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venerdì 16 dicembre 2016

Un regalo al giorno - Firminio



Made in Italy dall'inizio alla fine, le borse Firminio sono chic, alla moda e versatili, con
tantissime varianti di colore e modelli per accontentare tutti i gusti e le esigenze.
Il secchiello con le frange costa 130 euro, si trova nei negozi Firminio in tutta Italia e, a Torino, nel monomarca di via Barbaroux 14/b.

venerdì 29 luglio 2016

Press day per Mialuis





Di Mialuis, brand torinese di borse caratterizzate dalla ricerca di praticità e leggerezza, senza ovviamente tralasciare l'estetica e la qualità delle pelli, abbiamo già parlato QUI e QUI. Torniamo a parlarvene perchè di recente Mariaelena Mallone, fondatrice e designer del marchio, ha voluto presentare la sua nuova sede nella precollina torinese.
Mialuis ha fatto un passo avanti, è passata da "one woman firm" a un'azienda più strutturata, e questo richiedeva nuovi spazi. La scelta è caduta su un progetto del laboratorio di architettura Labdia che ha ristrutturato un vecchio panificio a Torino, in zona Crimea, ricavandone alcuni appartamenti e due loft, uno riservato allo studio di architettura stesso e l'altro a Mialuis.


La ristrutturazione ha voluto mantenere i caratteri industriali dell'edificio orignario, con pavimenti in resina e ampie vetrate in ferro che separano gli ambienti.


E' per me motivo di grande orgoglio mostrare la nuova casa di Mialuis, realizzata con grandi sacrifici ma che continua a confermare la nostra ascesa nel panorama imprenditoriale di Torino, mantenendo l'apertura internazionale che ci contraddistingue fin dagli inizi, ci ha detto Mariaelena Mallone accogliendoci nei suoi nuovi uffici torinesi.



Mariaelena ci ha poi illustrato la collezione Primavera/Estate 2017, a cui sta lavorando in questo periodo, ispirata a Cuba e ai colori tropicali, con tanto arancione, blu e giallo. Le forme delle borse saranno nuove ma restano alcuni modelli ormai classici che, a grande richiesta, Mialuis ripropone di collezione in collezione variando colori e in alcuni casi materiali.



Ogni borsa firmata Mialuis, ci ha spiegato Mariaelena Mallone, si contraddistingue per l'originalità delle linee e per l'unicità data dalla lavorazione e dalla tintura a mano delle pelli, che permette di ottenere esemplari sempre diversi uno dall'altro.
Le borse Mialuis sono rigorosamente made in Italy, e da sempre uno degli obiettivi della loro creatrice è unire la qualità della tradizione artigianale italiana al design contemporaneo. Il risultato sono borse molto originali, morbide e leggere, per accompagnarci nella vita quotidiana con stile e versatilità.



Qui sotto, la terrazza del complesso dello studio Labdia, dove abbiamo approfittato della prima giornata calda dell'estate per un aperitivo offerto dalla Martini.






giovedì 17 dicembre 2015

Un regalo al giorno - Sketchy bag



Nata dalla collaborazione tra DressàP e il laboratorio di pelletteria fiorentino Marrakita, ecco la sketchy bag, una pochette in pelle e tela da pittura, da decorare a piacere con i colori acrilici ma anche a pennarello, per sfoggiare sottobraccio un'opera d'arte unica.
La sketchy è disponibile in due formati che costano rispettivamente 49 e 69 euro.
La trovate da Orfane Trenta, in via Gramsci 7a a Torino, oppure sull'on-line shop.

mercoledì 4 novembre 2015

Mialuis - il lusso della lentezza



Da diverse stagioni ormai Mialuis è una certezza per chi ama le borse comode e capienti. La loro creatrice, Mariaelena Mallone, da sempre disegna borse in cui bellezza e praticità vanno di pari passo. 


Toto, color cioccolato

La sua idea di base è che una borsa deve semplificare la vita di noi donne ed adattarsi ai diversi momenti del quotidiano, senza costringerci a trascinare in giro per 18 ore un pesante fardello dentro al quale si trova di tutto tranne quello che ci serve o a stressanti cambi borsa causa di prematuri infarti dovuti alla sparizione di patente o bancomat (quando non entrambi) rimasti nella borsa sbagliata.


Betty, color vino

Pellami morbidi e pregiati, forme semplici e leggere, tante tasche e tanta versatilità sono le caratteristiche che ogni borsa firmata Mialuis deve avere.
Per l'inverno 2015 Mialuis ha disegnato una collezione all'insegna del "lusso della lentezza": borse senza tempo e senza fretta, dalle linee essenziali, realizzate in pelli morbidissime, con inserti traforati o martellati e come sempre disegnate da Mariaelena Mallone e realizzate da artigiani italiani.


Ceci, color fumo

Anche i colori scelti per questa collezione riportano alla lentezza, alla calma dei pomeriggi autunnali. A me hanno fatto pensare all'atmosfera ovattata di una giornata nebbiosa, passata in un caffè storico o davanti a un caminetto a sorseggiare cioccolata e vin brulé.


Lo  zainetto Nerina, giustamente in nero
Lea, color caffè

Le più attente tra voi avranno notato che le borse Mialuis hanno tutte un nome femminile. La cosa carina è che non si tratta di marketing ma di donne vere, realmente esistenti, che hanno ispirato a Mariaelena proprio quel modello. Anche se non so chi sia, la mia preferita è Aida, la borsa della foto di apertura (scattata a Pessione, a Casa Martini, per chi fosse curioso).


Val, testa di moro


Mialuis, come spesso accade su questo blog, è un marchio made in Torino, ma QUI trovate l'elenco dei negozi, in Italia e all'estero
Buon shopping!


martedì 28 aprile 2015

Mialuis P/E 2015


Non c'è nulla di più odioso di sostare un quarto d'ora davanti alla porta di casa in cerca delle chiavi, magari in compagnia di 15 borse della spesa, o di frugare imbarazzate alla ricerca del portafoglio ingoiato dalle viscere della borsa sotto lo sguardo beffardo della cassiera. Quanto conta una borsa  per migliorare la nostra qualità della vita? Tanto, e lo pensa anche Mariaelena Mallone, creatrice delle borse Mia Luis. Il concetto base che sta dietro al design delle borse Mia Luis è unire l'estetica alla praticità, per semplificare la vita di noi donne senza sacrificare la comodità sull'altare della bellezza.




Se fin'ora nelle borse Mia Luis sono prevalsi i toni neutri, la collezione primavera estate 2015 invece vira sul colore, intenso, vivace, allegro, ispirato a una vacanza sotto il sole mediterraneo: rosso come le ciliegie, blu come i mirtilli, giallo come i limoni, fucsia come la bouganvillea, turchese come il mare. Chi preferisce l'understatement o vuole una borsa passe-partout da portare sette giorni su sette senza preoccuparsi degli abbinamenti troverà anche alcuni modelli in pelli - sempre morbidissime - dai colori tenui e delicati, come il cipria o il nocciola.



Alla collezione p/e 2015 si affianca la capsule collection "rete", realizzata con morbida pelle di agnello laserata per rendere le borse particolarmente leggere e tinta in capo nei colori estivi che caratterizzano anche collezione "ufficiale".
Tre modelli, tre misure: grande, media, piccola, cinque colori ispirati a fiori e piante tipicamente estivi: bouganvillea, mirtillo, salvia, geranio, limone. Basta trovare la combinazione giusta tra forma dimensione e colore, ed ecco la borsa perfetta per l'estate. L'unico problema è scegliere...




lunedì 2 marzo 2015

Talenti emergenti: The Warriors Brand




Vi piacciono le borse aggressive e un po' rock? A noi si, e incuriosite da alcuni pezzi firmati "The Warriors" abbiamo posto qualche domanda al duo che dal 2012 si cela dietro questo nome.



Dopo un soggiorno a Londra dove si era rintanata (fruttuosamente) in cerca di nuove ispirazioni, Alexandra torna a casa, in Veneto, e propone ad Andrea di unirsi a lei nel progetto "The Warriors", come ci ha spiegato lei stessa: The Warriors è nato da un bisogno comune di creare qualcosa che fosse nostro, uno sfogo creativo, dove tutto fosse dettato solamente da noi, dalla ideazione alla creazione del prodotto.




La formazione é importante, la riuscita di un brand non è fortuna ma preparazione, così Alexandra, dopo il diploma in arte al Liceo Artistico Statale di Venezia, ha proseguito gli studi presso l’università I.U.A.V indirizzo Design della Moda; Andrea, dopo il diploma e svariati anni di lavoro fuori settore, si è appassionato alla pelletteria mentre Alexandra faceva il corso di accessori allo IUAV, così è andato a imparare il mestiere da un artigiano della zona.



The Warriors, un nome che può sembrare bizzarro, ma secondo noi si adatta molto bene allo stile delle borse. Alexandra ci spiega che il nome ci sembrava perfetto per il periodo storico che l’Italia stava e sta affrontando sia dal punto di vista della “crisi” sia per l’alto numero di disoccupati, e noi ci siamo sentiti guerrieri in quanto ci siamo tuffati in questa avventura pur essendo consapevoli delle difficoltà che avremmo incontrato.


Le borse The Warriors sono ideate e prodotte personalmente da Alexandra e Andrea, in edizioni limitate. Ogni borsa ha una sua storia e una sua costruzione ma si può anche richiedere un modello nella variante di colore che più ci piace. 

 

Ma come nascono queste borse? Da dove traggono ispirazione i due "guerrieri"? Noi ci facciamo contaminare da tutto, visitiamo le mostre, giriamo per le capitali, fotografiamo le persone per strada, spulciamo nel vintage, ci facciamo ispirare dall’architettura o da una semplice cartolina, ma ci piace anche farci spiegare dai nostri clienti come è la borsa che vorrebbero e che non hanno mai trovato - ci racconta Alexandra - insomma ci influenza tutto il mondo che ci circonda. Cambiamo sempre, il lavoro non può essere noia.

Siamo due teste molto diverse e il mix vien da sé, non seguiamo uno stile preciso, se ci piace una cosa... LA FACCIAMO!




Le borse The Warriors sono rigorosamente made in Italy. Fino ad ora abbiamo lavorato solo la pelle - spiega Alexandra - però abbiamo trovato dei tessuti tecnici interessanti, abbiamo già contaminato la collezione 2015 con uno di questi.



Sono tanti i modelli tra cui scegliere, a noi sono piaciute particolarmente la pochette e la borsa triangolare, ma qual'é la borsa del cuore di The Warriors? Non ci sono dubbi: il nostro modello preferito è, e rimarrà sempre, la “Sfera Borchiata” della nostra prima collezione.



Le borse The Warriors si trovano a Torino da Bibi Gramaglia Selezione (Via Carlo Alberto 42/a), a Venezia da Ohmyblue (Campo San Tomà, San Polo 2865) oppure sullo shop on line.

martedì 17 febbraio 2015

Shopping fever


Cosa vuoi per il tuo compleanno? 
E' stata mia sorella a pormi questa fatale domanda, riportandomi alla memoria che tra un mese saranno 37 (maledizione!). Sulle primo ho pensato "niente", poi ci ho riflettuto e sono giunta alla conclusione che senza qualche suggerimento rischio che il niente si trasformi in realtà, così ho cominciato a fare un po' di window shopping on line. Ebbene, lo shopping é come una droga: pensi di non avere bisogno di niente - e infatti è così - fino a quando non cominci a guardarti intorno ed improvvisamente ti trovi circondata di oggetti adorabili di cui non puoi proprio fare a meno. Ebbene, credo di aver intasato la mail alla poverina...


via MsBumbury

Il mio radar di oggetti futili ed indispensabili si è fermato sull'Instagram di MsBumbury. Come ho fatto a vivere finora senza un anello con la M. L'anello è di Rebecca ed è stata una piacevole scoperta quando ho constatato che costa pure poco - 50 euro e via!



Una borsa nuova. Perchè no? Ultimamente mi sono affezionata a Deep Rose un marchio toscano di borse in pelle d'ispirazione "griffata". Questa l'ho scovata su Amazon, le più care costano una settantina di euro e hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo.



Lo so, "tanfano" terribilmente e una volta indossate potrei avere un transfer spazio/temporale ai cupi e tristi anni del liceo. Ma le Stan Smith restano sempre le Stan Smith e ci sono cascata di nuovo, questa volta è il caso di dirlo, con entrambi i piedi.
Se non avete delle fette tremende (insomma, se non superate il 40) su shopalike ci sono delle offertone a 50 euro per la versione Youth.



Lo scorso autunno pensavo di aver sedato la mia voglia di slip on con un paio in pelle e vernice di Bata. Purtroppo si sono rivelate un pessimo acquisto: pur essendo entrambe numero 37 una scarpa é più corta dell'altra e i miei piedi sono insorti. Queste di Asos sono in saldo a 13 euro. Come resistere?



Parentesi culturale per quando c'è bisogno di farsi due risate: gli epigrammi di Marziale sono come me, nonostante gli anni restano sempre attuali (ahahah). 
Mi accontento anche di un'edizione più modesta.





Non vedo l'ora che sia primavera per abbandonare la mia sciarpona-blancket e indossare foulard sbarazzini. Sto cercando di emanciparmi dal mio monotono black and white. Questi mi sembrano un buon inizio, no?



Da tempo bramo i cucchiai più instagrammati del momento. Ho letto che si può avere anche una scritta personalizzata ma, in mancanza di meglio, questi mi sono sembrati adatti all'occasione. Li ho trovati su Shoppable e costano 11 euro.

Avete altri suggerimenti da indicarmi?

mercoledì 21 gennaio 2015

Talenti emergenti: Otto Bags


Noi di Torino Style siamo da sempre attente ai brand emergenti e ai giovani designer in erba. Oltre all'insaziabile sete di scoprire cose nuove siamo mosse dalla curiosità: cosa spinge un giovane a fare il grande salto? 
Quali sono i primi passi e le competenze necessarie per farcela? 
Ne abbiamo chiacchierato un pomeriggio davanti a un caffè con Marta Ottolini, designer della neonata OTTO Bags e ci siamo fatte raccontare i suoi inizi.


Com'è iniziata la tua passione per le borse?
L'amore per le borse è iniziato da piccolina, è genetico... Mio nonno paterno aveva una pelletteria e vendita diretta proprio di fronte a casa dei miei genitori ed ogni giorno entravo in negozio con occhi stralunati, felice giocavo a provare ogni borsa.
Crescendo ne ho collezionate tantissime ma disegnarle e produrle da me è un sogno che non mi ha mai abbandonata.



Come hai deciso di dedicarti alla pelletteria ed aprire un brand tuo?
Ho sempre creato borse a livello hobbistico, negli ultimi tempi, essendo architetto,sono stata colpita in pieno dalla crisi edilizia, ho deciso così di prenderla come un'opportunità: il lavoro da architetto diminuiva ma avevo la possibilità di trascorrere più tempo nella pelletteria di famiglia. Ho osservato le fasi di lavorazione, ho imparato ad usare i diversi macchinari, da lì a creare qualche modello mio il passo è stato breve!
Per il momento è un bellissimo hobby ma sto gettando le basi per trasformarlo in un lavoro vero e proprio. Il lavoro dei miei sogni!



Quali sono i tratti distintivi di una OTTO Bag?
Come ognuno di noi, ogni borsa OTTO è unica e irripetibile!
Tutte le borse sono realizzate a mano in maniera totalmente artigianale, sono curate nei minimi dettagli e nascono da pellami di altissima qualità.
Ognuna è speciale e ha un abbinamento di colori unico.



Qual'è il tuo modello preferito?
Le mie preferite sono il bauletto stampa pavone e le pochette metallizzate.



Potete acquistare le Otto Bag rivolgendovi direttamente a Marta attraverso la pagina Facebook del brand.

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