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giovedì 13 ottobre 2016

Talenti emergenti - Nerodiseppia


Che Torino fosse una fucina di designer di moda, del gioiello e di creativi emergenti già lo sapevamo (e spesso ve lo abbiamo raccontato), che nascondesse due talentuose disegnatrici di tessuti invece è stata una piacevole scoperta anche per noi!
Ma come si diventa disegnatrici di tessuti? Siamo andate a domandarlo direttamente a Marta Cortese e Anna D'Andrea nel loro magnifico studio Nerodiseppia.

foto - ANDO fotografia

Marta e Anna hanno seguito due percorsi differenti: dopo la laurea in architettura, Marta ha scoperto la passione per linee e disegno grazie a un corso di calligrafia; spronata da una saggia prozia, ha deciso di cambiare il supporto del disegno dalla carta al tessuto e da lì creare un business. Anna invece, ha affiancato la laurea in filosofia alla passione per il disegno e, nel 2016, insieme, hanno dato vita al progetto Nerodiseppia



Tutti i nostri disegni partano dal dal disegno a mano su carta;  una volta terminato, il disegno viene digitalizzato e poi stampato su tessuto per il nostro campionario, racconta Marta.
Dai primi campionari in carta Marta e Anna sono passate a quelli in stoffa che - come racconta Anna - rendono immediatamente l'idea di come il disegno si presenti una volta stampato. In poco più di un anno Nerodiseppia ha partecipato a fiere importanti sia nel settore tessile (a Parigi), che in quello più ampio del disegno, a New York. E per essere più riconoscibili e dare quel tocco in più al brand, ora Marta e Anna parte del loro campionario lo possono addirittura indossare, grazie a modelli realizzati ad hoc per queste occasioni dal fashion designer torinese Pietro Barbieri.



Anna e Marta al lavoro (foto ANDO fotografia)


Oggi Nerodiseppia disegna per grandi aziende tessili, case di moda e piccoli designer. Proprio questi ultimi sono il fiore all'occhiello di Marta e Anna: ci piace collaborare con loro - dice Marta - perchè si possono creare delle belle sinergie, realizzare disegni personalizzati adatti al capo che verrà creato e nel giro di poco tempo avere l'abito finito. Certo, vedere il proprio disegno su firme importanti dà molta soddisfazione ma è impossibile seguire l'iter produttivo passo a passo come invece si fa quando si collabora con un piccolo artigiano.



Proprio dalla voglia di vedere i propri disegni realizzati è nata una capsule collection di "Foulard by Nerodiseppia": tre disegni differenti con tre varianti cromatiche ciascuno; non solo incontreranno i gusti di tutte ma sarà difficile non restare intrappolate dall'imbarazzo della scelta! 
I foulard, rigorosamente in seta, sono disponibili in due "taglie" (90x90 a 75 euro oppure 140x140 a 90 euro) e si possono prenotare direttamente da Nerodiseppia entro il 15 novembre.
Volete vedere di persona i colori o provarli per vedere quale dona al vostro incarnato quel tocco in più? Non vi resta che andare a curiosare nello studio di Marta e Anna ;)


Exotic Dream, Sweet September, Mood - le tre versioni della capsule "Foulard by Nerodiseppia"

La nostra preferita? Forse Mood in versione blu o in quella viola, chissà...



Nerodiseppia non è solo disegno su tessuto, per arredamento, moda o superfici varie ma propone anche progetti di design personalizzato, quindi se volete un'immagine coordinata très chic Marta e Anna sono le persone che state cercando!


Per info e per scoprire tutte le grafiche dei foulard:

www.nerodiseppia-studio.com


martedì 24 marzo 2015

Talenti emergenti - Ri-corda


La storia di Ri-corda nasce per caso: due vicine di casa - Elena e Chiara - come nei film del neo realismo, si parlano dal balcone costruendo un'amicizia inossidabile e progetti al femminile. Un giorno Chiara (Morandini) s'imbatte per caso in un espositore di corde da arrampicata, impossibile resistere ai mille colori vivaci che fanno bella mostra di sé, ne compra subito un pezzo e si crea una collana improvvisata, legata alla bell'e meglio. Il nuovo accessorio non sfugge allo sguardo attento della creatrice di bijoux di Elena (Augelli) che monta una chiusura più professionale e - puf - il numero 0 di Ri-corda é pronto!


collana Ri-corda arancione e blu con chiusura magnetica
Abbiamo incontrato Chiara e Elena in un caffè storico del centro per scoprire qualcosa in più sul progetto Ri-corda. Le corde da arrampicata hanno subito attirato la nostra attenzione - ci racconta il duo - sono di tantissimi colori vivaci e bene si prestano ad abbinamenti tra loro sia classici che più inaspettati. La collana in sé è piuttosto semplice, a doppio o a triplo giro, e anche la chiusura, magnetica e lineare, rispetta l'anima minimal. Questo ci permette di giocare sia con gli abbinamenti di colore che con le differenti trame delle corde.



Le collane Ri-corda sono minimal ma non passano inosservate - proseguono Chiara ed Elena - sono ideali per portare un tocco di colore ad outfit sempre troppo scuri.



Le Ri-corda nascono come collane ma nulla vieta di utilizzarle anche come braccialetti, basta fare qualche giro in più et voilà, il braccialetto è fatto!



Potete acquistare alle fiere e agli appuntamenti a cui partecipa Ri-corda oppure ordinare direttamente - volendo anche personalizzato proprio come volete voi - direttamente sulla pagina Facebook del brand. 

lunedì 16 marzo 2015

Talenti emergenti - BrunelliQuadri


BrunelliQuadri è la storia di una lunga passione, quella tra il suo creatore Michele Fautrero e gli anfibi. Cresciuto (come tutti noi ragazzi degli anni '70) con un paio di Dr Martens ai piedi, una volta adulto ha creato una linea sua, riuscendo nella non facile impresa di conciliare la praticità di un anfibio con l'eleganza di una calzatura artigianale.



I modelli sono quelli classici in uso alle forze armate italiane, all polizia e ai pompieri; vengono realizzati con pellami di altissima qualità dallo stesso calzaturificio marchigiano che fornisce l'esercito e dal mondo militare traggono ispirazione i nomi dei diversi modelli: Alpha, Bravo e Charlie. 
Gli anfibi sono sono ingentiliti da dettagli in nabuk e, a seconda del modello scelto, la suola può essere o la classica carro armato, oppure in cuoio per un look più urbano o ancora in leggerissima gomma EVA per unire praticità e comfort.


una fase della lavorazione BrunelliQuadri

Gli anfibi BrunelliQuadri sono disponibili nelle versioni marrone o nero a partire dal numero 36. Per ora sono in vendita a Torino da Vestil. Per info e contatti clicca QUI.
Finalmente ho scovato anch'io gli anfibi perfetti per me :)




martedì 10 marzo 2015

Talenti emergenti - De gilet



De gilet è un progetto che nasce da un viaggio in terre lontane, a Ladakh, estremo nord dell'India. Da qui, dove il tempo sembra essersi fermato, Daniele Ratti (ideatore del progetto) ha fatto ritorno con un souvenir molto speciale: un gilet realizzato su modello della moda coloniale. Per scoprire qualcosa in più e per vedere i gilet dal vivo, abbiamo incontrato Daniele da Spacenomore, uno spazio-showroom condiviso da diversi creativi. Sono un appassionato di gilet, li porto sempre, in estate come in inverno, e quando in India mi sono imbattuto in un vecchio sarto che ancora cuciva gilet come nei tempi andati ne ho comprati diversi - racconta Daniele - li ho indossati tantissimo fino a quando non si sono consumati. 




Dopo le prime "copie" realizzate per uso personale, l'idea di avviare una piccola produzione in Italia è stata spontanea e nel 2014 ha visto la luce la prima collezione De Gilet. Il modello è ancora quello del tempi dell'Impero britannico, in stile coloniale  ma realizzato completamente in Italia, con tessuti pregiati provenienti dal biellese o pellami di Empoli.




I gilet sono tutti double face, con accostamenti di tessuto esterno/interno che li rendono unici. E' bello scegliere i tessuti e abbinare pattern e colori, è la fase della lavorazione creativa e appassionante che seguo in prima persona - prosegue Daniele - non lavoriamo
mai con grandi metrature di stoffa, così ogni abbinamento di colore viene prodotto in una ventina di esemplari, mi piace che sia un capo limitato, così ognuno sente più "suo" il proprio gilet.





I gilet De sono realizzati in due versioni, da uomo e da donna, quest'ultimo ha subito  qualche piccola modifica per adattarsi meglio alla morfologia femminile, restando però fedele al modello originale.



Potete acquistare il vostro De gilet a Torino da Vanoli (modelli in tessuto) e da Hole (per quelli in pelle). 
Per info e contatti trovate tutto qui.

 pics courtesy De gilet

lunedì 2 marzo 2015

Talenti emergenti: The Warriors Brand




Vi piacciono le borse aggressive e un po' rock? A noi si, e incuriosite da alcuni pezzi firmati "The Warriors" abbiamo posto qualche domanda al duo che dal 2012 si cela dietro questo nome.



Dopo un soggiorno a Londra dove si era rintanata (fruttuosamente) in cerca di nuove ispirazioni, Alexandra torna a casa, in Veneto, e propone ad Andrea di unirsi a lei nel progetto "The Warriors", come ci ha spiegato lei stessa: The Warriors è nato da un bisogno comune di creare qualcosa che fosse nostro, uno sfogo creativo, dove tutto fosse dettato solamente da noi, dalla ideazione alla creazione del prodotto.




La formazione é importante, la riuscita di un brand non è fortuna ma preparazione, così Alexandra, dopo il diploma in arte al Liceo Artistico Statale di Venezia, ha proseguito gli studi presso l’università I.U.A.V indirizzo Design della Moda; Andrea, dopo il diploma e svariati anni di lavoro fuori settore, si è appassionato alla pelletteria mentre Alexandra faceva il corso di accessori allo IUAV, così è andato a imparare il mestiere da un artigiano della zona.



The Warriors, un nome che può sembrare bizzarro, ma secondo noi si adatta molto bene allo stile delle borse. Alexandra ci spiega che il nome ci sembrava perfetto per il periodo storico che l’Italia stava e sta affrontando sia dal punto di vista della “crisi” sia per l’alto numero di disoccupati, e noi ci siamo sentiti guerrieri in quanto ci siamo tuffati in questa avventura pur essendo consapevoli delle difficoltà che avremmo incontrato.


Le borse The Warriors sono ideate e prodotte personalmente da Alexandra e Andrea, in edizioni limitate. Ogni borsa ha una sua storia e una sua costruzione ma si può anche richiedere un modello nella variante di colore che più ci piace. 

 

Ma come nascono queste borse? Da dove traggono ispirazione i due "guerrieri"? Noi ci facciamo contaminare da tutto, visitiamo le mostre, giriamo per le capitali, fotografiamo le persone per strada, spulciamo nel vintage, ci facciamo ispirare dall’architettura o da una semplice cartolina, ma ci piace anche farci spiegare dai nostri clienti come è la borsa che vorrebbero e che non hanno mai trovato - ci racconta Alexandra - insomma ci influenza tutto il mondo che ci circonda. Cambiamo sempre, il lavoro non può essere noia.

Siamo due teste molto diverse e il mix vien da sé, non seguiamo uno stile preciso, se ci piace una cosa... LA FACCIAMO!




Le borse The Warriors sono rigorosamente made in Italy. Fino ad ora abbiamo lavorato solo la pelle - spiega Alexandra - però abbiamo trovato dei tessuti tecnici interessanti, abbiamo già contaminato la collezione 2015 con uno di questi.



Sono tanti i modelli tra cui scegliere, a noi sono piaciute particolarmente la pochette e la borsa triangolare, ma qual'é la borsa del cuore di The Warriors? Non ci sono dubbi: il nostro modello preferito è, e rimarrà sempre, la “Sfera Borchiata” della nostra prima collezione.



Le borse The Warriors si trovano a Torino da Bibi Gramaglia Selezione (Via Carlo Alberto 42/a), a Venezia da Ohmyblue (Campo San Tomà, San Polo 2865) oppure sullo shop on line.

lunedì 26 gennaio 2015

Talenti emergenti: Laura Cadelo Bertrand

collana Barocco Indiano

All'ultima edizione di ByHand siamo rimaste colpite dai gioielli di Laura Cadelo Bertrand, pezzi veramente unici, non facili da portare ma di forte impatto, con elementi che vanno aldilà dell'oreficeria. Incuriosite e affascinante, abbiamo cercato di approfondire l'argomento. 
Laura è un'artista eclettica, diplomata a Parigi alla scuola di mimo di Marcel Marceu, si interessa anche di coreografia e scenografia, oltre che scultrice è anche danzatrice e attrice, come spiega lei stessa: cresciuta in un contesto artistico, evoluta praticando varie forme d’arte, non distinguo più confine tra tutte loro. Una forma d’arte può confluire nell’altra ed esprimersi liberamente avendo in più tutti gli strumenti di lettura, di interpretazione, di analisi e anche tecniche di tutte quante.


anello e bracciale Bzz...zz


Laura Cadelo Bertrand realizza le sue sculture, che siano gioielli, lampade o quello che l'ispirazione  le suggerisce, seguendo personalmente ogni fase della lavorazione: le tecniche che uso sono solo strumenti che mi permettono di arrivare al mio scopo. Per adesso utilizzo sbalzo, incisione, traforo, battitura, saldatura, ricamo, uncinetto ecc. applicato a materiali poveri quali rame, ottone e alluminio, realizzati senza fusione e senza galvanica, processi ambedue inquinanti.


orecchino Bim Bum Bam

Il risultato sono vere e proprie "sculture da indossare", o "gioielli-scultura", come ama definirle Laura. Le mie sculture evocano atmosfere, personaggi, storie, luci, sentimenti, parole e gesti conosciuti, sconosciuti, desiderati, inquietanti e a volte fastidiosi... tutti poi fanno parte di una drammaturgia.


anello Deposizione
anello Pavoneggiando

I gioielli sono molto delicati, poetici e misteriosi al tempo stesso. I soggetti vanno dagli animali a elementi naturali, alla vita quotidiana, sempre filtrati dall'interpretazione dell'artista. Ogni pezzo sembra racchiudere in sé il frammento di una storia, evocata anche dai nomi suggestivi che laura gli attribuisce.


orecchini Lui e Lei
orecchini Tempo Variabile

Come ogni vera artista, Laura non fa preferenze tra le sue opere: A seconda del mio stato d'animo il mio pezzo preferito cambia... per questa mattina è la collana "Punti di vista". Per quanto riguarda i miei clienti è molto variabile, ma in questo periodo direi che sono gli orecchini "Aspettandoti" e "Le Pettegole".


orecchino Aspettandoti
orecchini Le Pettegole

Se volete scegliere e indossare un gioiello scultura firmato Laura Cadelo Bertrand, potete ordinarlo direttamente dal sito o sulla pagina Facebook.
Il laboratorio-spazio di Laura Cadelo Bertrand è a Reggio Emilia, in Via dei Due Gobbi 3, ma la potete incontrare a Parigi alla fiera Maison & Object o a Torino da ByHand.
Per ordini, info e per conoscere i rivenditori in Italia e all'estero: luciano@lauracadelobertrand.it 


collana Autumn Leaves

spilla Invito a cena dal ragno
collana Tempo Presente


foto courtesy Laura Cadelo Bertrand
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