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martedì 17 gennaio 2017

Dieci anni di Ombradifoglia



Ombradifoglia, marchio-atelier di Elena Pignata (che a suo tempo intervistammo anche noi di Torino Style), ha festeggiato di recente i primi 10 anni di attività con una sfilata al Teatro Regio di Torino.
L'ambientazione era decisamente suggestiva: due percussionisti sul palco a fare da sfondo e sottofondo a 100 modelle e modelli che dopo essersi presentati sul palco sfilavano tra il pubblico, unendo ad una bella scenografia la possibilità per tutti di vedere bene la collezione.


Dieci gli anni di attività in proprio (perchè prima di Ombradifoglia Elena Pignata ha fatto "gavetta" presso diverse case di moda importanti), cento le uscite per la capsule collection "Ten Years", una collezione che ripercorre i capi più significativi usciti dall'atelier Ombradifoglia dal 2006 ad oggi, proponendo una bella carrellata dello stile di Elena Pignata, basato sullo studio delle forme e sull'uso di tessuti di alta qualità, che siano lane, sete o materiali tecnici.


Filo conduttore, una moda senza tempo (e in effetti tutti i capi della collezione sono attuali ora come dieci anni fa) che stia bene a tutte, ispirata spesso a figure di donne forti, femminili ma mai leziose.


Qui potete vedere una selezione di foto della serata, con i capi che ci sono piaciuti di più.

Elena Pignata con le modelle al termine della sfilata









La sfilata è stata molto bella, se posso azzardare, meglio di certe sfilate della fashion week milanese. Se vogliamo trovare un neo...ehm, i diafani modelli che sfilavano con la moda uomo... erano decisamente più prestanti i percussionisti che hanno creato la colonna sonora dello show.


Ombradifoglia è in via Catania 16 a Torino.


venerdì 16 dicembre 2016

Un regalo al giorno - Firminio



Made in Italy dall'inizio alla fine, le borse Firminio sono chic, alla moda e versatili, con
tantissime varianti di colore e modelli per accontentare tutti i gusti e le esigenze.
Il secchiello con le frange costa 130 euro, si trova nei negozi Firminio in tutta Italia e, a Torino, nel monomarca di via Barbaroux 14/b.

venerdì 29 luglio 2016

Press day per Mialuis





Di Mialuis, brand torinese di borse caratterizzate dalla ricerca di praticità e leggerezza, senza ovviamente tralasciare l'estetica e la qualità delle pelli, abbiamo già parlato QUI e QUI. Torniamo a parlarvene perchè di recente Mariaelena Mallone, fondatrice e designer del marchio, ha voluto presentare la sua nuova sede nella precollina torinese.
Mialuis ha fatto un passo avanti, è passata da "one woman firm" a un'azienda più strutturata, e questo richiedeva nuovi spazi. La scelta è caduta su un progetto del laboratorio di architettura Labdia che ha ristrutturato un vecchio panificio a Torino, in zona Crimea, ricavandone alcuni appartamenti e due loft, uno riservato allo studio di architettura stesso e l'altro a Mialuis.


La ristrutturazione ha voluto mantenere i caratteri industriali dell'edificio orignario, con pavimenti in resina e ampie vetrate in ferro che separano gli ambienti.


E' per me motivo di grande orgoglio mostrare la nuova casa di Mialuis, realizzata con grandi sacrifici ma che continua a confermare la nostra ascesa nel panorama imprenditoriale di Torino, mantenendo l'apertura internazionale che ci contraddistingue fin dagli inizi, ci ha detto Mariaelena Mallone accogliendoci nei suoi nuovi uffici torinesi.



Mariaelena ci ha poi illustrato la collezione Primavera/Estate 2017, a cui sta lavorando in questo periodo, ispirata a Cuba e ai colori tropicali, con tanto arancione, blu e giallo. Le forme delle borse saranno nuove ma restano alcuni modelli ormai classici che, a grande richiesta, Mialuis ripropone di collezione in collezione variando colori e in alcuni casi materiali.



Ogni borsa firmata Mialuis, ci ha spiegato Mariaelena Mallone, si contraddistingue per l'originalità delle linee e per l'unicità data dalla lavorazione e dalla tintura a mano delle pelli, che permette di ottenere esemplari sempre diversi uno dall'altro.
Le borse Mialuis sono rigorosamente made in Italy, e da sempre uno degli obiettivi della loro creatrice è unire la qualità della tradizione artigianale italiana al design contemporaneo. Il risultato sono borse molto originali, morbide e leggere, per accompagnarci nella vita quotidiana con stile e versatilità.



Qui sotto, la terrazza del complesso dello studio Labdia, dove abbiamo approfittato della prima giornata calda dell'estate per un aperitivo offerto dalla Martini.






giovedì 19 novembre 2015

GolDust - A Permanent Collection di Adriana Delfino


La luce e lo splendore dell'oro sono un'ottimo antidoto per affrontare con allegria la stagione invernale ormai (ahimè) alle porte.
Parlando di moda, uscire dalla triste palette della stagione fredda senza buttarsi sui colori shock è possibile, niente più dei colori metallici conferisce energia e ottimismo anche quando le giornate si fanno corte. 
Impossibile non farsi catturare dalle luci di GolDust - A Permanent Collection di Adriana Delfino, una collezione giocata sul colore dell'oro e su pezzi pensati per essere fuori dalla classica scansione stagionale. 
Adriana Delfino in persona ci ha illuminato su questo interessante progetto, che unisce la bellezza dalla moda alla praticità dell'uso e alla poesia del concept che sta alla base di tutto. 




Le tue collezioni hanno sempre un filo conduttore forte e coerente, da cosa è ispirata GoldDust - A Permanent Collection? A noi ha subito richiamato il rapporto buio/luce tipico delle giornate invernali, è effettivamente così?
La collezione nasce dalla suggestione per un colore: l'oro antico. E in effetti il rapporto buio/luce fa parte proprio di questo colore, per come lo vedo io. E' un colore luminoso e oscuro allo stesso tempo. Ho immaginato un pulviscolo iridescente che si posa sugli abiti, come la luce di certi tramonti (o albe). Ma anche la luce notturna, che apparentemente è solo bianco e nero, in realtà per me somiglia molto di più a un riflesso di oro scuro.




L'oro antico è un colore doppio anche per altri motivi: luminoso ma non sfacciato, lussuoso ma mettibile anche di giorno, classico ma ormai anche contemporaneo. Si tratta di una "collezione permanente" nel senso che per la prima volta ho immaginato abiti non legati alla stagionalità. Ogni pezzo può essere indossato sempre, a pelle o sopra altri capi, a seconda della stagione. In questo modo la collezione stessa è sempre un work in progress che si arricchirà man mano di altri pezzi.


Quali materiali hai scelto per una collezione così versatile?
I materiali sono stati scelti proprio pensando alla possibilità di un utilizzo non legato alla stagione. Si tratta di cotoni elasticizzati, viscose operate e cotone in mischia con lurex. Tutti pesi leggeri ma allo stesso tempo corposi. Mi piace che creino bei volumi.


Come dici la collezione non è definita ma un work in progress, da quali pezzi hai deciso di cominciare?
Per ora la collezione è composta di soli 10 pezzi ma, come anticipato, se ne aggiungeranno altri mantenendo sempre lo stesso concetto di collezione permanente e stile funzionale e, contemporaneamente, ricercato. In realtà la mia ricerca va nella direzione del design collegato all'abito, ossia pezzi che non prescindano mai da una reale utilità. Tutto questo senza negare anche la ricerca estetica, diciamo che "il bello" è al servizio della funzione.




Un abito cosparso di polvere scintillante è un sogno, è un tuffo nella fantasia e nel mondo fiabesco, e adesso è un oggetto concreto che possiamo indossare per portare un po' di poesia nella vita di tutti i giorni. Chi non ne vorrebbe uno?



La collezione GolDust - A Permanent Collection la trovate da TalenTo in Corso Vittorio Emanuele II 26/C (Torino). Potete rivolgervi direttamente ad Adriana Delfino per la realizzazione di pezzi su misura o customizzati.

Fotografie di Federico Masini


mercoledì 4 novembre 2015

Mialuis - il lusso della lentezza



Da diverse stagioni ormai Mialuis è una certezza per chi ama le borse comode e capienti. La loro creatrice, Mariaelena Mallone, da sempre disegna borse in cui bellezza e praticità vanno di pari passo. 


Toto, color cioccolato

La sua idea di base è che una borsa deve semplificare la vita di noi donne ed adattarsi ai diversi momenti del quotidiano, senza costringerci a trascinare in giro per 18 ore un pesante fardello dentro al quale si trova di tutto tranne quello che ci serve o a stressanti cambi borsa causa di prematuri infarti dovuti alla sparizione di patente o bancomat (quando non entrambi) rimasti nella borsa sbagliata.


Betty, color vino

Pellami morbidi e pregiati, forme semplici e leggere, tante tasche e tanta versatilità sono le caratteristiche che ogni borsa firmata Mialuis deve avere.
Per l'inverno 2015 Mialuis ha disegnato una collezione all'insegna del "lusso della lentezza": borse senza tempo e senza fretta, dalle linee essenziali, realizzate in pelli morbidissime, con inserti traforati o martellati e come sempre disegnate da Mariaelena Mallone e realizzate da artigiani italiani.


Ceci, color fumo

Anche i colori scelti per questa collezione riportano alla lentezza, alla calma dei pomeriggi autunnali. A me hanno fatto pensare all'atmosfera ovattata di una giornata nebbiosa, passata in un caffè storico o davanti a un caminetto a sorseggiare cioccolata e vin brulé.


Lo  zainetto Nerina, giustamente in nero
Lea, color caffè

Le più attente tra voi avranno notato che le borse Mialuis hanno tutte un nome femminile. La cosa carina è che non si tratta di marketing ma di donne vere, realmente esistenti, che hanno ispirato a Mariaelena proprio quel modello. Anche se non so chi sia, la mia preferita è Aida, la borsa della foto di apertura (scattata a Pessione, a Casa Martini, per chi fosse curioso).


Val, testa di moro


Mialuis, come spesso accade su questo blog, è un marchio made in Torino, ma QUI trovate l'elenco dei negozi, in Italia e all'estero
Buon shopping!


lunedì 25 maggio 2015

Negozi che ci piacciono: Il mondo di Carlotta

ceramica e corno di bufalo per questa parure d'ispirazione etnica

Confesso che per tirarmi su al termine di una giornata particolarmente pesante o per celebrarne una molto costruttiva è un mio rito scaramantico e propiziatorio premiarmi con l'acquisto di qualche bijoux, anche una cosetta da poco da comprare senza troppi patemi. Come tutto lo shopping impulsivo che si rispetti, l'acquisto non è premeditato ma dipende esclusivamente dal passare davanti alla vetrina giusta al momento giusto, dirsi "ma si, dai!" e uscire con il pacchettino che ti svolta la giornata. 



Da qualche tempo avevo notato un nuovo negozio in via Mazzini (fucina di negozi interessanti, fateci un giro che ne vale la pena!) ma, fino alla scorsa settimana, mi ero limitata a sbirciare le vetrine. Poi il corso degli eventi mi ha spinto a varcarne la soglia e ho scoperto Il mondo di Carlotta, un posto speciale dove i bijoux sono realizzati da Carlotta in persona; potevo non approfittarne per scoprire qualcosa in più?!


sfere rivestite in pelle 

Poliedrica e creativa, Carlotta, dopo una laurea in lingue, ha deciso di dedicarsi alla sua vera passione: il bijoux. Dopo aver partecipato a qualche fiera ed esposizione "di prova" ha aperto il suo spazio nel centro di Torino: nel retrobottega crea i monili che si trovano in vendita in negozio. Mi piace molto questo duplice aspetto del mio lavoro - racconta Carlotta - adoro creare oggetti sempre nuovi lasciandomi ispirare dai materiali più svariati, trovo rilassante la creazione manuale, così come mi piace moltissimo il rapporto con il cliente. Consigliare il bijoux giusto non è un'impresa facile ma con qualche indizio e un pizzico di psicologia è bello saper indirizzare verso il regalo giusto!


 vera frutta secca  per collane e orecchini d'impatto. 
Tranquille, è trattata in modo da non rovinare abiti e non essere addentata dal primo passante in crisi di fame!


Un grande classico estivo: il corallo. 
Questa collana ha una montatura gioiello che permette di essere indossata in differenti modi.

Punto di partenza per le creazioni di Carlotta sono sempre i materiali. Mi piace farmi ispirare da un materiale - racconta - lo acquisto perchè mi attira irrazionalmente e, il più delle volte, senza avere un'idea chiara di come lo utilizzerò. Una volta in laboratorio, l'accostamento con altri elementi è decisivo per creare il bijoux che più ne valorizza forma e materia.
Molti sono i materiali naturali utilizzati da Carlotta, a volte sono "stagionali" come la lana e il feltro tipici delle collezioni invernali o la frutta per quelle estive, poi ci sono gli ever green come la carta pressata, il vetro, l'ambra, il corno, i semi e tutto quello che vi viene in mente!

Sfere "vestite", il monile perfetto per risollevare una giornata no ;)

E se ai bijoux preferite un accessorio, trovate anche una selezione di cappelli, pashmine, profumi, borse e mille idee, rigorosamente Made in Italy, per un regalo speciale per tutta la famiglia. Io mi sono invaghita di questo turbante e del profumo alla salsedine del marchio torinese Les epiciers (che confesso, non conoscevo). Cosa dite, basteranno un turbante a fiori e l'odore del mare per farmi sentire già un po' in vacanza?



Il mondo di Carlotta è a Torino in via Mazzini 29/E (angolo via San Massimo), presto ci sarà anche lo shop on line, nel frattempo potete richiedere a Carlotta il vostro bijoux preferito direttamente dalla pagina Facebook.




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