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mercoledì 25 febbraio 2015

Faux fur - il gilet peloso

via alittledashofdarling.com

Vi ho mai parlato ella mia grande passione per i gilet di pelliccia? Temo di si... Con l'avvicinarsi della bella stagione il gilet di pelliccia può di nuovo uscire da sotto cappotti e piumini per trasformarsi in giacca vera e propria. L'abbinamento con i pantaloni in pelle (peccato che non ne abbia trovato ancora un paio con cui non sembri un  prosciutto San Daniele) e la camicia a righe mi piace tantissimo! Per un tocco di colore in più, smalto e rossetto rosso scuro e una borsa verde. Buon fine inverno!


leather



gilet eco-pelliccia - 31 euro
borsa eco-pelle Accessorize - 39 euro
 cappello Topshop - 44 euro
collana Decadorn - 44 euro
pantaloni pelle Alexander McQueen - 1920 euro
smalto O.P.I. - 19 euro
rossetto elf - 0.89 cent.
camicia Derek Lam - 260 euro
orologio Oasis - 54 euro
ballerine Oasis - 34 euro
 via lolobu.com
via wendyslookbook.com
via devonrachel.com
via skirttherulesblog.com


venerdì 2 gennaio 2015

Saldi wishlist



Domani a Torino iniziano i saldi!
Ebbene, naturalmente ho già pronta la mia lista. Da tempo ho adocchiato un po' di cosette carine ma siccome, diciamo la verità, non mi servono veramente ho deciso di aspettare i saldi e, se il destino vorrà, farò "l'affarone", in caso contrario, non credo che il mio armadio piangerà. Insomma... faccio di necessità virtù ;)



Iniziamo dall'unica cosa che mi serve davvero: un paio di stivali neri.
Essendo le scarpe che, in inverno, indosso di più, ne ho bisogno di due paia. Come ai tempi che furono faceva mia nonna con i cappotti, ne ho un paio "bello" e un paio "vecchio". La lampo dei miei stivali vecchi è morta mentre provavo un paio di anfibi in un negozio, così sono tornata a casa senza anfibi (la lista delle priorità si è rapidamente modificata) e con gli stivali tenuti insieme da una cintura. 
Ho degradato i "belli" a "vecchi" e me ne serve un paio nuovo con cui alternarli.
Il mio modello ideale è da cavallerizza, bassi e senza fronzoli. Ho provato ad acquistarne ben tre paia senza successo (leggi: ho sfruttato biecamente la spedizione e reso gratuito di Yoox) ma non ho trovato ancora il modello per me. Spero che i saldi mi portino più fortuna.



Gilet di pelliccia Stradivarius (30 euro).
Confesso sono una fan dei gilet di pelliccia. Si possono mettere nelle mezze stagioni come giacca e in inverno come strato extra su un maglioncino sottile. Ne ho già uno marrone ma quasi quasi lo prendo anche nero!



Cappello di pelliccia TopShop (25 euro).
Vi avevo già parlato di cappelli e, nonostante sia passata qualche settimana, la mia voglia di colbacco non si è placata.




Dovete sapere che i piumini a me proprio non piacciono, così crepo di freddo con i cappotti. Quando il freddo si fa pungente, anche il cappotto migliore non è il massimo (ad esclusione del cashmere che però non mi posso permettere), così parto alla ricerca di un piumino guardabile. Ovviamente non lo trovo mai. Ne avevo visto uno carino alla Diffusione Tessile ma era settembre e ho indugiato troppo, ora l'unico che potrebbe andare  è questo (sempre Diffusione Tessile - 150 euro) purtroppo è corto e tiene freddo alle chiappe mentre lo scollo a scialle è estremamente scomodo per lo scooter. Mi sa che anche quest'anno niente piumino...




Una full skirt in (eco)pelle. Questa è di Zara (50 euro).
E' da un po' che le faccio la corte ma l'abbinamento scarpa mi ha fermata. Sono freddolosa e in inverno metto sempre gli stivali però il combo pelle+ pelle non mi convince. Voi che ne dite?



Maxi maglia/soprabito. Zara - 40 euro.
Vorrei una maxi maglia da usare come soprabito nelle mezze stagioni e come giacchetta extra long in inverno. Mi piacerebbe così ma senza cappuccio. In effetti mi piace proprio quella che si è comprata Giulia qualche stagione fa. Giuliaaaa, non è che me la passi?! 

lunedì 29 dicembre 2014

Ho un cappello per la testa


Il termometro è sceso e mi è salita la voglia di cappello. L'anno scorso non ha fatto freddo e praticamente non l'ho mai messo (se proprio non si congela, preferisco evitare perché col cappello, i capelli si sporcano molto più in fretta) ma se continua così non potrò proprio farne più a meno. Trovandomi ancora in piena fase momaniacale da pelliccia ho deciso che il cappello per l'inverno 2015 dovrà essere rigorosamente faux-fur. Mi piacerebbe un bel colbacchetto in pelliccia sintetica come quello acquistato qualche anno fa da Giulia da H&M, purtroppo mi sono fatta sfuggire l'occasione e adesso sono anni che vado alla ricerca di un equivalente altrettanto economico e bello. Ecco quello che ho scovato in rete, di pelliccia e non.




Colbacco Topshop scovato su Zalando a 25 euro. Mi piace perchè è orecchie munito e si può mettere anche per andare a sciare.



Turbante in maglia di Asos, mi piace perchè è semplice ma diverso dal solito, triste, berretto. Costa 15 euro.



Cappello a tesa larga di Asos (28 euro). Lo adoro. Me ne ricorda uno simile  comprato qualche anno fa da H&M. Purtroppo ha fatto una brutta fine, divorato senza pietà dalla mia cagnolona Delia. A onor del vero devo dire che non l'ho quasi mai indossato, la tesa larga non va d'accordo con la bici e per paura che volasse via è rimasto quasi tutta la sua breve vita appeso alla cappelliera.



Simile al precedente ed ugualmente bello, prima o poi ci ricascherò  e ne comprerò un altro. Sempre su Asos, costa 42 euro.



Sbarazzino e versatile il basco è uno dei miei cappelli preferiti, peccato che quando si congela riesca a riparare solo un orecchio per volta. Questo è di Accessorize e costa 25 euro.



Colbacco di Asos (67 euro). Mi poace perchè è "mechato" e perchè mi ricorda le cuffie in visone che metteva mia nonna (anzi... quasi quasi la vado a cercare).



Sempre per la serie turbanti ho adocchiato anche questo di Zara (20 euro), è diverso dal solito e porta un po' di allegria ai tristi outfit invernali.

E voi che cosa indossate quando il freddo non perdona?

giovedì 11 dicembre 2014

Pelliccia vieni a me!


Siete già cadute nel gorgo della pelliccia (sintetica ovviamente)? 
Da tempi non sospetti, ovvero dal 2006 quando un'ospite giapponese giunta a Torino per le Olimpiadi mi lasciò in eredità un gilet di pelliccia, mi sono convertita al fur. Il gilet è comodo perché si può indossare come giacca nelle mezze stagioni o come strato extra sopra un maglioncino sottile quando fa freddo; è un capo che ho indossato veramente tantissimo e che spero di non veder arrivare mai alla fine. 
Il cappotto di pelliccia invece mi ha lasciata sempre un po' perplessa, sarà che l'effetto infagottato è dietro l'angolo o che quando ero piccola mia mamma ne aveva una simile quella qui sopra, da noi simpaticamente ribattezzata Armaduk in onore del mitico cane di Ambrogio Fogar, ma ho sempre pensato che fosse di difficile abbinamento. Fino ad oggi. Quando mi sono svegliata e ho deciso di non poterne più fare a meno.


Armaduk e Ambrogio Fogar alla conquista del Polo Nord

Il fatto che sia della religione "meglio morta di freddo che in piumino" credo abbia avuto il suo peso.  Da anni sono alla ricerca (vana) di un piumino che non sia orribile, così scartabellando nella sezione "cappotti" di Zara ho pensato che una pelliccia sintetica potrebbe essere il capo risolutivo. Ho girato un po' on line e ho trovato queste, quale mi consigliate?


Zara - 60 euro circa.
Bellissima, anche se la mancanza di un colletto mi lascia qualche perplessità.
Bershka - 60 euro circa. Stesso problema della precedente.
Asos - 60 euro circa.
Questa la trovo B E L L I S S I M A. Sarà anche calda? Vista così sembra un po' leggerina...
Asos - 70 euro circa.
Questa lunga di Asos mi piace un sacco!
Il fatto che non mi vesta proprio gggiovane temo possa accentuare l'effetto
"nonna il libera uscita".
Questa rosa - sempre di Asos - potrebbe smorzare l'effetto nonna, ho già un cappotto rosa, però...

domenica 9 gennaio 2011

Mantelli, cappotti e paltò


I saldi sono il momento giusto per comprare un cappotto: le proposte sono molte e, essendo un capo caro e indossato praticamente tutti i giorni per mesi, è importante sceglierlo bene, prendendo in considerazione modello, tessuto, clima, occasioni in cui lo porteremo. 
Ecco alcune idee sui diversi modelli che si trovano nei negozi oppure on line.


Il cappotto lungo ripara bene dal freddo ed è sempre elegante ma si adatta anche ad un look casual. Sta bene a tutte, con o senza cintura a seconda del tipo fisico di ciascuno, come questo di Donna Karan.


Il modello di ispirazione militare è uno dei must dell'inverno, facilmente reperible in qualsiasi negozio (quelli nelle foto sono di Asos). Di taglio strutturato, doppiopetto e bottoni lo rendono un capo vietato alle maggiorate, quindi se il decolletè non è il vostro forte è quello che fa per voi. Per non sembrare la sorella di Capitan Uncino consigliamo di non eccedere in mostrine e dorature.


Perchè non scegliere un cappotto colorato per rallegrare le grige giornate invernali? In questo caso, visto che è  l'attenzione è puntata sul colore vivace, è meglio optare per linee pulite e lunghezze al ginocchio, come quelli della linea Pop Couture di Max&Co nelle foto qui sopra.


Non molto popolare in Italia ma piuttosto diffuso all'estero è il modello attillato nella parte superiore con "gonna" ampia, originale ed elegante, a nostro parere. Quelli nelle foto sono di Topshop e Asos. Perfetto per chi vuole occultare fianchi larghi, dà il suo meglio con gonne e abiti.


Le estimatrici del vintage troveranno interessanti alcuni cappotti delle collezioni di questo inverno (qui un esempio di John Rocha). Il consiglio è sceglierne uno con un dettaglio particolare, che può essere il tessuto o i bottoni, una bordatura in pelliccia o i profili a contrasto. E' meglio portarlo con un look minimal o mascolino, per non dare l'impressione di essere appena uscita dalla macchina del tempo.

Non è esattamente un cappotto ma è il capo outwear che ha invaso passerelle e strade quest'inverno, è la giacca di pelliccia (finta), di sicuro effetto con un investimento anche minimo (qui un modello di Max&Co). Da scegliere corta e da abbinare con qualcosa di aggressivo o inconsueto onde evitare l'effetto "signora bene".

Immagini: Max Mara, Max&Co, Asos, Topshop, Donna Karan, John Rocha
 

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