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lunedì 7 dicembre 2015

Xstmas Decor



Domani è il giorno ufficiale dell'inizio delle decorazioni di Natale a meno che non facciate parte degli entusiasti che addobbano l'albero quando ancora cadono le foglie dagli alberi o i ritardatari (ehm...) che corrono ai ripari la sera del 23 dicembre.


Se i nordici sono i campioni del mondo in decorazioni natalizie, noi italiani siamo la maglia nera dell'addobbo e troppo spesso di vedono decorazioni al limite del grottesco più degne di Halloween piuttosto che di Gesù bambino: alberi multicolor e very trash, babbi natale impiccati ai balconi e presepi di plastica cheap. Prendiamo dunque qualche idea elegante e a basso costo dai nostri amici vichinghi.


Appostatevi lungo i viali durante le potature stagionali e conquistatevi un bel ramo, qualche addobbo monocolore e il gioco è fatto!


Amate follemente gli alberi di Natale ma non avete lo spazio per averne uno come si deve? Puntate su un albero 2D, di sicuro effetto e senza nulla da invidiare a un albero tradizionale!



Coprire le "radici" metalliche degli alberi finti è un problema che si ripresenta tutti gli anni. Un sacchetto di carta è una soluzione economica e chic a cui non avevo ancora pensato. Grazie Pinterest per la dritta!



In caso di mancanza di spazio si può sempre puntare sulla decorazione delle finestre. Qualche ghirlanda e allieteremo le passeggiate di chi (come me) ama camminare con il naso all'insù  per curiosare le case illuminate.



 Un secchio, qualche ramo e due lucine ed è subito albero!



Per i tradizionalisti come me non può mancare il presepio (anche se piccolo). Essendo una frana a modellare monti e ruscelli ho optato per una natività minimal realizzata da un mio prozio; nel corso degli anni qualcuno ha rapito Gesù bambino sostituito con una statuetta della tradizione spagnola: per una natività multietnica.




venerdì 13 novembre 2015

Fine settimana di design - Paratissima 2015

Si è appena conclusa l'edizione 2015 di Paratissima, nata come mostra off di arte e design contemporaneo, nel tempo si è affermata e ha assunto una forma più ufficiale. Dalle strade di San Salvario, dove era nata, è approdata quest'anno a Torino Esposizioni, mantenendo però sempre il suo carattere fuori dagli schemi.



Apriamo con un po' di moda, Hong Gu è una designer cinese che lavora soprattutto con il feltro. I suoi modelli sono a mio parere di ispirazione concettuale giapponese, ma forse lo stile del levante accomuna Cina e Giappone... 



La grafica è la mia passione: da Paratissima mi sarei volentieri portata a casa questo lavoro di Stefania Migliorati, artista italiana con studio a Berlino. Se piace anche a voi, sappiate che dal 12 dicembre al 24 gennaio 2016 la Fusion Art Gallery di Torino ospiterà una sua mostra.



Mi è piaciuta molto anche la serie Gold Dust di Mara Cozzolino - giovane artista piemontese - con paesaggi e cieli notturni ispirati alla tradizione grafica giapponese.





Solido Collettivo è un gruppo di creativi con differenti campi d'azione che lavora nell'artigianato digitale. Tra i prototipi esposti, i torinesissimi orecchini laser cut con la Mole Antonelliana e quelli stampati in 3D, e ancora la scacchiera in cuoio di Valeria Franzin.



Per chi perde sempre gli occhiali, problema risolto dalle felpe e t-shirt firmate Lit, laboratorio artigianale milanese che vende solo on line.



Spazio alla creatività torinese, con i bijoux Cornja, realizzati con sezioni di cornici tagliate in modo da creare delle mini architetture, e i bijoux Tegumenti, in cui elementi contrastanti come metallo e seta si uniscono in uno stile minimal.




E per concludere, gli zainetti in ecopelle e corda IF bags, un modello semplice ed essenziale personalizzabile scegliendo tra un'arcobaleno di colori e diversi tipi di corda.


mercoledì 14 ottobre 2015

My baby don't care for rings (forse)



My baby don't care for rings and other expensive things... 
Ma siamo proprio  sicure?
Nuova stagione, nuova mania: questa volta tocca ai gioielli. Girovagando su Pinterest in cerca d'ispirazione in onore di un compleanno importante di una delle redattrici di Torino Style (e non diciamo chi), non ho solo trovato un sacco di spunti carini (e anche il regalo giusto) ma ho capito perché la maggior parte della mia bigiotteria giace in fondo a un cassetto: amo i gioielli belli e scomodi; quelli con cui non solo è impossibile lavare i piatti ma anche infilarsi un maglione senza fare una strage di fili tirati!




stupendi ma cosa succede se poi qualcuno vuole stringervi la mano?


collane statement che richiedono un look minimal



E voi siete per i gioielli belli e scomodi o no?


pics via Pinterest

martedì 6 ottobre 2015

Caccia grossa home decor



Ormai lo sapete, ogni sei mesi vengo periodicamente travolta da qualche decor monomania; l'ultima - lo ammetto - è pure di dubbio gusto, ma sono stata conquistata dai falsi trofei di caccia che si vedono tanto su Pinterest. Magari non lo appenderei in salotto, d'accordo, ma nella stanza di un bambino, in un corridoio o in cucina, una bella testa d'alce potrebbe sempre fare la sua porca figura e quando vi stuferete (perché temo sia solo una questione di tempo) si possono sempre usare le corna per appendere cappotti e cappelli. 
Io ci faccio un pensierino! Voi cosa ne dite, troppo trash?










pics via Pinterest

martedì 8 settembre 2015

L'autunno dell'armadio - quali novità?

Eccoci di ritorno sul blog! Sarà perchè quest'anno le vacanze sono state giusto una manciata di giorni, sarà perchè il caldo afoso proprio non invoglia ad accendere il pc, sarà come credete, quest'anno ci siamo prese una lunga quanto inconsueta vacanza dal blog ma niente paura, come cantava Neil Young "we are here to stay". 
Ma ri-partiamo con un argomento di scottante attualità: le tendenze autunno/inverno 2015-16. Quali novità? Poche, forse nessuna. 
Se da un lato questa ripetitività è un po' noiosa, dall'altra l'ormai cronica mancanza di estro (e coraggio) di stilisti e Maisons ci permette di essere à la page senza far sanguinare il portafoglio, basta cercare bene in fondo all'armadio ed ecco il must della stagione pronto per vivere una seconda primavera!


Mango - 50 euro

Ecco una carrellata degli imprescindibili del 2015-16, la fonte è certa (vedi le catene spagnole), iniziamo dunque con un classico degli intervalli della nostra infanzia: "celo, manca".



Frange e nappine

Le frange, già in auge da qualche tempo, tengono duro per borse, scarpe e accessori.
Le frikkettone possono puntare tutto sull'ispirazione squaw abbinando le frange allo scamosciato (altro evergreen autunnale), se invece dentro di voi batte un cuore bon ton, sono tornati anche i classici mocassini modello college  con tanto di fragetta o nappina (le voglio, le voglio, le voglio).

Zara - 80 euro
Mango - 40 euro
Zara - 160 euro
Zara - 60 euro

Zaino-borsa

Nostalgici degli ani '90? Potete sempre rimediare al passare dei decenni rispolverando lo zainetto-icona di Prada dei tempi del liceo. Scomoda nei negozi per pagare e per rispondere al cellulare, senza contare il rischio borseggio sul tram, la borsa zainetto la lascio tutta a chi non ne ha ancora provato l'ebbrezza.

Zara - 90 euro
Borchie

Le borchie vanno di moda in maniera continuativa dal 2010, le stelle pure. Abbinatele, ed ecco a voi un secchiello molto in fashion (a cui, tra l'altro, ho già fatto un pensierino). Stesso discorso per le scarpe, le punte microborchiate  restano di grande attualità (ma quelle le ho già).

Zara - 70 euro
Zara - 50 euro
Ispirazione Barry Lyndon

Lanciato dal compianto Alexander McQueen, lo stile militare settecentesco mi aveva fatto letteralmente uscire di testa. Non è trascorso neanche un decennio ed eccolo tornare in auge. Purtroppo son stata troppo lesta e ho già consegnato tutto ai second hand un paio di stagioni fa, spero voi siate state più oculate e abbiate ancora qualche doppiopetto dal bottone dorato in fondo a qualche armadio.

Zara - 100 euro

Mantella

E' un po' che ci provano a rilanciare la mantella... Sarà che ricorda un po' troppo Sherlock Holmes, che è non è molto pratica, costringendo inevitabilmente alla borsa a mano o che alle latitudini del nord Italia passano troppi spifferi ma io non ne ho viste molte in giro. Ad ogni modo, se siete amanti del genere, quest'inverno potrete sbizzarrirvi.

Zara - 150 euro
Mango - 90 euro
Cappotto - vestaglia

Un altro classico intramontabile che quest'inverno sarà sicuramente trendy è il cappotto vestaglia. Bello ed elegante, a mio modesto parere, deve avere taglio e stoffa impeccabili, proprio per non sembrare appena scese dal letto. Se siete a corto di budget, piuttosto che puntare sulle catene low cost, suggerisco di frugare nell'armadio della nonna o in qualche vintage.


Zara - 80 euro
Mango - 100 euro
Gilet di pelliccia

Sono una fan della prima ora del gilet di pelliccia ma proprio definirla una novità... Ne ribadisco la comodità sia come giacca autunnale che come "rinforzo" invernale al cardigan, ben consapevole che c'è a chi fa schifo (a partire dalla mia dolce metà)...


Zara - 50 euro
 Pizzo

Sempre bello e femminile è stabile nella mia wish list dal 2012, essendo le versioni cheap insoddisfacenti e quelle care lontane dalle mie possibilità. Riuscirò almeno quest'anno a trovare il vestitino di pizzo perfetto? Ai posteri l'ardua sentenza.



Zara - 50 euro



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