giovedì 18 giugno 2015

No hay campo sin grillo...




Oltre al rosa ho un'altra ossessione ricorrente: il giallo.
Meno socialmente accettato, tanto che in Spagna c'è il detto no hay campo sin grillo, no hay perullo sin amarillo che tradotto fà "non c'è campo senza grillo e non c'è sempliciotto che non sia vestito di giallo", lasciatemi spezzare una lancia a favore del colore del sole:




il giallo mette allegria




un ombrello giallo può risollevare una giornata piovosa 



non è vero che il giallo "sbatte" ma, come per tutti i colori, basta trovare la tonalità adatta a noi. Come fare? Accostate varie tonalità di giallo al viso e scoprirete subito qual'è quella adatta a voi e quali invece vanno eliminate. Nell'operazione un'amica sincera potrebbe esservi d'aiuto...




Un accessorio giallo conferisce subito un tocco di allegria a qualsiasi look e si abbina con più colori di quanti pensiate.




Anche in casa sta bene, basta con le case bianche e noiose!


Mi piacerebbe un bel vestitino giallo per l'estate, questo l'ho trovato su Pinterest e non ho la più pallida idea di chi sia, se lo trovate fatemi un fischio!


Un bel capo giallo si utilizza facilmente anche nei mesi autunnali.


e voi siete giallo si o giallo no?

giovedì 11 giugno 2015

Negozi che ci piacciono: La Fucina


Non abbiate paura di entrare nella Fucina di Valentinà Laganà. Niente caldo insopportabile ma solo l'accoglienza calorosa di chi ha sangue siculo che scorre nelle vene! Un ambiente accogliente, musica di quella giusta e un bel mix di gioielli contemporanei, tessuti serigrafati con i disegni classici dell'iconografia siciliana e una selezione super accurata di sapori dell'isola. 
La parola d'ordine appena entrati è: "aprire i cassetti e curiosare liberamente", c'è forse filosofia più bella? Noi ci siamo perse per un bel po' tra i gioielli e gli oggetti in rame, bronzo, ottone e argento di Valentina e possiamo assicurarvi che uscire senza un pacchettino al seguito è un'impresa stoica!





Condensati nello store, troviamo la vita e le origini di Valentina, palermitana innamorata di Torino e che, naturalmente, abbiamo incontrato per farci raccontare come nasce il progetto "La fucina".
Questo spazio nasce dopo anni di esperienza e di lavoro "in proprio" in un laboratorio nascosto in un cortile - racconta Valentina - mi limitavo a vendere i miei pezzi ai negozi in giro per l'Italia. Quando le mie figlie sono cresciute ho pensato che fosse arrivato il momento di aprire uno spazio personale dove vendere i miei gioielli e una selezione di prodotti della mia terra. 


I gioielli Valentina Laganà sono realizzati interamente a mano nel laboratorio sul retro anche se, a giudicare dal cartellino del prezzo, proprio non si direbbe...
Rendere il gioiello contemporaneo accessibile a tutti è il mio obbiettivo primario - racconta Valentina - da anni mi impegno per riuscire a mantenere i prezzi contenuti senza rinunciare alla qualità di un oggetto realizzato a mano. Naturalmente questo si traduce in un margine di guadagno ridotto ma camminare per strada e vedere i miei gioielli addosso alle persone è per me una soddisfazione ben più grande che vendere un pezzo solo a una cifra da capogiro! 


collana/cintura/fascia per capelli Trame e rame
collana in rame e tessuto Trame e rame

Anche per questo motivo - prosegue Valentina - da qualche anno disegno, in collaborazione con Alessandra Fardello (stilista italiana residente a Bali), Trame e rame, una collezione "low cost" in rame e tessuto, realizzata per l'appunto a Bali.
I balinesi hanno una grande manualità e una tradizione artigiana ancora molto diffusa, produrre lì la collezione mi ha permesso di abbassare i prezzi senza rinunciare alla qualità.



Non potete più vivere senza un gioiello Valentina Laganà ma Torino è troppo lontana?
Niente paura, Valentina vende anche on line e in moltissimi negozi in giro per l'Italia, ecco la lista completa.



lunedì 8 giugno 2015

Ispirazione '70


Non sarà il massimo dell'originalità, l'ispirazione boho anni '70 si ripresenta tutte le estati, puntuale come le righe marinière e gli accessori in paglia.  Sarà per l' allure rilassata che fa sentire aria di vacanza (anche se all'ora X mancano ancora un paio di mesi), sarà perché trasmette un'idea di spensieratezza e divertimento, sarà perché vestite così ci sembra già di essere davanti al falò di una cena in spiaggia, gli anni Settanta continuano a piacere. Dichiariamo dunque aperta la stagione delle casacche poncho, degli zoccoli (ortopedici?!) delle borse a secchiello e dei Ray Ban Aviator che fanno tanto Starsky ed Hutch.
Cosa dite, siete anche voi colpite dalla febbre degli anni '70?


seventies


occhiali da sole Ray Ban - 265 euro
secchiello Warehouse - 40 euro
braccialetti Jennifer Lopez - 14 euro
top Morgan - 390 euro
zoccoli MICHAEL Michael Kors - 115 euro
orecchini - 7 euro
jeans MiH - 300 euro









pics via Pinterest

giovedì 4 giugno 2015

Mai dire mai: la tuta



E' proprio vero: mai dire mai. Dopo un paio di stagioni passate ad osservare disgustata le tute (se volete fare le fighe chiamatele jumpsuit ma sempre tute restano), ho cominciato a pensare che tutto sommato non sono così male. Per il momento ho resistito stoicamente dall'acquistarne una, un po' perchè tremo ancora dinnanzi a ricordi adolescenziali in cui sfoggiavo una tuta/bermuda a quadretti Vichy, un po' perchè il sederone  è uno spauracchio sufficiente ad frenare il diabolico intento. 



Mentre considero la percentuale di ridicolo a cui sarei soggetta indossando una tuta, ho deciso di confezionarne una home made con due pezzi casualmente gemelli trovati nell'armadio, il cui effetto finale dovrebbe risultare all'incirca così:

wide leg e camicia, naturalmente mi tengo lontana dal bianco puntando su un più sobrio (?)
pois bianco su fondo nero
nei miei sogni il risultato raggiunto dovrebbe risultare simile a questo.
Ho detto sogni, eh!?

Mentre spulcio Pinterest in cerca d'ispirazione, ditemi un po', voi siete tuta si o tuta no?




lunedì 1 giugno 2015

Kimono mon amour


Questa sarà l'estate del kimono, almeno così desumo da un rapido giro tra le pagine delle riviste e le catene low cost. La manica a kimono si è impadronita di noi e pare che non ne potremo proprio fare a meno. 
Personalmente starei alla larga dalle versioni super cheap che più che una geisha ricordano il negozio di cineserie sotto casa, ma se si trova un buon compromesso tra qualità e prezzo l'affare e' fatto e, alla fine, risulta anche più portabile delle versioni originali giapponesi. Io da tempo possiedo un vero kimono giappo in seta pesantissima e maniche davvero over ma non riesco mai a metterlo, sarà questo l'anno buono?


kimono



rossetto - 22 euro
kimono Oasis - 67 euro
scarpe - 155 euro
clutch Mosoon - 46 euro
pantaloni Etro - 460 euro
braccialetto Isa Cuture - 54 euro
orologio Klein - 875 euro  




pics via Pinterest

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