mercoledì 14 novembre 2012

Paratissima - distretto moda


Week end all'insegna della moda e del design a Torino: moltissime le manifestazioni e gli eventi in città, impossibile (purtroppo) vederli tutti, per non soccombere ci siamo concentrate sul settore moda. 



Appuntamento fisso dell'autunno torinese è Paratissima, quest'anno ospitata negli spazi dell'ex villaggio olimpico di via Giordano Bruno mentre il design era esposto (come tradizione) nei locali e negozi del quartiere San Salvario. Visto il poco tempo a disposizione ci siamo limitate al distretto moda, ecco una selezione di ciò che ci è piaciuto di più:


abito alchechengi per l'Orlando Furioso


 collezione all black per serenapolettoghella

 La Mescla

Studio di moda e ricerca - collezione Deb's


 colletti- gioiello TiTi

NA-YO Clothing

Kecam - abbigliamento alternativo

Isabò - borse in stoffa

domenica 11 novembre 2012

Operae - Mostra Mercato del Design Autoprodotto


Fine settimana di grandi eventi a Torino, alcuni novità del 2012, altri ormai consolidati nel calendario degli appuntamenti cittadini. Abbiamo deciso di iniziare il nostro intenso programma socialite dal centro, prima tappa: Operae - Mostra Mercato del design Autoprodotto che si è tenuta da venerdì 9 a domenica 11 novembre negli spazi della Cavallerizza Reale, un "borgo selvaggio" a due passi dalla Mole Antonelliana. Operae è una manifestazione organizzata con l'obbiettivo di creare una vetrina agli studi di design o singoli designer, artigiani e digitali, che gestiscono tutte le fasi del processo produttivo, dall'idea alla realizzazione fino alla commercializzazione del prodotto. Moltissimi i giovani designer e tante le idee creative e originali, vi proponiamo una piccola rassegna di quelli che ci sono piaciuti di più.



Incombe il Natale, se siete a corto di di scuse per evitare l'ennesima cena con i compagni dell'asilo, colleghi invadenti e vicini di casa, Elyron e le sue "palle" di Natale potranno offrire preziosi spunti a tutti i Christmas-cinici con un'idea semplicissima, palle di cartone da appendere all'albero con scuse per tutte le occasioni, dalle più geniali alle banalità che diciamo tutti i giorni.



Se per voi Natale rappresenta ancora profumo di biscotti sfornati, fruscio di carta da regalo e focolare domestico, orientatevi a colpo sicuro sulle creazioni dell'Atelier Carta Bianca: decorazioni, alberi, presepi, rigorosamente in carta bianca disegnate e assemblate a mano, a misura del vostro spazio.


                         

Zup è un laboratorio di idee perugino che a Operae ha presentato una serie di piatti di design essenziale a cui viene applicata una mascherina con disegni di animali buffi. Il nostro preferito, quello qui sopra che, ci ha detto una zupdesigner, è anche il più difficile da realizzare.



Da Vilnius, le decorazioni in legno ispirate alla tradizione etnica lituana di Etno Design, uno studio creativo nato con il proposito reinterpretare in modo informale e leggero l'eredità culturale baltica. Il sito fortunatamente dispone di traduzione in inglese e in italiano perciò si possono ordinare i propri animaletti preferiti, corredati da una scheda che ne illustra la simbologia, senza troppe difficoltà.



Una lampada a incastro di Alessandra Scarfò Design, una giovane creativa che lavora molto sui materiali e produce elementi d'arredo, installazioni artistiche, allestimenti insieme a pezzi più easy come orecchini di plexiglass molto divertenti e piccoli oggetti.



Per una tisana perfetta, la tazza con timer per tempo d'infusione calcolato al secondo. Questa e altri oggetti di ceramica, come le tazzine da caffè con gancio per appenderle come se fossero vestiti o il portauovo con scomparto per riporre il guscio rotto, sono opera di Amir Alizade, giovane designer iraniano che vive e lavora a Milano.



Besignlab produce oggetti di ricerca, perlopiù di arredo, lavorando molto sui materiali, in particolare il legno, come potete vedere da questa poltrona con portariviste incorporato, disponibile anche in formato mini per i bambini


                         

Jamais Sans Toi è un laboratorio dedicato alla produzione di gioielli in ceramica aperto nel 2011 da due sorelle, una attrice, l'altra scultrice, che hanno unito le loro competenze in un progetto di successo, tanto che le loro creazioni già sono vendute in tutta Italia. Nella foto vedete una collana che a seconda del gioco del legaccio può essere indossata come girocollo o pendente.



Tellersmith è un progetto torinese nato di recente con il proposito di creare prodotti concreti, molto curati nella qualità del design, dei materiali, della lavorazione, al di là delle "firme", spesso prive di un reale valore. Ad Operae espongono un borsone da viaggio, realizzato in diverse versioni, e la praticissima borsa da bici, studiata per essere attaccata e staccata con la massima facilità dalla due ruote.



E parlando di bici... Fix your bike: questi barattoli contengono il nuovo look della tua vecchia bici, adesivi pre-tagliati per tutte le parti del telaio con istruzioni "for dummies", un kit fai da te con le grafiche ideate dallo studio tagmi e stampate su film polimerico garantito a prova di palo, catena e agenti atmosfetici. E quando ti stufi, basta scaldare il il rivestimento con il phon per sollevarlo facilmente senza lasciare residui di colla o altro.


bici vestita!


Operae - Mostra Mercato del Design Autoprodotto
Torino, Cavallerizza Reale (Via Verdi) 
9-10-11 novembre 2012 

 

venerdì 9 novembre 2012

Tempo da cappotti



Brrr è davvero arrivato il freddo? Uno dei pochi lati positivi dell'abbassamento delle temperature è il piacere di scegliere il nuovo cappotto che ci terrà al caldo per i prossimi mesi. Comprare un cappotto non è un investimento da poco, bisogna combinare budget, stile di vita e tipo fisico, e magari concedere qualcosa alla moda del momento. Se volete qualche consiglio sulla scelta del cappotto ideale, potete leggerli qui e qui.
Detto questo, che cosa ci riserva la moda autunno inverno? I modelli nuovi e originali sono tanti, e con un po’ di attenzione si può trovare nei low cost la reinterpretazione dei capi top senza spendere un capitale (Nella foto di apertura, modelli Burberry, J. Crew, Diane von Furstenberg).



Karl Donoghue e Burberry

Il 2012 è sicuramente l’anno delle borchie, perciò qualsiasi cappotto con decorazioni borchiate sui revers o sulle maniche è super attuale; restando sul grintoso, un altro must di stagione è la biker jacket, in pelle, in montone, in tessuto e, per le più freddolose, anche in versione cappotto, mentre restano saldamente in auge i modelli di ispirazione militare


                                             
Maje  e Preen

Un altro trend è l’accostamento di tessuti e materiali diversi: maniche in pelle e cappotto in tessuto o parte di sopra in tessuto e ‘gonna’ in pelliccia o viceversa, si sono visti in tanti modelli, superfirmati e non. In altri casi il cappotto è in tessuto ma in due o tre colori diversi, di solito con maxi polsini a contrasto o degradé.



sopra Jil Sander e Kenzo, sotto Tommy Hilfiger


                                       
Chi preferisce uno stile più soft potrà scegliere i cappotti ad uovo, magari in tessuti pelosi e colori pastello, come quelli mandati in passerella con tanto successo da Jil Sander oppure le maxi giacche, per l’effetto ‘giacca rubata al fidanzato e usata come cappotto’, questi preferibilmente in tessuti classici maschili come la spina di pesce, il pied-de-poule, i quadretti e così via.


cappa H&M; sotto cappotti senza maniche Uniqlo e Whit

Per chi non teme il freddo, o vive in climi non troppo rigidi, due successi di stagione sono la cappa e il cappotto senza maniche, da portare con un paio di guanti lunghi. Perché non provarli? Se al sud possono andare tutto l’inverno, al nord sono perfetti per le mezze stagioni.



Due glorie britanniche: Vivienne Westwood e Stella McCartney

 E per i colori? Vanno tutti i classici, nero, blu, cammello insieme al verde militare e al bordeaux, ma non mancano i pastelli e i colori vivaci, per dare una nota di allegria alle grigie giornate invernali.
E una volta scelto il cappotto giusto, aggiungiamo una bella sciarpa, guanti e cappello e possiamo affrontare con grinta e allegria tutto l’inverno.

mercoledì 7 novembre 2012

Cicliste metropolitane


L'aumento del prezzo di benzina, bus e parcheggi vi ha trasformate in cicliste metropolitane? A grande richiesta delle nostre affezionate lettrici, ecco un post sullo chic in bici, che non solo è possibile, ma è anche molto più facile di quello che si pensi! La domanda ricorrente è: per spostarsi in città in bici bisogna vestirsi sportive? Se non state correndo la crono decisiva per aggiudicarsi il Giro d'Italia la risposta è nooooo!


sportiva o modaiola, qual'è il tuo look in bici?

foto via The Sartorialist
                   
Bici ed equipaggiamento sono fondamentali; a meno che stiate allenandovi per la maglia a pois, sconsigliamo bici da corsa e mountain bike e per orientarsi su una classica bici da città. 

Borse e cestini
Indispensabile avere in dotazione almeno un cestino - elegantissimo quello in vimini, più pratica la versione in metallo - è indispensabile per evitare di circolare con borse e sacchetti appesi al manubrio. Top dello chic è Cestì di Fara Collection, la borsa su misura per il cestino per custodire borsetta e compere o da usare direttamente come maxi bag. Se non siete addicted dello shopping in bici, potrete limitarvi anche a una semplice tracolla. 

Cestì di Fara Collection

Mollette, pinze & Co.  
Le bici non sono amanti dei pantaloni, si sa. La gonna è quindi la soluzione più pratica, alcuni modelli però fanno "vela" tendendo ad alzarsi, la nostra soluzione casalinga è attaccare un paio di mollette da bucato alle estremità così da creare un peso (un po' come per le tovaglie da giardino). Le perfezioniste e le amanti del fai da te potranno sfruttare le lunghe serate invernali per personalizzarle con decorazioni a piacere.



Flared jeans  e pantaloni possono diventare i peggiori nemici della catena, ci sono voluti anni di jeans pizzicati, macchie indelebili di grasso e pit stop non programmati per catena a terra (conseguenza del jeans pizzicato), per cedere alla pinza da pantaloni. Ne ho due versioni: una nera, mimetica e stilosissima (praticamente non si vede, si mette e toglie in un attimo), un'altra giallo fluo, non altrettanto stilosa ma dopotutto quest'anno fluo non era di moda? Mi hanno letteralmente cambiato la vita (ho scoperto l'acqua calda?!) e le consiglio a tutti!

 
 
Tacchi? Liberi tutti!
L'esiguo numero di passi tra il parcheggio della due ruote e la meta rimette in gioco tutti i tacchi con cui sarebbe impensabile affrontare il percorso ad ostacoli: sanpietrini, acciottolato, scale mobili, tram, ecc... Pedalare di punta (senza buttare giù il tallone come una novella Paola Pezzo) libererà finalmente le vostre scarpe preferite dalla prigionia della scarpiera.



Accessori
Soprattutto in inverno è necessario coprirsi bene (ma non troppo, per non arrivare alla meta in un bagno di sudore), potremo dunque sbizzarrirci con cappelli, sciarpe e guanti, da evitare però i modelli in lana e pile che rendono la presa scivolosa, via libera alla pelle. 




Anche le dive vanno in bici, non vi resta dunque che scegliere tra gonna o pantaloni, 
voi che cosa preferite? Qui sotto trovate le nostre proposte.



bici 1


bici2



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