America. Noi abbiamo assaggiato i cremini al latte e fondente con la nocciola tonda gentile, quelli al caffè e al rosmarino, le ganache con cioccolato selvatico boliviano e i cioccolatini al cacao kilingo venezuelano, sempre con qualche ingrediente che li rende speciali. Ci sono anche le tavolette, sia quelle classiche che quelle con frutta secca caramellata, le scorze d'arancia al fondente, il croccante e tante altre cose buone... non resta che assaggiare tutto.





Toc è in via Mazzini 56L a Torino
Per ordini e catering: 3403689475 - tortecioccolato@gmail.com

lunedì 19 gennaio 2015

Gimme five!


Chi è il festeggiato? Questo compleanno è il nostro ma anche un po' il vostro, care lettrici (e lettori) che da ben cinque anni ascoltate pazientemente il nostro blaterare. 
Cinque anni possono sembrare pochi ma per un blog sono moltissimi, così abbiamo deciso di celebrare questa data importante con una torta in controtendenza, che rappresenti un po' anche il nostro approccio al blog: niente scenografie cake design, ma una classica e intramontabile torta al cioccolato. 





Non è una torta qualsiasi però, il cioccolato è Arriba dell' Equador, fondente al 72%, con mandorle e nocciole caramellate e rosmarino, realizzata apposta per noi da Toc, così come i cioccolatini e le gelatine di frutta. 
Toc è a Torino, in Via Mazzini 56L.

lunedì 3 novembre 2014

In cucina con Tramezzino.it


I più attenti tra i nostri lettori ricorderanno che siamo tra le adepte della religione di Lord Sandwich. Difficilmente riusciamo resistere alla tentazione di un tramezzino come si deve e, siccome quando una cosa ci piace diventiamo molto curiose, siamo riuscite a farci ospitare nella cucina del laboratorio torinese di Tramezzino.it. Marchio conosciutissimo in tutta Italia per il tramezzino delivery e catering, da un paio d'anni ha aperto un proprio ristorante nel centro di Torino, dove scegliere tra le infinite varietà proposte è un'impresa più ardua del previsto.


Oltre alle classiche ricette "a tema" come carne, salumi, vegetariani, di mare o light, ormai cavallo di battaglia di Tramezzino.it, lo store torinese propone anche una serie di vere e proprie ricette inedite, frutto dell'estro creativo di Remo, responsabile della cucina e appassionato "inventore" di accostamenti sempre nuovi. 
L'idea di creare nuove varianti è nata dai piatti veri e propri - racconta Remo - ogni giorno, per offrire più scelta, in alternativa al tramezzino prepariamo anche tre piatti "veri", garantendo come sempre ingredienti freschissimi che variano a seconda della stagione. Cucinando, è venuta l'idea di declinare qualche ricetta in versione tramezzino.  

Remo alle prese con un'ordine di tramezzini delivery

I clienti felici sono sempre un ottimo stimolo per la fantasia e, siccome le nuove proposte sono state un successo, Remo e il suo staff hanno cominciato a pensare come racchiudere tra due fette di pane anche i piatti tipici della tradizione piemontese. Sono nati così i tramezzini "ricette regionali": ingredienti e ricette che conosciamo da sempre si adattano molto bene anche alla versione in mezzo al pane, ed è una piacevole scoperta poter gustare sapori che sanno di cucina della nonna anche durante una frettolosa pausa pranzo!


Scegli un colore! 
Verde per i vegetariani, blu per il mare, rosso per la carne e nero per le ricette regionali.
Cosa ti va di mangiare oggi?

Le nuove ricette di tramezzino vengono introdotte temporaneamente in menu, e se ai clienti piacciono diventano una presenza fissa - prosegue Remo -  è bello sentire i pareri e i commenti dei clienti e spesso sono proprio loro a dare nuovi spunti per variare le nostre proposte.

Ecco un nuovo tramezzino pronto per il test cliente,
se piacerà verrà introdotto nel menu fisso.

Quest'estate uno dei tramezzini più apprezzati è stato quello 'robiola alla menta e zucchine grigliate'; durante il periodo della fiera del peperone di Carmagnola non può mancare il tramezzino 'peperone e acciuga', altro grande classico piemontese, mentre in autunno uno dei tramezzini più richiesti (e golosi n.d.r.) è 'lardo d'Arnad, castagne e miele'.


Noi abbiamo assistito proprio alla preparazione di quest'ultimo e nonostante avessimo appena finito di pranzare l'effetto acquolina in bocca è stato immediato!


Una volta pronti, i tramezzini vengono incellophanati ed etichettati uno ad uno, questo non solo per questioni estetiche e igieniche ma anche perché il ripieno si mantenga fresco per tutta la giornata. 
E se Maometto non va alla montagna... (leggi giornataccia in ufficio), potete farvi recapitare tutti i tramezzini che volete a domicilio, casa o ufficio che sia, basta scegliere i gusti preferiti e ordinare telefonicamente, i vostri tramezzini arriveranno freschi freschi in questa bella scatoletta.


Tramezzino.it 
Shop e laboratorio - via fratelli Calandra 18/20, Torino
Delivery - 011 8123541
lun-ven dalle 7.40 alle 19.00
sabato e domenica chiuso


per


lunedì 27 ottobre 2014

L'alveare che dice sì - la spesa km 0


Tutte le settimane vado a trovare i miei genitori che abitano fuori città e lungo la strada c'è la sosta fissa in un'azienda agricola della zona per la spesa settimanale. Dopo aver parcheggiato tra mucche e cavalli, procedo con la spesa: carne, uova, frutta, verdura prodotti a pochi metri dal negozio. Sarà una stupidaggine ma questi pochi minuti di "shopping verde" mi rimettono in pace con il mondo. Inutile dire che se non avessi la famiglia a pochi passi non mi sobbarcherei una smacchinata di mezz'ora solo per comprare frutta e verdura fresca di giornata ma sarebbe un peccato rinunciarci. 



Ma come procurarsi prodotti km 0 se si abita in città? 
Di ortolani chic e bio ne è pieno il centro ma solitamente il prezzo da pagare per sapere che cosa si sta mangiando è salato; così quando ho scoperto l'esistenza del progetto L'alveare che dice sì l'ho trovato semplicemente geniale. Si tratta di una rete di vendita di prodotti locali (carne, frutta, verdura, miele, formaggi, uova, ecc...), allo scopo di mangiare sano e sfruttare la filiera corta, senza spendere un patrimonio.



Il meccanismo è semplice: ci si registra sul sito, si fa la spesa on line - solo quello che vuoi e solo quello che serve - e un giorno a settimana si ritira la spesa nell'alveare di zona, che può essere un bar, un ristorante, un'associazione che mette a disposizione gli spazi per qualche ora a settimana.




L'alveare che dice sì è frutto dell'inventiva dei "cugini" francesi, visto il successo ottenuto in Francia il meccanismo è approdato con successo anche in Spagna e UK; tra pochi giorni, grazie all'intraprendenza ed entusiasmo di un gruppo di ragazzi, arriverà anche in Italia e si parte proprio con Torino. II primo alveare aprirà i battenti mercoledì 29 ottobre in piazza Cattaneo 16/a. Se siete curiosi di capire come funziona il sistema, mercoledì 29 dalle 18.30 in poi potrete conoscere i produttori locali e assaggiare i loro prodotti all'Alveritivo (aperitivo gratuito di presentazione). 
Piazza Cattaneo vi è scomoda? Non disperate, entro fine anno sono previste un sacco di nuove aperture in città!


Ecco il mio alveare più vicino, non vedo l'ora che apra!

mercoledì 17 luglio 2013

Almo Nature - Delia food blogger



Hello Folks, vi ricordate di me? 
Sono Delia, il pet ufficiale di Torino Style. Sono un po' voluminosa per stare dentro a una borsetta e partecipare agli eventi ma ogni tanto gli uffici stampa si ricordano anche di me e, qualche tempo fa, mi sono perfino cimentata in un post tutto mio (leggi QUI).



Oggi torno in prima linea perché l'altro giorno, proprio durante la siesta, sono stata svegliata all'improvviso dall'ennesimo corriere. Come sempre gli sono corsa incontro per controllare che fosse tutto ok, questa volta però non era la solita consegna di scarpe, vestiti e belletti per le mie padrone, bensì...



Un bel sacco di croccantini tutti miei, accompagnato da una confezione di misteriose bustine. Troppo piccole per un cane - ho pensato - sarà cibo per quelle malefiche gatte che infestano la mia casa e invece...



anche le bustine erano per me! Le mie padrone mi hanno spiegato che sono una geniale trovata di Almo Nature, una confezione monodose di carne con brodo, da aggiungere alla razione di croccantini per renderli più morbidi e variare i sapori (ogni bustina ha infatti un gusto differente: filetto di tonno, filetto di pollo, sardine e pollo).
Finalmente poi è arrivato il momento di assaggiare, slurp!



Almo Nature è un'azienda italiana nata nel 2000 che produce alimenti per cani e gatti 
controllando rigorosamente fornitori e produzione e mettendo al primo posto della sua filosofia il benessere di noi animali, infatti i cibi Almo Nature sono senza additivi e cruelty free (e questo è molto importante per noi 4 zampe!!).



Tra l'altro Almo Nature promuove il  progetto "Love-Food", una riserva alimentare per aiutare i cani e i gatti che vivono nei rifugi italiani, e vi assicuro per esperienza personale che è molto apprezzata! 
In maggio e giugno, per ogni due confezioni Almo Nature acquistate, una veniva donata al fondo Love Food, e in tutto sono stati raccolti ben 760.000 pasti per i poveri cani e gatti che ancora non hanno trovato una famiglia.



Inutile dirvi che ho gradito la cena a base di croccantini al pollo e filetto di pollo, come vedete non ne ho avanzato neanche una briciola! 
E se volete saperne di più su Almo Nature, cliccate QUI.

Delia 

lunedì 8 luglio 2013

Alberto Marchetti - Il gelato -


E' molto difficile dire di no a un gelato, perciò quando siamo state inviate all' inaugurazione del nuovo negozio Alberto Marchetti sotto i portici di via Po non ci siamo tirate indietro e abbiamo affrontato di buon grado l'assembramento di golosi che affollava il Palazzo degli Stemmi.

Per Alberto Marchetti è importante che i suoi negozi siano accoglienti.
Nel nuovo spazio di  via Po si può assaporare il gelato comodamente seduti
Alberto Marchetti è praticamente nato gelataio, fin da piccolo aiutava il papà nella gelateria di famiglia, e da grande ha deciso di mettersi in gioco in prima persona aprendo la gelateria con il suo nome in Corso Vittorio Emanuele, a Torino, con l'obiettivo di fare un gelato veramente buono, utilizzando solo ingredienti di provata genuinità, scelti personalmente e consegnati freschi in laboratorio.
I gusti che propone infatti sono quelli tradizionali, creati seguendo le ricette di famiglia e i prodotti di stagione.

 Il gelataio Corrado Sanelli di Salsomaggiore impegnato nella preparazione di un gelato all'azoto liquido.
Che gusto sarà?  Ecco il risultato, un interessante gelato al parmigiano accompagnato da verdura candita

Per l'inaugurazione del negozio di Via Po, Alberto Marchetti non ha proposto i suoi gusti tradizionali ma ha organizzato una giornata "esagelata": ha invitato cinque gelatai top da tutta Italia, ognuno dei quali presentava un gelato speciale creato per l'occasione: crema Brunelli al profumo delle Marche (il mio preferito); oro di Valenza; miele e pino mugo, zabaione al vin santo, mentre Marchetti ha fatto assaggiare "farina bona".



Qui sopra uno dei dessert creati dalla collaborazione tra Alberto Marchetti e lo chef Igor Macchia, barchette di pastafrolla con gelato e mandorle o frutti di bosco. Un altro ottimo dessert che abbiamo avuto il piacere di assaggiare è quello della prima foto, gelato al cappuccino con un coulant al cioccolato che si scioglie nel gelato, entrambi deliziosi!

Le gelaterie Alberto Marchetti sono a:
Torino, Corso Vittorio Emanuele II, 24 bis
Torino, Via Po, 35/b
Alassio, Via XX Settembre, 48
e se volete saperne di più, cliccate QUI

mercoledì 3 luglio 2013

Bonpàt ma bon

Slurp! - Oggi non siamo a dieta...

Quando arriva una nuova genialata (di quelle vere) sul mercato, dopo un po' ci si domanda "come ho fatto a vivere senza??" E noi ora ci domandiamo: "come abbiamo fatto a vivere senza Bonpàt*?!?!" 
Frutto dell'ingegno e dell'encomiabile impegno come assaggiatori di quattro menti creative torinesi, Bonpàt è l'app del cibo da strada, per ora solo di Torino, ma il progetto prevede di espandersi anche verso altri lidi.
*(Per i non piemontesi: si dice "bunpàt" e vuole dire "a poco prezzo").


Bonpat sono loro!

Paolo, Serena, Ivan e Enrica hanno affrontato il progetto Bonpàt super professionalmente, da mesi, quando non sono in riunione, girano per Torino per testare i posti dello streetfood. Solo quelli "promossi" da tutti e quattro (e non è così facile...) compariranno su Bonpàt. 
Intendiamoci, qui si parla di vero streetfood, non di ingredienti bio o rivisitazioni fighette di cibo tradizionale: gusto, qualità e spesa entro i 10 euro sono i fondamenti della filosofia bonpattiana.




Non sapete quale gelateria scegliere? Volete mangiare un sano hamburger evitando i panini sintetici? Sono le cinque del mattino e cercate una panetteria dove fare colazione con i croissant appena sfornati? Invece di girare come trottole o trovarsi a sgranocchiare roba appena uscita dal congelatore, consultate Bonpàt (fornito anche di mappe) e andrete a colpo sicuro!E sarà anche l'occasione per scoprire che cibo di strada non vuole dire solo piadine e hamburger ma può riservare interessanti sorprese.




Bonpàt ha selezionato per noi 30 posti, suddivisi in diverse categorie, che per settembre diventeranno 60 e a fine anno un centinaio. La app si può scaricare gratuitamente (QUI), per il momento solo sui device Apple, e verrà aggiornata periodicamente con i nuovi streetfood testati e approvati dai quattro di Bonpàt. Intanto, mentre aspettiamo gli aggiornamenti e la versione per Android, possiamo seguire le gesta di Bonpàt su Facebook.

un krapfen sottoposto all'esame di Bonpàt




venerdì 21 giugno 2013

Trasferta spagnola - mix&match

Manolete, il più grande torero di tutti i tempi. I veri uomini non esistono più.
La nostra trasferta spagnola è purtroppo giunta al termine, in un paio di settimane abbiamo scoperto nuovi talenti iberici, mangiato tapas, oziato in riva al mare e all'ombra di palme  centenarie. Ci frullano in testa un sacco di progetti nuovi e già stiamo pianificando il prossimo viaggio. Ecco a voi un mix della nostra esperienza in Spagna. 


 
Murcia - la cattedrale
Tapas variadas a Los zagales: le mie preferite, pulpo a feira e moritos (datteri  e pancetta)
I love le espadrillas Abarca Shoes LEGGI POST

passeggiando per il Cuartel de artilleria  - Murcia

come difendersi dal caldo vol.1: 
bambini sotto l'acqua (a volte vorrei essere ancora bambina)
come difendersi dal caldo vol.2: 
il salmorejo, leggi la ricetta su Il diavolo del focolare QUI, mentre QUI trovi quella del vero 
gazpacho andaluz (grazie a Javier per avere condiviso con noi le ricette segrete di famiglia)
Il palmeral di Elche. Il palmeto più grande del mondo. 
Elche - la fortezza
Amazzonia? No, il giardino botanico di Elche (el jardìn del cura)
Ascot? No, Murcia e gli statement hat di Heva Design LEGGI POST
del resto bisogna pur riparare la testa dal caldo sole del sud 

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