Visualizzazione post con etichetta Salvatore Ferragamo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Salvatore Ferragamo. Mostra tutti i post

mercoledì 9 aprile 2014

Signorina Grandi Firme - la mostra


Non tutti sanno che negli anni Venti e Trenta la capitale della moda era proprio Torino, qui c'erano le sarte più brave, le modiste d'avanguardia e, naturalmente, le signore più eleganti.





A celebrare questi gloriosi tempi andati, la mostra Signorina grandi firme raccoglie settanta disegni del celebre figurinista John Guida, le cui elegantissime "modelle" indossano abiti delle case di moda francesi del tempo, come Chanel (vedi sopra) o Jeanne Lanvin. 



Un vero e proprio viaggio nella moda nei due decenni (forse) più creativi di sempre. 
Gli abiti, oltre che bellissimi, sono moderni e potrebbero essere indossati anche oggi senza destare "sospetti vintage".








La mostra non espone solo gli splendidi figurini ma anche alcuni abiti, calzature e accessori dell'epoca, oltre a una selezione di fotografie di fashion icons d'annata.



prototipo di décolleté di Salvatore Ferragamo
calzature di René Caovilla
Signorina grandi firme
Spazio espositivo Ersel 
piazza Solferino 1, Torino
La mostra è aperta fino al 30 aprile
dal lunedì al venerdì con orario continuato 10-18.
L'ingresso è gratuito





mercoledì 18 maggio 2011

Platform, zeppe e zatteroni

Salvatore Ferragamo per Judy Garland, 1938

Manolo Blanhik le odia ferocemente sostenendo che mortificano il piede femminile, le donne le amano perchè uniscono la praticità alla vertigine del tacco 12; comunque la pensiate sono state inventate da uno che di strada con le sue scarpe ne avrebbe percorsa parecchia, un certo Salvatore Ferragamo. 
Correva l'anno 1936 quando gli zatteroni fecero la loro prima apparizione, furono accolti tiepidamente e il celeberrimo arcobaleno indossato da Judy Garland restò più un modello inindossabile da "cinema" che un must have.

Rafia e sughero per Salvatore Ferragamo

La Seconda Guerra Mondiale, oltre alle sorti del mondo, cambiò anche le sorti della zeppa, trasformandola rapidamente nel modello più desiderato. Il razionamento delle materie prime, tra cui gomma e cuoio, subìto in tutta Europa, limitò pesantemente il tradizionale lavoro dei calzolai, che furono costretti a usare la fantasia ripiegando su materiali poveri e alternativi. Le spesse suole in sughero o legno delle zeppe furono un'ancora di salvezza per tutte le donne che, anche in tempo di guerra, non erano disposte a rinunciare al lusso di un paio di scarpe nuove.

Carmen Miranda con la sua collezione di zeppe
Negli Stati Uniti le platform si diffusero solo nel 1943, quando l'attrice Carmen Miranda le rese celebri collezionandone centinaia di paia, da allora tra alti e bassi conquistarono i piedi delle donne di tutto il mondo. Negli anni Settanta le zeppe vedono un nuovo momento di gloria, ripreso dalla moda anche in questi ultimi anni.
Qui sotto vi proponiamo una selezione di sandali-zeppa dalle collezioni di questa estate, quali sono le vostre preferite?

Wedges

1.Lanvin                   2. Ted Rossi
3. Old Navy              4.Ellingwood
5. DV Dolce Vita        6. Jil Sander
7. Ralph Lauren         8. Jessica Simpson
9. Jessica Simpson   10. Tory Burch
                                      11. Stuart Weitzman    12. D&G

mercoledì 19 gennaio 2011

Milano Fashion Week - Salvatore Ferragamo Uomo

Salvatore Ferragamo sfila con una collezione - a nostro parere - meravigliosamente cinematografica e visto che le immagini e la chiccheria dello stilista si commentano da sole, noi ci siamo divertiti a comparare i capi i passerella con i classici del cinema di tutti i tempi!


Al Pacino - Scarface


Kevin Costner - Gli Intoccabili



Matt Damon - The Bourne Ultimatum


Tom Cruise - Mission Impossible

 

Adrian & Neil Rayment - Matrix Reloaded


Harrison Ford - Blade Runner


Richard Burton - I quattro dell'oca selvaggia

giovedì 30 settembre 2010

Milano Fashion Week - Salvatore Ferragamo


"Chiedo il permesso di salire a bordo". E' questa la parola d'ordine di Salvatore Ferragamo per la  P/E 2011; la prossima stagione calda sarà all'insegna dello chic-sportivo, con una collezione che sembra fatta apposta per passeggiare per il principato di Monaco o veleggiare negli angoli più suggestivi del mondo. Tailleur pantalone elegantissimi nella loro praticità, shorts, ampi abiti lunghi fino alla caviglia, freschissime gonne a balze dal sapore zingaresco. Così come un gipsy sono gli accessori: capelli raccolti da foulard, bijoux che ricordano amuleti portafortuna, morbide sacche come borse, sandali ultra-piatti con lacci in suede che abbracciano la caviglia.
I colori sono quelli concreti della terra, il mattone, il bruciato, per passare senza stravaganze a tutte le sfumature del verde, salvia, erba, giada; immancabili i classici colori dell'estate, il bianco e il blu.
Una collezione che vediamo bene indosso a una donna eclettica, sempre all'altezza della situazione, che passa con disinvoltura dalla sahariana alle trasparenze sexy e raffinate.



Questo blog è copyright di Torino Style. Testi e fotografie, se non diversamente indicato, sono copyright degli autori o dei contributors.
Nessuna parte di questo sito, dei post e delle immagini può essere utilizzata o riprodotta senza consenso esplicito e comunque sempre citandone sempre la fonte.