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venerdì 17 aprile 2015

E' tempo di giacche

suede for spring



Arriva la primavera e insieme a lei il momento di indossare finalmente le giacche di pelle. Questa è una giacca scamosciata di Max Mara, costa uno sproposito ma ci è piaciuta perché ha un taglio originale, diverso dalle ormai onnipresenti, se pur belle, biker jacket. 
Le magliette a righe sono ormai un classico da diversi anni ma hanno pur sempre il loro fascino: questa di H&M costa 34 euro e lascia le spalle in vista, una versione più sexy della marinière bretone. 
Secondo i più influenti siti di moda il jeans skinny è arrivato al capolinea, soppiantato dai jeans flared. A giudicare da quanto si trova nei negozi, almeno in Italia, non sembra proprio così, nell'attesa che si verifichi questo lieto evento, vi proponiamo un paio di AG Adriano Goldschmiedt all'ottimo prezzo di 73 euro.
Altro trend di stagione sono le ballerine a punta, a noi piacciono leopardate, di modcloth.
Si dice che il blu sia "the new black", perciò scegliere questo colore è sicuramente un'ottima mossa, e poi via, almeno nella bella stagione abbandoniamo per un po' il nero e usciamo con una bella borsa color del cielo, come questa di See by Chloè (530 euro...).

Altre giacche scamosciate a prezzi più abbordabili, rispettivamente di Mango e Zara.





Allegre e primaverili nei colori pastello must di stagione, il classico chiodo in azzurro e la giacca boxy gialla in pelle e maglia, entrambe di Max&Co.





La giacca in pelle nera è intramontabile, Zara propone un un chiodo con un disegno borchiato molto rock e una versione più "adulta" in pelle e tessuto drappeggiato






mercoledì 5 dicembre 2012

Grazia, we want you! - Ci siamo anche noi!

 
Due parole per presentarci a chi ci legge ma ancora non ci conosce e alla redazione di Grazia per il progetto "Blogger we want you": siamo Giulia e Maurizia, due sorelle che nel 2010 hanno aperto un blog (questo!) per parlare di frivolezze assortite, per scambiarci consigli, per raccontare moda, tendenze, lifestyle, design, visti attraverso i nostri occhi.
Se avete voglia di conoscerci meglio, potete deliziarvi con questi post (uno e due) in cui abbiamo ceduto alle insistenze dei lettori svelando alcuni segreti che ci riguardano; anche se non ne aveste voglia, invece, vi chiediamo un click di sostegno al nostro post per dare una mano a Torino Style ad entrare nella scuderia dei "Grazia.it blogs".

Oltre a leggere la ormai storica rivista, siamo affezionate visitatrici del portale, in particolare del canale fashion, sempre prezioso per suggerimenti e fotogallery a cui ispirarsi. E proprio a un post di grazia.it ci siamo ispirate per parlare di scarpe "flats":



Dopo anni di dominio incontrastato del tacco 12 è arrivata finalmente - per alcune (come Giulia) - o purtroppo - per qualcun altro (come Maurizia) - la stagione del tacco basso. E anche chi ama camminare 5 metri sopra l'asfalto non potrà fare a meno di un paio a scelta tra questi modelli:




La ballerina, un classico della moda femminile dagli anni Cinquanta ad oggi, mantiene salde le sue posizioni, ma i modelli più nuovi sono decorati con pietre, borchie o ricami, come le famosissime e ormai anche copiatissime ballerine con il musetto di topo per Marc Jacobs o di gatto per Charlotte Olympia.



New entry nel mondo flats sono le slippers, c'è chi dice che siano ispirate alle scarpe da smoking, mentre altri volano più basso e le considerano una versione da esterno delle classicissime pantofole maschili di un tempo. In ogni caso sono una valida alternativa alle ballerine, comodissime, eleganti, e disponibili in un'ampia varietà di materiali e decorazioni: velluto, stoffa, pelle scamosciata o no, semplicemente in tinta unita o decorate, c'è veramente l'imbarazzo della scelta e sarà difficile limitarsi ad acquistarne un solo paio.


Le stringate maschili sono ai piedi delle donne da qualche anno, uguali a quelle da uomo oppure borchiate; un altro classico tornato in auge è il mocassino, con o senza nappine, è un modello senza tempo, molto bello nei suoi colori tradizionali, nero, marrone, blu o bordeaux ma quelli più nuovi uniscono classicità e un pizzico di follia con tinte sfumate o luccicanti oro e argento.



E per chiudere, le sneakers, che ormai di sportivo hanno solo più la forma, nelle finiture  la fantasia si sbizzarrisce, velluto, seta, fantasie da foulard o mimetiche, ancora borchie,  o addirittura le versioni personalizzate proposte dai marchi più famosi.



martedì 14 giugno 2011

Scarpe jelly a prova di pozzanghera


Jucca Pump di Furla, 100 euro
Dopo un inverno all'insegna dello stivale, questa primavera capricciosa ci costringe a prolungarne la stagione nella versione in gomma. Se siete sfufe di trovarvi i piedi bolliti non appena un raggio di sole attraversa il cielo tempestoso ma non siete disposte a sacrificare i vostri nuovi sandali nella prima pozzanghera, le jelly shoes sono un ottimo connubio tra glam e piedi asciutti. Se un tempo la gomma si limitava ai sandali da spiaggia, indispensabili per accedere al mare anche dalle spiagge più scogliose, oggi, dai modelli più sportivi agli stiletto vertiginosi, la gomma è "sdoganata" anche in città. 
Tacco a spillo o ballerina, voi che jelly siete?

  Croco, 200 euro e Lady Dragon, 160 euro. Vivienne Westwood per Melissa


ballerine (55 euro) e infradito (45 euro) Jucca di Furla

Melissa Royale, 79 euro


Melissa Violatta, 74 euro

domenica 1 maggio 2011

Ballerine, odi et amo


La ballerina è un modello di scarpe, mutuato dalla danza, che nasce verso la fine degli anni '50, quando inizia ad affermarsi la moda "per giovani"; una volta infatti il modo di vestirsi non era modulato dall'età ma dallo stato sociale ed economico, come ben si vede dalle foto vintage in cui ragazze e signore attempate sono vestite praticamente allo stesso modo.
Il successo della ballerina nasce nel 1957, con Audrey Hepburn che ne indossa un paio bianco (di Ferragamo) nel film Funny Face 1957 con un look che verrà copiato da moltissime ragazze, e si affermerà solidamente all'inizio degi anni '60, ai piedi dell'ineguagliata icona sexy Brigitte Bardot. 

 

Da allora, nonostante la totalità dei podologi la trovi dannosa per la salute dei piedi, la maggior parte degli uomini la trovi poco sexy e un buon numero di donne la trovi troppo piatta, la ballerina resta sulla cresta dell'onda con più alti che bassi.
Ogni anno sembra che debba sparire dalle passerelle e invece, ai primi accenni di primavera, eccola invadere i negozi e tornare prepotentemente tra i modelli più indossati.
Inizialmente fedele alle tipiche scarpe da ballerina e proposta in tutti i colori dell'iride, ultimamente la ballerina si è saputa adeguare alle mode, diventando, a seconda delle tendenze, ora maculata, ora di pizzo, di velluto e anche di plastica.
Il più celebrato produttore di ballerine è Repetto, una ditta - nonostante il nome - francese che inizalmente lavorava solo per la danza; in Italia abbiamo Porselli, che si è mantenuto fedele al modello tradizionale, mentre negli ultimi tempi si sono affermate marche come Pretty Ballerinas e London Sole che propongono una varietà incredibile di modelli (a prezzi non da poco). Ma la ballerina è democratica e la si può anche comprare quasi al prezzo di un panino.

Ballet flats


ballerine azzurre - Repetto
ballerine nere a pois - Marc Jacobs
ballerine gialle in plastica - Kartell
ballerine di pizzo - Pretty Ballerinas
ballerine leopardate - Pretty Ballerinas
ballerine bicolori Mary Jane - Layla
ballerine "mouse" in velluto e pelle scamosciata - Marc Jacobs
ballerine grige pitonate - Pretty Ballerinas







domenica 5 dicembre 2010

After Party Pump, le ballerine di Natale



Pazze per i tacchi ma consapevoli che a fine giornata si possono trasformare nei vostri peggiori nemici? Donne sull'orlo di una crisi di nervi, prima di infierire sulle vostre (vertiginose) scarpe preferite, fermatevi! Alberto Guardiani, in occasione delle feste natalizie, ha creato le After Party Pump, le ballerine così flessibili e leggere da poter essere portate in borsa ed essere estratte nei momenti di crisi, con il sollievo immediato di piedi doloranti senza per questo rinunciare all'eleganza.
Le After Party Pump, nei colori oro, rosso, blu e bronzo, sono disponibili da dicembre esclusivamente nei monomarca Alberto Guardiani di Milano, Roma e Napoli, alla modica cifra di 37 euro. A noi piacciono!

 
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