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mercoledì 2 marzo 2011

Roberto Musso, la boutique


Chi apprezza lo stile raffinato di Roberto Musso sarà lieto di sapere che ora è più facile trovare i suoi capi.  Il 1° marzo infatti il designer milanese ha inaugurato la boutique monomarca nel cuore di Milano, in Via Brera 2, uno spazio minimal e interamente bianco, in modo che gli abiti, appesi come opere d'arte, abbiano il massimo risalto. Qui chi ama abiti di taglio essenziale, giocati sul colore  e sulla cura per i dettagli troverà sicuramente pane per i suoi denti.
Qui (link) trovate il nostro post sulla collezione Primavera-Estate 2011.

Milano Fashion Week - Roberto Musso

La vita come un film? Sliding doors o Serendipity? Niente cuori spezzati e amori infranti bensì, domenica sera, provate dalle nostre cinque giornate di Milano, una metropolitana presa nel senso sbagliato ci ha fatto perdere per un soffio la sfilata di Roberto Musso. Il destino però ci ha dato un'altra chance: sulla metro (quella sbagliata), abbiamo conosciuto Irene e Alessandra dei rispettivi Irene's Closet e Miss Pandamonium (entrambe simpaticissime) e l'efficentissimo ufficio stampa di Roberto Musso è corso in nostro soccorso con una rassegna completa. Il nostro cuore era con Roberto Musso, adesso un po' anche i nostri occhi!


Roberto Musso ama trarre ispirazione per la sua moda dal mondo dell'arte contemporanea e per la stagione autunno-inverno 2011/2012 è Alberto Burri, con i suoi collages a larghe campiture contrastanti, che suggerisce colori puri e forme nette.


Roberto Musso lavora molto con i colori, creando contrasti tra diversi neri giocando sull'accostamento di tessuti e lavorazioni diverse, sull'alternanza tra lucido e opaco. La collezione è giocata su una base di colori neutri, bianco, nero, blu, ravvivati da pennellate rosa o azzurre. I capi bicolori sono realizzati con tessuti stampati apposta, non cucendo insieme pezze diverse.


Si gioca sulle sovrapposizioni e sui dettagli, molti i colli di alpaca o volpe argentata sui cappotti di taglio essenziale, capo protagonista della collezione, da portare con pantaloni larghi, bianchi o neri. Uno stile raffinato, per chi preferisce l'eleganza dei modi a quella dei loghi.


E per la sera, la donna di Roberto Musso indossa bellissimi abiti in seta con frange e piume di organza, nei colori delicati ripresi dalla lingérie.


mercoledì 29 settembre 2010

Milano Fashion Week - Roberto Musso


La location: in una giornata iniziata con piogge gelide e terminata con uno splendido tramonto (anche a Milano, ogni tanto, il cielo è rosa), alle otto di sera, il cortile di Palazzo Bagatti Valsecchi è un angolo veramente suggestivo nel cuore della vecchia Milano, con l'acciottolato a disegni di fiori bianchi e neri, antichi bassorilievi in marmo incastonati nei muri, un pozzo medievale in un angolo.
Arrivo in anticipo, i tecnici provano il suono e sistemano la passerella rossa per le modelle al centro del cortile, ai lati tre file di panche per gli spettatori che a inizio sfilata saranno gremite.


La collezione: Roberto Musso si è ispirato al suprematismo russo, e l'influenza pittorica si nota subito nei tagli, netti ed essenziali, nei tessuti, monocromi o dipinti a mano con larghe campiture geometriche, nei colori, forti e contrastanti.
Parlando più prosaicamente, vediamo hot pants e pantaloni con le pinces, minigonne e lunghe gonne ondeggianti, giacche dal taglio maschile, top fantasiosi ed eleganti, assolutamente portabili. Dominano il bianco, il nero, il verde, con sprazzi in tutte le tonalità del rosa.


Che cosa vorrei: la giacca verde screziata, i top bianchi e quello dipinto a mano.

 
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