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venerdì 11 dicembre 2015

Un regalo al giorno - Jamais Sans Toi



Il regalo del giorno è l'anello in ceramica e ottone di Jamais-Sans-Toi al secolo Camilla e Valentina Gallo sorelle torinesi specializzate nella creazione di gioielli in ceramica.
I loro gioielli li trovati in tantissimi punti vendita in giro per l'Italia (QUI la lista completa) oppure a Torino da Galleria Provana, in Via Provana 5/c a Torino o sull'on-line shop.
L'anello costa 78 euro.

lunedì 30 novembre 2015

ByHand13 - novembre 2015



ByHand, mostra mercato di produzioni artigianali, è arrivata alla tredicesima edizione: è un appuntamento a cui Torino Style non manca mai, si possono fare scoperte interessanti e approfittarne per un po' di shopping natalizio fuori dai soliti schemi.  
Ecco la nostra rassegna, non esaustiva...trovate l'elenco completo degli espositori sul sito di byhand.


Iniziamo con Lavgon, una sartoria artigianale nata nel 2004 in una ex stalla nei pressi di Pavia. Mamma e due figlie che gestiscono il laboratorio perseguono una moda etica, che non cambia di collezione in collezione ma segue le forme di un'idea di moda senza data di scadenza, scegliendo tessuti artigianali italiani o prodotti da comunità femminili in Africa o in Asia.



Un'interessante scoperta sono i bijoux Jenia Design, realizzati da Evgenia Elkind, designer russa che vive e lavora a Torino. Evgenia lavora molto su forme e materiali, i suoi gioielli sono di legno o di gomma, tagliati a laser, con un'impronta molto contemporanea e - dettaglio non trascurabile - prezzi abbordabili.


Per chi ama la montagna ma non vuole rinunciare allo stile, le giacche Valgrisa, reinterpretazione contemporanea delle giacche tradizionali valdostane indossate da guide alpine e cacciatori un secolo fa e i bastoni Happy Walk, realizzati seguendo le linee naturali del legno e poi dipinti a strisce coloratissime (molto più chic dei catarigfrangenti!!!).



Camm-one è un piccolo laboratorio torinese da cui escono borse in tessuto e bijoux in plexiglass. Elementi in comune linearità, leggerezza e colore.


La moda che piace a me: modelli essenziali e lineari, in una varietà di tessuti morbidi e caldi per l'inverno. Sopra, una giacca di Lessico Tessuto, sotto un vestito di Souvenir d'Italia, entrambi made in Torino.




Ancora spazio alla creatività torinese con i bijoux La capra canta, realizzati assemblando elementi di gioielli ad oggetti curiosi e inaspettati, tutti pezzi unici corredati da un testo in tema scritto dalla creatrice. Impossibile resistere alla suggestione del racconto che ha ispirato ciascun pezzo.



Glix, un nome, una certezza. I suoi abiti destrutturati, frutto di una ricerca su forme e tessuti sono il punto di incontro tra design e artigianalità, e anche per questo non ne troverete uno uguale all'altro.


I gioielli Riva arrivano da un piccolo laboratorio nel centro storico di Roma. Come potete vedere la collezione 2015/2016 offre un'interpretazione elegante e raffinata dell' ear-cuff, perfetto anche per chi non ha le orecchie bucate.



Tra le novità, un'interessante capsule collection frutto della collaborazione tra Trakatan, marchio torinese di pelletteria, e Ombradifoglia, altrettanto torinese atelier di moda, che hanno creato per ByHand una piccola collezione serigrafata.

COLLANEvrosi, un nome che è già un programma per questi bijoux che riprendono le forme del gioiello classico utilizzando però materiali non convenzionali come gomma, pvc e poliuretano.



Per farsi due risate o lanciare messaggi, sono perfette le t-shirt del dj berlinese Tom Peters.



Arrivano da Berlino anche i gioielli di Klaus Bamberg, nella foto vedete la collezione ispirata allo studio delle spirali.



A questa edizione di By Hand si poteva trovare anche una buona selezione di maglieria di kashmir dai colori non convenzionali e le valigie Crash baggage, già ammaccate in partenza per non doversi preoccupare di rovinarle in viaggio.


 Un tè da matti, ispirato al cappellaio matto di Alice in wonderland, recupera materiali rigenerati e oggetti senza tempo e li utilizza per creare una piccola collezione di accessori, borse e bijoux, fatti interamente a mano, uno per uno.
E con questo...


giovedì 12 marzo 2015

Somewhere in the Swiss Alps - Fabrizio Granero

Money, money, money, always sunny...
In the rich men's world.




Chi non ha mai desiderato di far parte del jet-set, quello che conta, quello che trascorre le vacanze estive a Monte Carlo e quelle invernali  (per citare 007) somewhere in the Swiss Alps?



Alle Alpi svizzere si è affezionato il secondo, indimenticato, agente al servizio di sua maestà Roger Moore, tanto che pare che, come ogni VIP che si rispetti, a Gstaad sia di casa. Non basta però possedere uno chalet a Gstaad, il vero lusso è poterselo portare dietro ovunque si vada nel mondo. Come? Il gioielliere delle star Fabrizio Granero ha trovato il sistema: un ciondolo d'oro e pietre preziose che riproduce lo chalet di famiglia, da portare al collo come amuleto quando la nostalgia dei monti, come Heidi ci insegna, diventa opprimente. 
Fabrizio Granero non è nuovo agli ambienti super top, tanto che dopo un apprendistato a Valenza Po ha aperto un negozio nientemeno che nel Principato di Monaco. Qui non è sfuggito all'occhio attento della famiglia Grimaldi che ne ha fatto uno dei propri gioiellieri di fiducia. Dai principi monegaschi il passo per arrivare alle star del periodo d'oro di Hollywood come Joan Collins, Roberto Rossellini e Roger Moore è stato breve, tanto che piuttosto che creare una linea propria Fabrizio Granero ha sempre preferito lavorare su commissione, in modo da creare ogni volta un pezzo veramente speciale che racchiuda in sé non solo la creatività del gioielliere ma anche (e soprattutto) i desideri del cliente.
Chi non vorrebbe un gioiello così?

a chi di dovere: questo è il mio taglio di diamante preferito in assoluto!




lunedì 26 gennaio 2015

Talenti emergenti: Laura Cadelo Bertrand

collana Barocco Indiano

All'ultima edizione di ByHand siamo rimaste colpite dai gioielli di Laura Cadelo Bertrand, pezzi veramente unici, non facili da portare ma di forte impatto, con elementi che vanno aldilà dell'oreficeria. Incuriosite e affascinante, abbiamo cercato di approfondire l'argomento. 
Laura è un'artista eclettica, diplomata a Parigi alla scuola di mimo di Marcel Marceu, si interessa anche di coreografia e scenografia, oltre che scultrice è anche danzatrice e attrice, come spiega lei stessa: cresciuta in un contesto artistico, evoluta praticando varie forme d’arte, non distinguo più confine tra tutte loro. Una forma d’arte può confluire nell’altra ed esprimersi liberamente avendo in più tutti gli strumenti di lettura, di interpretazione, di analisi e anche tecniche di tutte quante.


anello e bracciale Bzz...zz


Laura Cadelo Bertrand realizza le sue sculture, che siano gioielli, lampade o quello che l'ispirazione  le suggerisce, seguendo personalmente ogni fase della lavorazione: le tecniche che uso sono solo strumenti che mi permettono di arrivare al mio scopo. Per adesso utilizzo sbalzo, incisione, traforo, battitura, saldatura, ricamo, uncinetto ecc. applicato a materiali poveri quali rame, ottone e alluminio, realizzati senza fusione e senza galvanica, processi ambedue inquinanti.


orecchino Bim Bum Bam

Il risultato sono vere e proprie "sculture da indossare", o "gioielli-scultura", come ama definirle Laura. Le mie sculture evocano atmosfere, personaggi, storie, luci, sentimenti, parole e gesti conosciuti, sconosciuti, desiderati, inquietanti e a volte fastidiosi... tutti poi fanno parte di una drammaturgia.


anello Deposizione
anello Pavoneggiando

I gioielli sono molto delicati, poetici e misteriosi al tempo stesso. I soggetti vanno dagli animali a elementi naturali, alla vita quotidiana, sempre filtrati dall'interpretazione dell'artista. Ogni pezzo sembra racchiudere in sé il frammento di una storia, evocata anche dai nomi suggestivi che laura gli attribuisce.


orecchini Lui e Lei
orecchini Tempo Variabile

Come ogni vera artista, Laura non fa preferenze tra le sue opere: A seconda del mio stato d'animo il mio pezzo preferito cambia... per questa mattina è la collana "Punti di vista". Per quanto riguarda i miei clienti è molto variabile, ma in questo periodo direi che sono gli orecchini "Aspettandoti" e "Le Pettegole".


orecchino Aspettandoti
orecchini Le Pettegole

Se volete scegliere e indossare un gioiello scultura firmato Laura Cadelo Bertrand, potete ordinarlo direttamente dal sito o sulla pagina Facebook.
Il laboratorio-spazio di Laura Cadelo Bertrand è a Reggio Emilia, in Via dei Due Gobbi 3, ma la potete incontrare a Parigi alla fiera Maison & Object o a Torino da ByHand.
Per ordini, info e per conoscere i rivenditori in Italia e all'estero: luciano@lauracadelobertrand.it 


collana Autumn Leaves

spilla Invito a cena dal ragno
collana Tempo Presente


foto courtesy Laura Cadelo Bertrand

martedì 2 dicembre 2014

Negozi che ci piacciono: Creativity Oggetti

anello  in stainless steel platinato oro di Ariane Ernst

C'è un negozio davanti al quale è impossibile restare indifferenti: Creativity Oggetti.
Un po' negozio, un po' galleria, creato dalla vulcanica mente (e anche braccia) di Susanna Maffini Masera, dal 2001 propone ceramica, scultura e gioiello contemporaneo, con una selezione così attenta e ricercata come di rado se ne vedono in Italia.


anello e orecchini Cornja di Sergio Salomone
Ci piace la filosofia di Creativity Oggetti, un luogo pensato per avvicinare le persone al design senza timore e senza snobismi: si può entrare solo per curiosare tra le ceramiche e i gioielli esposti, si può trarre ispirazione per qualche regalo (per sé o per gli altri) e, se ci "si innamora" del lavoro di un artigiano, si può anche tornare a a casa con un pezzo unico di design senza essere finiti sul lastrico. 





ecco come nasce un Principe Ranocchio, dalle mani esperte di Mirta Morigi.

E' bello portare il design alla portata di tutti - ci dice Susanna - per questo molti artigiani presenti da Creativity, oltre ai pezzi importanti di gioiello contemporaneo (vere e proprie opere d'arte da indossare n.d.r.), propongono anche pezzi più facili da indossare e dal prezzo contenuto. 



Da pochi mesi Creativity si è spostato dalla storica sede di via Mazzini al nuovo spazio di via Carlo Alberto, dove le mostre periodiche organizzate da Susanna hanno finalmente trovato lo spazio che meritano. Ultimo in termini di tempo, il "Creativity Contest - il gioiello si mette in posa"  dove hanno esposto 23 artisti internazionali. 


Erato Kouloubi, vincitore del primo Creativity Contest

Creativity Oggetti, via Carlo Alberto 40/f , Torino
Non sei in città ma non puoi fare a meno di un monile unico Creativity? 
Ecco il negozio on line.




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