Visualizzazione post con etichetta gilet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gilet. Mostra tutti i post

martedì 10 marzo 2015

Talenti emergenti - De gilet



De gilet è un progetto che nasce da un viaggio in terre lontane, a Ladakh, estremo nord dell'India. Da qui, dove il tempo sembra essersi fermato, Daniele Ratti (ideatore del progetto) ha fatto ritorno con un souvenir molto speciale: un gilet realizzato su modello della moda coloniale. Per scoprire qualcosa in più e per vedere i gilet dal vivo, abbiamo incontrato Daniele da Spacenomore, uno spazio-showroom condiviso da diversi creativi. Sono un appassionato di gilet, li porto sempre, in estate come in inverno, e quando in India mi sono imbattuto in un vecchio sarto che ancora cuciva gilet come nei tempi andati ne ho comprati diversi - racconta Daniele - li ho indossati tantissimo fino a quando non si sono consumati. 




Dopo le prime "copie" realizzate per uso personale, l'idea di avviare una piccola produzione in Italia è stata spontanea e nel 2014 ha visto la luce la prima collezione De Gilet. Il modello è ancora quello del tempi dell'Impero britannico, in stile coloniale  ma realizzato completamente in Italia, con tessuti pregiati provenienti dal biellese o pellami di Empoli.




I gilet sono tutti double face, con accostamenti di tessuto esterno/interno che li rendono unici. E' bello scegliere i tessuti e abbinare pattern e colori, è la fase della lavorazione creativa e appassionante che seguo in prima persona - prosegue Daniele - non lavoriamo
mai con grandi metrature di stoffa, così ogni abbinamento di colore viene prodotto in una ventina di esemplari, mi piace che sia un capo limitato, così ognuno sente più "suo" il proprio gilet.





I gilet De sono realizzati in due versioni, da uomo e da donna, quest'ultimo ha subito  qualche piccola modifica per adattarsi meglio alla morfologia femminile, restando però fedele al modello originale.



Potete acquistare il vostro De gilet a Torino da Vanoli (modelli in tessuto) e da Hole (per quelli in pelle). 
Per info e contatti trovate tutto qui.

 pics courtesy De gilet

mercoledì 25 febbraio 2015

Faux fur - il gilet peloso

via alittledashofdarling.com

Vi ho mai parlato ella mia grande passione per i gilet di pelliccia? Temo di si... Con l'avvicinarsi della bella stagione il gilet di pelliccia può di nuovo uscire da sotto cappotti e piumini per trasformarsi in giacca vera e propria. L'abbinamento con i pantaloni in pelle (peccato che non ne abbia trovato ancora un paio con cui non sembri un  prosciutto San Daniele) e la camicia a righe mi piace tantissimo! Per un tocco di colore in più, smalto e rossetto rosso scuro e una borsa verde. Buon fine inverno!


leather



gilet eco-pelliccia - 31 euro
borsa eco-pelle Accessorize - 39 euro
 cappello Topshop - 44 euro
collana Decadorn - 44 euro
pantaloni pelle Alexander McQueen - 1920 euro
smalto O.P.I. - 19 euro
rossetto elf - 0.89 cent.
camicia Derek Lam - 260 euro
orologio Oasis - 54 euro
ballerine Oasis - 34 euro
 via lolobu.com
via wendyslookbook.com
via devonrachel.com
via skirttherulesblog.com


venerdì 2 gennaio 2015

Saldi wishlist



Domani a Torino iniziano i saldi!
Ebbene, naturalmente ho già pronta la mia lista. Da tempo ho adocchiato un po' di cosette carine ma siccome, diciamo la verità, non mi servono veramente ho deciso di aspettare i saldi e, se il destino vorrà, farò "l'affarone", in caso contrario, non credo che il mio armadio piangerà. Insomma... faccio di necessità virtù ;)



Iniziamo dall'unica cosa che mi serve davvero: un paio di stivali neri.
Essendo le scarpe che, in inverno, indosso di più, ne ho bisogno di due paia. Come ai tempi che furono faceva mia nonna con i cappotti, ne ho un paio "bello" e un paio "vecchio". La lampo dei miei stivali vecchi è morta mentre provavo un paio di anfibi in un negozio, così sono tornata a casa senza anfibi (la lista delle priorità si è rapidamente modificata) e con gli stivali tenuti insieme da una cintura. 
Ho degradato i "belli" a "vecchi" e me ne serve un paio nuovo con cui alternarli.
Il mio modello ideale è da cavallerizza, bassi e senza fronzoli. Ho provato ad acquistarne ben tre paia senza successo (leggi: ho sfruttato biecamente la spedizione e reso gratuito di Yoox) ma non ho trovato ancora il modello per me. Spero che i saldi mi portino più fortuna.



Gilet di pelliccia Stradivarius (30 euro).
Confesso sono una fan dei gilet di pelliccia. Si possono mettere nelle mezze stagioni come giacca e in inverno come strato extra su un maglioncino sottile. Ne ho già uno marrone ma quasi quasi lo prendo anche nero!



Cappello di pelliccia TopShop (25 euro).
Vi avevo già parlato di cappelli e, nonostante sia passata qualche settimana, la mia voglia di colbacco non si è placata.




Dovete sapere che i piumini a me proprio non piacciono, così crepo di freddo con i cappotti. Quando il freddo si fa pungente, anche il cappotto migliore non è il massimo (ad esclusione del cashmere che però non mi posso permettere), così parto alla ricerca di un piumino guardabile. Ovviamente non lo trovo mai. Ne avevo visto uno carino alla Diffusione Tessile ma era settembre e ho indugiato troppo, ora l'unico che potrebbe andare  è questo (sempre Diffusione Tessile - 150 euro) purtroppo è corto e tiene freddo alle chiappe mentre lo scollo a scialle è estremamente scomodo per lo scooter. Mi sa che anche quest'anno niente piumino...




Una full skirt in (eco)pelle. Questa è di Zara (50 euro).
E' da un po' che le faccio la corte ma l'abbinamento scarpa mi ha fermata. Sono freddolosa e in inverno metto sempre gli stivali però il combo pelle+ pelle non mi convince. Voi che ne dite?



Maxi maglia/soprabito. Zara - 40 euro.
Vorrei una maxi maglia da usare come soprabito nelle mezze stagioni e come giacchetta extra long in inverno. Mi piacerebbe così ma senza cappuccio. In effetti mi piace proprio quella che si è comprata Giulia qualche stagione fa. Giuliaaaa, non è che me la passi?! 

Questo blog è copyright di Torino Style. Testi e fotografie, se non diversamente indicato, sono copyright degli autori o dei contributors.
Nessuna parte di questo sito, dei post e delle immagini può essere utilizzata o riprodotta senza consenso esplicito e comunque sempre citandone sempre la fonte.