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giovedì 8 dicembre 2016

Un regalo al giorno - Merci di culto

ph. Mattia Soldano, modella Elisabetta Caligaris

Ottimo regalo per una torinese doc, l'anello Toret di Merci di Culto, realizzato in collaborazione con Curve digital. La versione in plastica verde della foto costa 35 euro, ma è disponibile anche in acciaio (60 euro) o in bronzo color oro (80 euro). 
Lo trovate - con molte altre cose interessanti -  sull' on-line shop di Merci di culto oppure, ma solo fino a Natale, alla Galleria Provana, in via Provana 5/C.

giovedì 27 ottobre 2016

Trasloco in vista: wallpapers e ispirazioni varie



Da queste parti c'è un trasloco in vista
Dopo la parte sclero = trovare la casetta giusta in mezzo a centinaia di topaie, siamo passati alla parte più interessante ovvero l'home decor. 
Essendo una classicona anche nell'arredamento non credo mi concederò molti colpi di testa ma, visto che qualche pazzia bisogna ben farla, penso le concentrerò tutte nella baby camera e in cucina. 
Sto attraversando (ormai da anni) una fase rosa. Da piccola mai mi è stato permesso di avere una camera rosa, anzi, dividendo la stanza con mia sorella maggiore (non Giulia, l'altra) in virtù della precedenza di nascita era toccato a lei scegliere il colore delle pareti: aveva vinto il giallo girasole in una tonalità molto shock, trauma infantile da cui non mi sono mai ripresa; infatti ora la mia stanza perfetta è bianca, ma siccome qualche tocco di colore non guasta, meditando sulla palette delle stanze sono entrata nel tunnel delle tappezzerie e ho deciso che almeno una parete della casa sarà di carta vestita.





Per la baby camera trovo rosa e bianco  un abbinamento troppo lezioso, meglio spezzare con un altro colore. Per un attimo ho pensato al giallo ma, visto lo sguardo perplesso dei miei congiunti, ho deciso di soprassedere. L'abbinamento con il giallo continua a non dispiacermi, voi lo trovate così tremendo?






Alla fine ho deciso di ripiegare su un più rassicurante rosa/verde ed ecco la palette della baby camera:





Una parete sola di tappezzeria mi piace un sacco e trovo che smorzi un po' il rosa confetto ma poi ho deciso di abbandonare l'idea e dipingere un più bucolico albero, scenario perfetto per pic nic in compagnia di amiche e pupazzi. 



Non mi resta che sfogare le mie voglie di carta da parati sulle pareti della cucina, quella dove ci sarà il tavolo,  così da mimetizzare (o lavare facilmente) macchie varie. Ho il pennello facile, quindi se non mi volete vedere in assetto da imbianchino per ogni macchiolina, datemi della carta da parati e nessuno si farà male!



Questi sono i pattern che piacciono a me:




ma per andare incontro al gusto di tutti i membri della famiglia ho scelto qualcosa di più geometrico e meno impegnativo.



e poi c'è questa, un passe par tout, adatto a tutte le occasioni...



Cosa ne pensate, suggerimenti? Indirizzi?

giovedì 13 ottobre 2016

Talenti emergenti - Nerodiseppia


Che Torino fosse una fucina di designer di moda, del gioiello e di creativi emergenti già lo sapevamo (e spesso ve lo abbiamo raccontato), che nascondesse due talentuose disegnatrici di tessuti invece è stata una piacevole scoperta anche per noi!
Ma come si diventa disegnatrici di tessuti? Siamo andate a domandarlo direttamente a Marta Cortese e Anna D'Andrea nel loro magnifico studio Nerodiseppia.

foto - ANDO fotografia

Marta e Anna hanno seguito due percorsi differenti: dopo la laurea in architettura, Marta ha scoperto la passione per linee e disegno grazie a un corso di calligrafia; spronata da una saggia prozia, ha deciso di cambiare il supporto del disegno dalla carta al tessuto e da lì creare un business. Anna invece, ha affiancato la laurea in filosofia alla passione per il disegno e, nel 2016, insieme, hanno dato vita al progetto Nerodiseppia



Tutti i nostri disegni partano dal dal disegno a mano su carta;  una volta terminato, il disegno viene digitalizzato e poi stampato su tessuto per il nostro campionario, racconta Marta.
Dai primi campionari in carta Marta e Anna sono passate a quelli in stoffa che - come racconta Anna - rendono immediatamente l'idea di come il disegno si presenti una volta stampato. In poco più di un anno Nerodiseppia ha partecipato a fiere importanti sia nel settore tessile (a Parigi), che in quello più ampio del disegno, a New York. E per essere più riconoscibili e dare quel tocco in più al brand, ora Marta e Anna parte del loro campionario lo possono addirittura indossare, grazie a modelli realizzati ad hoc per queste occasioni dal fashion designer torinese Pietro Barbieri.



Anna e Marta al lavoro (foto ANDO fotografia)


Oggi Nerodiseppia disegna per grandi aziende tessili, case di moda e piccoli designer. Proprio questi ultimi sono il fiore all'occhiello di Marta e Anna: ci piace collaborare con loro - dice Marta - perchè si possono creare delle belle sinergie, realizzare disegni personalizzati adatti al capo che verrà creato e nel giro di poco tempo avere l'abito finito. Certo, vedere il proprio disegno su firme importanti dà molta soddisfazione ma è impossibile seguire l'iter produttivo passo a passo come invece si fa quando si collabora con un piccolo artigiano.



Proprio dalla voglia di vedere i propri disegni realizzati è nata una capsule collection di "Foulard by Nerodiseppia": tre disegni differenti con tre varianti cromatiche ciascuno; non solo incontreranno i gusti di tutte ma sarà difficile non restare intrappolate dall'imbarazzo della scelta! 
I foulard, rigorosamente in seta, sono disponibili in due "taglie" (90x90 a 75 euro oppure 140x140 a 90 euro) e si possono prenotare direttamente da Nerodiseppia entro il 15 novembre.
Volete vedere di persona i colori o provarli per vedere quale dona al vostro incarnato quel tocco in più? Non vi resta che andare a curiosare nello studio di Marta e Anna ;)


Exotic Dream, Sweet September, Mood - le tre versioni della capsule "Foulard by Nerodiseppia"

La nostra preferita? Forse Mood in versione blu o in quella viola, chissà...



Nerodiseppia non è solo disegno su tessuto, per arredamento, moda o superfici varie ma propone anche progetti di design personalizzato, quindi se volete un'immagine coordinata très chic Marta e Anna sono le persone che state cercando!


Per info e per scoprire tutte le grafiche dei foulard:

www.nerodiseppia-studio.com


venerdì 13 novembre 2015

Fine settimana di design - Paratissima 2015

Si è appena conclusa l'edizione 2015 di Paratissima, nata come mostra off di arte e design contemporaneo, nel tempo si è affermata e ha assunto una forma più ufficiale. Dalle strade di San Salvario, dove era nata, è approdata quest'anno a Torino Esposizioni, mantenendo però sempre il suo carattere fuori dagli schemi.



Apriamo con un po' di moda, Hong Gu è una designer cinese che lavora soprattutto con il feltro. I suoi modelli sono a mio parere di ispirazione concettuale giapponese, ma forse lo stile del levante accomuna Cina e Giappone... 



La grafica è la mia passione: da Paratissima mi sarei volentieri portata a casa questo lavoro di Stefania Migliorati, artista italiana con studio a Berlino. Se piace anche a voi, sappiate che dal 12 dicembre al 24 gennaio 2016 la Fusion Art Gallery di Torino ospiterà una sua mostra.



Mi è piaciuta molto anche la serie Gold Dust di Mara Cozzolino - giovane artista piemontese - con paesaggi e cieli notturni ispirati alla tradizione grafica giapponese.





Solido Collettivo è un gruppo di creativi con differenti campi d'azione che lavora nell'artigianato digitale. Tra i prototipi esposti, i torinesissimi orecchini laser cut con la Mole Antonelliana e quelli stampati in 3D, e ancora la scacchiera in cuoio di Valeria Franzin.



Per chi perde sempre gli occhiali, problema risolto dalle felpe e t-shirt firmate Lit, laboratorio artigianale milanese che vende solo on line.



Spazio alla creatività torinese, con i bijoux Cornja, realizzati con sezioni di cornici tagliate in modo da creare delle mini architetture, e i bijoux Tegumenti, in cui elementi contrastanti come metallo e seta si uniscono in uno stile minimal.




E per concludere, gli zainetti in ecopelle e corda IF bags, un modello semplice ed essenziale personalizzabile scegliendo tra un'arcobaleno di colori e diversi tipi di corda.


mercoledì 11 novembre 2015

Fine settimana di design - Operae 2015


Settimana all'insegna di arte, creatività e design quella appena trascorsa a Torino, con con molti eventi in contemporanea, forse troppi per poterli seguire tutti con la dovuta attenzione. Il tempo tiranno ci ha costretto a una rigida selezione e non abbiamo voluto mancare all'appuntamento con Operae, mostra dedicata al design contemporaneo a produzione limitata. Un'edizione molto sofisticata, questa del 2015, ospitata nelle eleganti sale di Palazzo Cavour. Forse anche a causa degli ambienti raccolti, quest'anno gli espositori erano meno numerosi del solito, ma tutti presentavano proposte raffinate ed originali. Il livello era sicuramento molto alto, anche se personalmente devo ammettere che trovavo più divertente l'atmosfera 'rough' delle prime edizioni.
Qui sotto vi proponiamo una breve selezione:




Chi non desidererebbe sfogare la rabbia repressa tirando pugni ad un sacco così chic? Questo è realizzato dall'antica fabbrica di passamanerie Massia, vera e propria istituzione cittadina da generazioni. E questo oggetto dimostra che la passamaneria non è roba da vecchie zie infiocchettate, si adatta benissimo a oggetti moderni e grintosi.



Le vacanze sono finite ma avete ancora nostalgia della spiaggia? Questa sdraio non sfigurerà  nel salotto più elegante, grazie alla struttura in marmo di Camp Design Gallery.



Nostalgia per quando le preoccupazioni della vita erano quale trenino aggiudicarsi nelle gare tra fratelli? Ingrid Hulskamp è la designer olandese che ha realizzato la collezione "en voyage" i bijoux perfetti per eterne bambine. Ma vale la pena conoscere meglio il suo lavoro su vetro e tessuti.



Il lanificio Leo recupera materiali e lavorazioni della tradizione calabrese reinterpretati in chiave moderna nella collezione Tipicoatipico, un work in progress che vede produrre dalle telerie per la cucina ai tappeti (nella foto), dalla maglieria in filati morbidissimi (accarezzati di persona) ai plaid, cavallo di battaglia del lanificio, disegnati da designer famosi e tessuti su antichi telai.



Pepe Fotografia è uno studio torinese che lavora a 360°, ad Operae esponeva una serie di ritratti che ci hanno colpito per la forza espressiva.



Cucù! Eccomi qui riflessa in uno specchio-ventaglio firmato Pòrtego, uno studio di design veneto che alla base del suo lavoro mette la sostenibilità e le relazioni umane; proprio per questo hanno scelto il nome ispirandosi al porticato, luogo di incontro e di scambio, tipico della cultura veneta. E alla cultura veneta si rifà molto del loro lavoro, come i servizi di piatti componibili a piacere con soggetti veneziani o i tavoli in ceramica ispirati ai canestri per la frutta (che mi sarei volentieri comprata). 



Indecisi sulla pavimentazione del terrazzo? Potete scegliere un tappeto per esterno in mosaico di Zanellato/Bortotto, un duo di designer veneti che collabora da un paio di anni per specifici progetti. Anche per loro la tradizione e la cultura del territorio sono importanti, basta guardare 


Chi ha detto che il ricamo è un'arte solo più per vecchie signore? Qui vedete all'opera i giovani olandesi di Crossover collective, che propongono il ricamo come un'attività sociale, in cui la creazione di uno schema diventa una forma di comunicazione tra le generazioni, un passaggio di conoscenze e capacità artigianali, un incontro tra sconosciuti uniti da un fare comune. Qui sopra vedete il lavoro al telaio per un tappeto, sotto alcuni cuscini realizzati per Floornijdeken.


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