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mercoledì 1 luglio 2015
Costumi per donne tutte d'un pezzo
Puntuale con l'arrivo del grande caldo ecco apparire un post sui costumi da bagno!
Che cosa ci sarà di nuovo quest'anno? Forse, qualche cosa di nuovo questa volta c'è...
dopo decenni relegato negli armadi di vecchie signore o di taglie decisamente curvy, pare sia tornato in auge il costume intero.
Lo avevamo già intravisto gli anni scorsi ma era stato sfoggiato più dai servizi di moda delle riviste che sulle spiagge e trovare dei modelli "potabili" e dal costo non proibitivo era una vera impresa, questa stagione invece, eccolo fare capolino nelle collezioni delle grandi catene di moda fast. Ecco i nostri preferiti:
C'è sodalizio migliore di quello tra righe ed estate? Naturalmente no! Essendo anche appassionate del combo black and white non potevamo farci sfuggire questo costume di H&M.
Chi ha detto che i costumi interi non sono sexy? Questo nero di Asos è l'equivalente balneare di un vestito da sera da capogiro (a patto di avere il fisico della modella o quasi).
Un po' di colore per il costume dal taglio sexy (ma, questa volta, alla portata di tutte), sempre di Asos.
Costume intero o no? Il tankini è un'ottima soluzione per salvaguardare decoro e abbronzatura :P Questo è di Oysho.
E' da Natale che vi ripromettete di iscrivervi in palestra e siete ancora lì a gingillarvi?
Se la prova costume vi ha colto impreparate, ecco la soluzione di H&M: bikini/vestito frangiato. Ideale per una festa in piscina ma temo che su un'affolata spiaggia libera la situazione potrebbe degenerare...
Classico ma sempre bellissimo, l'intero dal tessuto lavorato di Goldenlady.
Anche se (per il momento) non abbiamo ancora abbandonato i bikini, quest'anno in valigia non mancherà un costume intero. E voi?
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martedì 17 febbraio 2015
Shopping fever
Cosa vuoi per il tuo compleanno?
E' stata mia sorella a pormi questa fatale domanda, riportandomi alla memoria che tra un mese saranno 37 (maledizione!). Sulle primo ho pensato "niente", poi ci ho riflettuto e sono giunta alla conclusione che senza qualche suggerimento rischio che il niente si trasformi in realtà, così ho cominciato a fare un po' di window shopping on line. Ebbene, lo shopping é come una droga: pensi di non avere bisogno di niente - e infatti è così - fino a quando non cominci a guardarti intorno ed improvvisamente ti trovi circondata di oggetti adorabili di cui non puoi proprio fare a meno. Ebbene, credo di aver intasato la mail alla poverina...
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| via MsBumbury |
Il mio radar di oggetti futili ed indispensabili si è fermato sull'Instagram di MsBumbury. Come ho fatto a vivere finora senza un anello con la M. L'anello è di Rebecca ed è stata una piacevole scoperta quando ho constatato che costa pure poco - 50 euro e via!
Una borsa nuova. Perchè no? Ultimamente mi sono affezionata a Deep Rose un marchio toscano di borse in pelle d'ispirazione "griffata". Questa l'ho scovata su Amazon, le più care costano una settantina di euro e hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Lo so, "tanfano" terribilmente e una volta indossate potrei avere un transfer spazio/temporale ai cupi e tristi anni del liceo. Ma le Stan Smith restano sempre le Stan Smith e ci sono cascata di nuovo, questa volta è il caso di dirlo, con entrambi i piedi.
Se non avete delle fette tremende (insomma, se non superate il 40) su shopalike ci sono delle offertone a 50 euro per la versione Youth.
Lo scorso autunno pensavo di aver sedato la mia voglia di slip on con un paio in pelle e vernice di Bata. Purtroppo si sono rivelate un pessimo acquisto: pur essendo entrambe numero 37 una scarpa é più corta dell'altra e i miei piedi sono insorti. Queste di Asos sono in saldo a 13 euro. Come resistere?
Parentesi culturale per quando c'è bisogno di farsi due risate: gli epigrammi di Marziale sono come me, nonostante gli anni restano sempre attuali (ahahah).
Mi accontento anche di un'edizione più modesta.
Non vedo l'ora che sia primavera per abbandonare la mia sciarpona-blancket e indossare foulard sbarazzini. Sto cercando di emanciparmi dal mio monotono black and white. Questi mi sembrano un buon inizio, no?
Da tempo bramo i cucchiai più instagrammati del momento. Ho letto che si può avere anche una scritta personalizzata ma, in mancanza di meglio, questi mi sono sembrati adatti all'occasione. Li ho trovati su Shoppable e costano 11 euro.
Avete altri suggerimenti da indicarmi?
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lunedì 29 dicembre 2014
Ho un cappello per la testa
Il termometro è sceso e mi è salita la voglia di cappello. L'anno scorso non ha fatto freddo e praticamente non l'ho mai messo (se proprio non si congela, preferisco evitare perché col cappello, i capelli si sporcano molto più in fretta) ma se continua così non potrò proprio farne più a meno. Trovandomi ancora in piena fase momaniacale da pelliccia ho deciso che il cappello per l'inverno 2015 dovrà essere rigorosamente faux-fur. Mi piacerebbe un bel colbacchetto in pelliccia sintetica come quello acquistato qualche anno fa da Giulia da H&M, purtroppo mi sono fatta sfuggire l'occasione e adesso sono anni che vado alla ricerca di un equivalente altrettanto economico e bello. Ecco quello che ho scovato in rete, di pelliccia e non.
Turbante in maglia di Asos, mi piace perchè è semplice ma diverso dal solito, triste, berretto. Costa 15 euro.
Cappello a tesa larga di Asos (28 euro). Lo adoro. Me ne ricorda uno simile comprato qualche anno fa da H&M. Purtroppo ha fatto una brutta fine, divorato senza pietà dalla mia cagnolona Delia. A onor del vero devo dire che non l'ho quasi mai indossato, la tesa larga non va d'accordo con la bici e per paura che volasse via è rimasto quasi tutta la sua breve vita appeso alla cappelliera.
Simile al precedente ed ugualmente bello, prima o poi ci ricascherò e ne comprerò un altro. Sempre su Asos, costa 42 euro.
Sbarazzino e versatile il basco è uno dei miei cappelli preferiti, peccato che quando si congela riesca a riparare solo un orecchio per volta. Questo è di Accessorize e costa 25 euro.
Colbacco di Asos (67 euro). Mi poace perchè è "mechato" e perchè mi ricorda le cuffie in visone che metteva mia nonna (anzi... quasi quasi la vado a cercare).
Sempre per la serie turbanti ho adocchiato anche questo di Zara (20 euro), è diverso dal solito e porta un po' di allegria ai tristi outfit invernali.
E voi che cosa indossate quando il freddo non perdona?
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giovedì 11 dicembre 2014
Pelliccia vieni a me!
Siete già cadute nel gorgo della pelliccia (sintetica ovviamente)?
Da tempi non sospetti, ovvero dal 2006 quando un'ospite giapponese giunta a Torino per le Olimpiadi mi lasciò in eredità un gilet di pelliccia, mi sono convertita al fur. Il gilet è comodo perché si può indossare come giacca nelle mezze stagioni o come strato extra sopra un maglioncino sottile quando fa freddo; è un capo che ho indossato veramente tantissimo e che spero di non veder arrivare mai alla fine.
Il cappotto di pelliccia invece mi ha lasciata sempre un po' perplessa, sarà che l'effetto infagottato è dietro l'angolo o che quando ero piccola mia mamma ne aveva una simile quella qui sopra, da noi simpaticamente ribattezzata Armaduk in onore del mitico cane di Ambrogio Fogar, ma ho sempre pensato che fosse di difficile abbinamento. Fino ad oggi. Quando mi sono svegliata e ho deciso di non poterne più fare a meno.
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| Armaduk e Ambrogio Fogar alla conquista del Polo Nord |
Il fatto che sia della religione "meglio morta di freddo che in piumino" credo abbia avuto il suo peso. Da anni sono alla ricerca (vana) di un piumino che non sia orribile, così scartabellando nella sezione "cappotti" di Zara ho pensato che una pelliccia sintetica potrebbe essere il capo risolutivo. Ho girato un po' on line e ho trovato queste, quale mi consigliate?
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| Zara - 60 euro circa. Bellissima, anche se la mancanza di un colletto mi lascia qualche perplessità. |
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| Bershka - 60 euro circa. Stesso problema della precedente. |
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| Asos - 60 euro circa. Questa la trovo B E L L I S S I M A. Sarà anche calda? Vista così sembra un po' leggerina... |
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| Asos - 70 euro circa. |
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| Questa lunga di Asos mi piace un sacco! Il fatto che non mi vesta proprio gggiovane temo possa accentuare l'effetto "nonna il libera uscita". |
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| Questa rosa - sempre di Asos - potrebbe smorzare l'effetto nonna, ho già un cappotto rosa, però... |
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mercoledì 30 luglio 2014
Manuale fashion per mamma/bambina al mare
di Marcella Pralormo
Da qualche anno a Luglio mi concedo una settimana al mare da sola con mia figlia in albergo, l'esigenza quindi è quella di avere un bagaglio non troppo voluminoso e pesante, ma con tutto il necessario per goderci la vacanza.
Ecco cosa ho portato quest'anno:
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| cappello in paglia H&M |
Per il viaggio
Gli abiti più pesanti/ingombranti li mettiamo addosso il giorno della partenza:pantalone lungo o jeans, cardigan di un colore che vada bene con tutto (come ad esempio il blu) e cappello di paglia (che in valigia si rovinerebbe). Quest'anno il mio era di H&M. Quello di mia figlia blu a pois bianchi, in tessuto, di H&M kids.
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| abito Banjaras |
Per me
Tre vestiti da mettere la sera (ma adatti anche durante il giorno).
Sono i bellissimi vestiti indiani di Banjaras che non si stropicciano
perché hanno piegoline e nervature e ci sono in fantasie indiane
bellissime ma anche a tinta unita con ricami. Banjaras è un marchio
torinese-indiano fondato dalla bravissima Olga Getto che ogni anno va in India e fa fare bellissimi vestiti, giacche, copriletti e accessori.
Adorabile anche la linea madre e figlia con vestiti e copri-costumi declinati dai 2 anni ai 60!
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| abiti Banjaras in coordinato mamma/bambina |
Tre copricostume, due indiani di Banjaras di cui uno bianco e uno fantasia sul rosso, simile a quello di mia figlia e uno modello a camicia ma lungo, a righe bianche e blu.
Quattro bikini a fascia che non lasciano il segno delle bretelle. Non amo "incontrare" in spiaggia cento costumi uguali al mio, quindi in genere evito gli acquisti da Calzedonia e Goldenpoint e preferisco scovare in rete marchi meno visti, almeno qui in Italia. Spesso li compro su ASOS che ha una vasta scelta e ottimi prezzi.
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| bikini "pop corn" di Asos |
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| bikini a fascia Asos |
Un paio di shorts di jeans + due t-shirt cropped, ma non troppo (arrivano subito sotto l'ombelico) comprate a Londra da Topshop.
Ai piedi un paio di Crocs per la spiaggia, un paio di sandali menorquinas bianchi che vanno con tutto, e un paio di zeppe Castaner rosse, comode giorno e sera.
Una borsa giorno-sera. Perfetti i secchielli crochet di cotone made in Brazil di Muzungu Sisters, il brand di Tatiana Santo Domingo. Sono coloratissimi e si abbinano a tutti i vestiti. Il mio è rosa con disegni sul turchese, giallo e bianco.
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| abiti Jacadi |
Per mia figlia
Tre vestitini per la sera. Amo le bambine vestite da bambine quindi aborro il nero e i colori troppo violenti. Jacadi è perfetto.
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| abiti Jacadi |
Quattro costumini slip (per carità, nessun bikini al di sotto dei 12 anni!) a righine o fiorellini Liberty.
Due copricostume, uno di Banjaras, uguale al mio e uno di maglina di H&M. Quest'anno H&M bambino ne ha fatti di molto carini, a righe bianchi e blu o a ciliegine.
Due shorts + tre magliette.
Ai piedi un paio di Crocs per la spiaggia, sandali bianchi Birkenstock che vanno con tutto e si lavano, Superga di tela blu (evitate le Superga bianche o rosa chiaro che diventano subito lerce...) per correre.
In valigia metto una borsina impermeabile con zip che contiene le creme solari, il dopo-sole e le medicine che potrebbero rovesciarsi,a d esempio la Tachipirina e lo sciroppo per la tosse.
Il bagaglio a mano è la borsa che uso in spiaggia. Quest'anno è di tela impermeabile, fatta con gli stendardi del Kunstmuseum di Basilea, a rigoni verde smeraldo e bianco. Nel bagaglio a mano tengo sempre un costume per + un copricostume per mamme e figlia, nel caso la valigia andasse persa.
Per le emergenze
Lista di medicinali e cose necessarie per i bambini se siete in un posto dove non ci sono farmacie o negozi vicini:anti-zanzare
Tachipirina
sciroppo tosse
fermenti lattici
Biochetasi
crema solare +50
Marcella Pralormo è la direttrice della Pinacoteca Agnelli. Appassionata di arte, design, moda e tutto ciò che è bello, è sempre alla ricerca di prodotti di nicchia e un'ottima organizzatrice di swap party per le amiche.
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giovedì 17 luglio 2014
Costume intero, perchè no?
Paura della prova costume?
Quest'anno sembrano in auge i bikini dai mutandoni over, sembrano... perché in realtà nei negozi non ne ho visti, però per chi fosse appassionato del genere il web può riservare grandi soddisfazioni.
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| unique-vintage |
Per cambiare dal solito bikini mi sto invece orientando sui costumi interi, l'ultimo l'ho sfoggiato intorno ai 13 anni e forse è giunto il momento di ripristinarli. Li ho sempre considerati un po' "da vecchia" ma girovagando su Pinterest ne ho trovati davvero di carini.
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| un tantinello frou frou, ma chi resiste al richiamo della toile de Jouy? |
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| Womens' secrets (questo modello è anche shaping!) |
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| Asos - e non dite che il costume intero è da nonna... |
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| Fantasie geometriche B/W, mi ci butto come una mosca sul miele! |
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| Etam |
E voi siete per il costume intero o per il bikini?
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