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martedì 22 dicembre 2015

Un regalo al giorno - Bibi Gramaglia



Bibi Gramaglia crea personalmente una linea di bigiotteria in cui elementi in alluminio o ceramica vengono abbinati a fibre tessili. Un esempio? i braccialetti della foto, con il laccio bicolore o monocromo, a vostra scelta. Costano € 29 e si trovano da Bibi Gramaglia selezione, in via Carlo Alberto 42/a Torino.

giovedì 19 novembre 2015

GolDust - A Permanent Collection di Adriana Delfino


La luce e lo splendore dell'oro sono un'ottimo antidoto per affrontare con allegria la stagione invernale ormai (ahimè) alle porte.
Parlando di moda, uscire dalla triste palette della stagione fredda senza buttarsi sui colori shock è possibile, niente più dei colori metallici conferisce energia e ottimismo anche quando le giornate si fanno corte. 
Impossibile non farsi catturare dalle luci di GolDust - A Permanent Collection di Adriana Delfino, una collezione giocata sul colore dell'oro e su pezzi pensati per essere fuori dalla classica scansione stagionale. 
Adriana Delfino in persona ci ha illuminato su questo interessante progetto, che unisce la bellezza dalla moda alla praticità dell'uso e alla poesia del concept che sta alla base di tutto. 




Le tue collezioni hanno sempre un filo conduttore forte e coerente, da cosa è ispirata GoldDust - A Permanent Collection? A noi ha subito richiamato il rapporto buio/luce tipico delle giornate invernali, è effettivamente così?
La collezione nasce dalla suggestione per un colore: l'oro antico. E in effetti il rapporto buio/luce fa parte proprio di questo colore, per come lo vedo io. E' un colore luminoso e oscuro allo stesso tempo. Ho immaginato un pulviscolo iridescente che si posa sugli abiti, come la luce di certi tramonti (o albe). Ma anche la luce notturna, che apparentemente è solo bianco e nero, in realtà per me somiglia molto di più a un riflesso di oro scuro.




L'oro antico è un colore doppio anche per altri motivi: luminoso ma non sfacciato, lussuoso ma mettibile anche di giorno, classico ma ormai anche contemporaneo. Si tratta di una "collezione permanente" nel senso che per la prima volta ho immaginato abiti non legati alla stagionalità. Ogni pezzo può essere indossato sempre, a pelle o sopra altri capi, a seconda della stagione. In questo modo la collezione stessa è sempre un work in progress che si arricchirà man mano di altri pezzi.


Quali materiali hai scelto per una collezione così versatile?
I materiali sono stati scelti proprio pensando alla possibilità di un utilizzo non legato alla stagione. Si tratta di cotoni elasticizzati, viscose operate e cotone in mischia con lurex. Tutti pesi leggeri ma allo stesso tempo corposi. Mi piace che creino bei volumi.


Come dici la collezione non è definita ma un work in progress, da quali pezzi hai deciso di cominciare?
Per ora la collezione è composta di soli 10 pezzi ma, come anticipato, se ne aggiungeranno altri mantenendo sempre lo stesso concetto di collezione permanente e stile funzionale e, contemporaneamente, ricercato. In realtà la mia ricerca va nella direzione del design collegato all'abito, ossia pezzi che non prescindano mai da una reale utilità. Tutto questo senza negare anche la ricerca estetica, diciamo che "il bello" è al servizio della funzione.




Un abito cosparso di polvere scintillante è un sogno, è un tuffo nella fantasia e nel mondo fiabesco, e adesso è un oggetto concreto che possiamo indossare per portare un po' di poesia nella vita di tutti i giorni. Chi non ne vorrebbe uno?



La collezione GolDust - A Permanent Collection la trovate da TalenTo in Corso Vittorio Emanuele II 26/C (Torino). Potete rivolgervi direttamente ad Adriana Delfino per la realizzazione di pezzi su misura o customizzati.

Fotografie di Federico Masini


lunedì 25 maggio 2015

Negozi che ci piacciono: Il mondo di Carlotta

ceramica e corno di bufalo per questa parure d'ispirazione etnica

Confesso che per tirarmi su al termine di una giornata particolarmente pesante o per celebrarne una molto costruttiva è un mio rito scaramantico e propiziatorio premiarmi con l'acquisto di qualche bijoux, anche una cosetta da poco da comprare senza troppi patemi. Come tutto lo shopping impulsivo che si rispetti, l'acquisto non è premeditato ma dipende esclusivamente dal passare davanti alla vetrina giusta al momento giusto, dirsi "ma si, dai!" e uscire con il pacchettino che ti svolta la giornata. 



Da qualche tempo avevo notato un nuovo negozio in via Mazzini (fucina di negozi interessanti, fateci un giro che ne vale la pena!) ma, fino alla scorsa settimana, mi ero limitata a sbirciare le vetrine. Poi il corso degli eventi mi ha spinto a varcarne la soglia e ho scoperto Il mondo di Carlotta, un posto speciale dove i bijoux sono realizzati da Carlotta in persona; potevo non approfittarne per scoprire qualcosa in più?!


sfere rivestite in pelle 

Poliedrica e creativa, Carlotta, dopo una laurea in lingue, ha deciso di dedicarsi alla sua vera passione: il bijoux. Dopo aver partecipato a qualche fiera ed esposizione "di prova" ha aperto il suo spazio nel centro di Torino: nel retrobottega crea i monili che si trovano in vendita in negozio. Mi piace molto questo duplice aspetto del mio lavoro - racconta Carlotta - adoro creare oggetti sempre nuovi lasciandomi ispirare dai materiali più svariati, trovo rilassante la creazione manuale, così come mi piace moltissimo il rapporto con il cliente. Consigliare il bijoux giusto non è un'impresa facile ma con qualche indizio e un pizzico di psicologia è bello saper indirizzare verso il regalo giusto!


 vera frutta secca  per collane e orecchini d'impatto. 
Tranquille, è trattata in modo da non rovinare abiti e non essere addentata dal primo passante in crisi di fame!


Un grande classico estivo: il corallo. 
Questa collana ha una montatura gioiello che permette di essere indossata in differenti modi.

Punto di partenza per le creazioni di Carlotta sono sempre i materiali. Mi piace farmi ispirare da un materiale - racconta - lo acquisto perchè mi attira irrazionalmente e, il più delle volte, senza avere un'idea chiara di come lo utilizzerò. Una volta in laboratorio, l'accostamento con altri elementi è decisivo per creare il bijoux che più ne valorizza forma e materia.
Molti sono i materiali naturali utilizzati da Carlotta, a volte sono "stagionali" come la lana e il feltro tipici delle collezioni invernali o la frutta per quelle estive, poi ci sono gli ever green come la carta pressata, il vetro, l'ambra, il corno, i semi e tutto quello che vi viene in mente!

Sfere "vestite", il monile perfetto per risollevare una giornata no ;)

E se ai bijoux preferite un accessorio, trovate anche una selezione di cappelli, pashmine, profumi, borse e mille idee, rigorosamente Made in Italy, per un regalo speciale per tutta la famiglia. Io mi sono invaghita di questo turbante e del profumo alla salsedine del marchio torinese Les epiciers (che confesso, non conoscevo). Cosa dite, basteranno un turbante a fiori e l'odore del mare per farmi sentire già un po' in vacanza?



Il mondo di Carlotta è a Torino in via Mazzini 29/E (angolo via San Massimo), presto ci sarà anche lo shop on line, nel frattempo potete richiedere a Carlotta il vostro bijoux preferito direttamente dalla pagina Facebook.




per


venerdì 6 marzo 2015

abitisumisura, l'atelier


Periodo ricco di eventi per Torino e di conseguenza anche per Torino Style. Tra i più recenti avvenimenti in città, l'inaugurazione dell'atelier-negozio abitisumisura, brand nato dalla collaborazione tra Melina Benedetto, già stilista dell'amatissimo marchio formalibera, e Alessandra Codebò. L'atelier è uno spazio suggestivo, al pianterreno di un palazzo storico nel Borgo Nuovo di Torino, ed è perfetto per le collezioni lineari e ben costruite che sono la firma di a.s.m.





Gli abiti dalle linee pulite ed essenziali (marchio di fabbrica di Melina Benedetto) sono rigorosi ma sanno farsi notare e sono una calamita di complimenti (questo ve lo posso garantire per ricerca empirica!). I tagli vestono bene la fisicità di tutte le donne e la filosofia del "su misura" valorizza ulteriormente la figura di ciascuna. La collezione abitisumisura è solitamente presentata in una sola taglia campione, una volta individuato il capo giusto, questo viene realizzato su misura della cliente e consegnato nel giro di pochi giorni. Ogni pezzo è dunque creato ad hoc e può essere personalizzato con modifiche o tessuti a scelta della cliente. Bello, no?!


gilet abitisumisura 

L'atelier abitisumisura (a.s.m.) si trova a Torino in via della Rocca 20.
Per informazioni, appuntamenti o anche solo per passare a curiosare o provare qualcosa, scrivere a: benedettomelina@gmail.com





lunedì 15 dicembre 2014

By Hand - Natale 2014


A Natale si fa il presepio, si fa l'albero, si cuociono i biscotti e si va da By Hand!
Puntuali come orologi, ci siamo presentate nell'ormai tradizionale sede del Circolo dei lettori di Torino per scoprire le novità dell'artigianato Made in Italy. 
Natale, si sa, è soprattutto la festa dei bambini, per non lasciare scontento nessuno (neanche i grandi a cui toccherà giocare con l'infante in questione) scegliete un regalo Yellowbasket: originale e divertente, stimolerà la fantasia di grandi e piccini. Ne vedete alcuni nella foto sopra.



Prima uscita pubblica per Barbara Voarino Design: il suo studio lavora su progetti di design e comunicazione, a ByHand ha presentato la linea di t-shirt ispirata alla ceramica monregalese: galletti dipinti a mano su canovacci vintage ed applicati alla t-shirt, altri galletti, fiori e scritte beneauguranti riprese dai tradizionali piatti di Mondovì per le magliette a stampa vettoriale e ancora una linea di t-shirt per gli amanti dei cani, con ritratti cani trovatelli. 



Spille in resina per Camm One: colorate e divertenti, sono un vero e proprio "statement". A noi sono piaciute particolarmente quelle con i pini, perfette per l'atmosfera natalizia.



Photo Bijoux realizza gioielli a tema floreale, sono in argento e carta trattata per non rovinarsi con l'uso.


Abbiamo finalmente conosciuto Glix, designer milanese che produce abiti e gioielli, A By Hand ha presentato la sua linea d'abbigliamento PuntoZero e tanti anelli divertenti fatti con i bottoni.


Muta Design è ospite fisso di ByHand da diverse edizioni: la designer Odile Orsi lavora su tubini e felpe dalle forme semplici ed essenziali, resi speciali da pennellate di colore o applicazioni. Non ne troverete due uguali.


Una sezione di By Hand è dedicata ai bambini: insieme ad abbigliamento, accessori e giochi creativi, anche lo spazio di Paideia, una fondazione privata che aiuta le famiglie di bambini gravemente malati. Tra i progetti di maggiore impatto, il sostegno economico per le cure di cui necessitano i bambini e la possibilità per le famiglie di trascorrere una settimana di vera vacanza con l'assistenza dei volontari della Fondazione. Naturalmente chi volesse contribuire può farlo sempre, non solo in occasione di ByHand, se volete saperne di più potete consultare il sito fondazionepaideia.it.



Sono affascinanti i gioielli di Laura Cadelo Bertrand, riservati a chi non vuole passare inosservata e desidera sfoggiare un pezzo veramente sorprendente. Gabbiette con uccellini, equilibristi, fiori, insetti, befane a altri personaggi lasciano spazio alla fantasia e ai significati simbolici che si nascono dietro alle forme della natura.




Una interessante scoperta è Dandelion Firenze, che crea bijoux con materiali recuperati da antiquari e mercerie. A Giulia è piaciuta particolarmente la collezione di collane e bracciali realizzata con bottoni ricoperti di tessuto, a Maurizia le spille con i bottoni vintage sberluccicanti.



Duepigrecoerre recupera materiali e persone: dai laboratori per pazienti psichiatrici escono graziosi cappellini di ispirazione retrò che a Torino troverete anche da Au Petit Bonheur e da Pandàn,, così come le collezioni di Sassi (nella foto sotto), abiti che non seguono le mode, creati per fare sentire bene chi li indossa.



Cappelli di ogni genere da Rub&Dub, cappellaio emiliano che relizza copricapi classici ed altri più estrosi per coprire qualsiasi testa.



Sono divertenti le sciarpe con le manine di Clotilde, un duo di ragazze che realizzano abiti trasformisti, per poter essere indossati in diversi modi e forme, tra l'altro a prezzi molto ragionevoli.




Naturalmente By Hand non si esaurisce qui, sul sito potete trovare l'elenco completo degli espositori con i relativi siti. Per quanto ci riguarda, aspettiamo l'edizione 2015.

venerdì 14 novembre 2014

Talenti emergenti: Minikami


Recentemente ho visto dei bijoux - origami che mi hanno folgorata, e quando ho scoperto che l'autrice di tanta bellezza ha lo studio- abitazione a pochi isolati da casa mia, non ho potuto fare a meno di contattarla per conoscerla di persona. 


I bijoux si chiamano Minikami - Origami à porter e sono realizzati con la tecnica origami con carte pregiate provenienti dal Giappone oppure, quando lo stile del gioiello richiede un pattern più occidentale, con carte pregiate di produzione italiana. 
Suonando alla porta di Adele Biscaretti si entra in un mondo fatato di carte dalle fantasie meravigliose (ma quanto sono belle le carte giappo!) e origami under construction  che occhieggiano da ogni angolo e superficie. Improvvisamente mi sale il rimpianto di non essere stata andata oltre la creazione della rana salterina durante i pomeriggi piovosi di tanti anni fa... 


Anche Adele ha iniziato un po' per gioco: sono sempre stata appassionata di lavori manuali, i primi lavoretti li ho fatti seguendo le schede fai da te della De Agostini - racconta -  poi mi sono capitate in mano le schede degli origami, ho iniziato a realizzare quelli più semplici e... non ho più smesso!



Dal dilettarmi con gli origami a coniugarli in chiave bijoux il passo è stato automatico, alle amiche sono subito piaciuti e, gradualmente, ho lasciato il mio lavoro in una agenzia di pubblicità per dedicarmi a tempo pieno a questa passione.


Adele non realizza solo bijoux ma crea origami a 360°: lampade, quadri, decorazioni e scenografie per eventi, a seconda che preferiate indossare un opera d'arte o ammirarla come pezzo di arredo!


Trovate Minikami a Torino, Milano, Roma e Londra (vedi qui la lista completa) oppure nello shop on line di Creativity Oggetti.



mercoledì 5 novembre 2014

Adriana Delfino - l'intervista

Adriana Delfino - double skirt cotone e viscosa

Lei si definisce con orgoglio sarta ma Adriana Delfino è anche stilista e blogger del temutissimo Against fashion. Noi la abbiamo incontrata in una piovosissima mattina autunnale per una intervista che si è trasformata in una chiacchierata su moda e tendenze. Ecco le nostre sei domande ad Adriana Delfino:


Adriana Delfino - giacca in cotone e lana

Qual'è il tuo percorso formativo, come sei diventata sarta/designer?
Il mio è stato un percorso classico, ho studiato modellismo, sartoria e design per prepararmi al meglio al lavoro di stilista e nel 1988 ho iniziato a disegnare e produrre la mia linea di abiti e accessori. Allo stesso tempo, per integrare i guadagni come stilista svolgevo anche l'attività di sarta "tradizionale", con il passare delle stagioni mi sono appassionata molto più alla sartoria che al design e oggi mi piace pensarmi come una sarta.


Gonna in taffetà di Adriana Delfino, la mia preferita!

Qual'è per te la differenza tra una sarta e una stilista?
Una stilista ha il suo stile personale, questo traspare in ogni singola collezione; il cliente sceglie di farsi rappresentare da questo stile. La sarta invece mette insieme le esigenze del cliente e crea un abito apposta per lui. Il primo impone il proprio gusto, il secondo si fa interprete del gusto e dei desideri altrui.



Oltre alla tua attività di sarta, ogni stagione crei una capsule collection di abiti, parlaci della collezione A/I 2014-15.
La collezione di quest'inverno si chiama Shanghai Espresso ed è un omaggio al film con Marlene Dietrich: Shanghai Express.
Ho sempre trovato la Dietrich un personaggio interessante, ha introdotto l'androginia come canone di bellezza. Naturalmente il film è in bianco e nero ma io l'ho sempre immaginato a colori, così la collezione ha preso i colori che la mia fantasia aveva associato alla pellicola: nero, bianco, bruciato, blu scuro. Molte stampe con visi di donne orientali, giacche dal taglio sartoriale accompagnano gonne femminili.


Adriana Delfino - giacca in lana

La creatività, si sa, è senza freni ma (purtroppo) i nostri corpi sono imperfetti. Qual'è, secondo te, l'equilibrio tra creatività e portabilità dei capi?
La premessa è che io non credo che la moda sia una forma d'arte, l'origine del design è risolvere un bisogno e questo vale sia che si stia disegnando una lampada che un abito. 
La prima regola di un abito è che non deve mai far apparire una donna goffa, deve coprire ma al tempo stesso valorizzare le nostre forme.  
Vestire un corpo perfetto è semplice, la cosa difficile è fronteggiare complessi e imperfezioni fisiche, è qui che si vede chi ha la tecnica sartoriale e chi no. 


Adriana Delfino - gonna in tulle e cotone

Nel creare un nuovo abito preferisci partire dal disegno o dal materiale?
Per quanto mi riguarda, non mi piace partire dal disegno, preferisco lavorare con il tessuto direttamente sul manichino; così mi è facile rendermi conto dei volumi che voglio ottenere. Solo dopo aver visto la stoffa prendere forma procedo con il taglio.
Mi piace lavorare con il volume, non amo i vestiti piatti ma mi piacciono molto tagli e pences.

Adriana Delfino - casacca in viscosa

Quali couturier del passato ti ispirano?
Trovo geniali Coco Chanel, Elsa Schiaparelli, Madeleine Vionnet e tutte le donne che  sono riuscite a farsi un nome nella moda nel periodo tra le due guerre. Sono state delle vere innovatrici, creando capi belli e - forse per la prima volta - anche confortevoli. 
Era un periodo in cui gli abiti richiedevano praticità e confortevolezza, non credo sia un caso che le Maison sorte in quel periodo fossero tutte capitanate da delle donne: una donna infatti può intuire più facilmente le esigenze femminili riguardo ad un abito e comprendere i problemi che un capo può creare una volta indossato.


Adriana Delfino - Casacca in seta e viscosa

Gli abiti della collezione Shangai Espresso di Adriana Delfino li trovate a Torino da Talen.To - corso Vittorio Emanuele II 26/c, se invece volete un abito su misura per voi, i contatti di Adriana li trovate QUI.
Gli accessori  di Adriana Delfino sono invece disponibili alla Bottega Reale Museum Supershop del Castello di Racconigi - piazza Carlo Alberto 6/a, Racconigi (CN).
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