Visualizzazione post con etichetta Douglas. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Douglas. Mostra tutti i post

venerdì 26 ottobre 2012

007 - Cosa si può dire di un uomo così?


Il 31 ottobre uscirà nelle sale 007 Skyfall, ultimo attesissimo film della spia più amata di sempre. Per non arrivare impreparate abbiamo fatto i compiti e ci siamo riviste tutti i vecchi film di 007 (leggi le recensioni QUI); che si tratti di Sean Connery o Pierce Brosnan, molto del  fascino intramontabile di James Bond è dovuto al guardaroba impeccabile in ogni occasione (di cui abbiamo parlato QUI), poco invece ci è dato sapere sul profumo dell'agente doppio zero, di certo c'è solo l'alto coefficiente seduttivo.


Quest'anno anche noi Bond-girl mancate potremo scoprire la fragranza dell'uomo che non conosce paura, infatti, in concomitanza con l'uscita di 007 Skyfall, le Profumerie Douglas presenteranno in esclusiva per l'Italia il profumo "James Bond 007" di P&G prestige. Il profumo che tutte noi vorremmo accanto è composto dalla nota distintiva per eccellenza dei profumi maschili: l'aromatico-fougère (fougère è caratterizzata da note di lavanda, bergamotto, legni, muschio di quercia e geranio, nella versione aromatica a queste note sono aggiunte sfumature agrumate ed erbacee a base aromatica come: artemisia, coriandolo, rosmarino, salvia, timo), classe olfattiva nata negli anni '60, proprio in concomitanza con il "debutto" di Bond, e divenuta poi un classico nel mondo dei profumi maschili. 

Ricetta della seduzione: 
007 James Bond 
note di testa: lavanda, muschio, cumarina (i grandi classici dell'aromatico-fougère)
note di cuore: vetyver haitiano (la più maschile e sensuale delle fragranze) 
e mela verde (un tocco rinfrescante very Brit)
note di fondo: legno di sandalo 


Provatelo su mariti e fidanzati, sicuramente avranno un ottimo profumo,
poi non si sa mai, potrebbero anche trasformarsi (almeno ai nostri occhi)
da così

a così 


lunedì 22 ottobre 2012

Chi vi ha conquistato il cuore? Tutti i volti (e gli abiti) di 007

di Francesco Pennaroli alias The talking mule


James Bond, come personaggio letterario venne creato nel 1953 dallo scrittore Ian Fleming, che durante la Seconda Guerra Mondiale aveva militato nei servizi segreti britannici. Le avventure di 007 sono quindi ispirate a eventi reali e anche molti personaggi, come quello di Vesper Lynd, ad esempio, sono basati su persone incontrate da Fleming durante la guerra.
Il cinema capì subito le potenzialità di un personaggio come 007: la prima trasposizione sullo schermo è addirittura del 1954, cioè l'anno seguente alla pubblicazione del primo libro: Casino Royale.
James Bond fin dai suoi esordi ha rappresentato un paradigma di virile fascino ed eleganza; Bond deve essere vestito in modo costoso, sartoriale, avere uno stile classico ma essere al tempo stesso semplice e comodo per poter sfuggire agli inseguimenti, magari correndo sui tetti come fa Daniel Craig nell'ultimo Quantum Of Solace.
Nel corso degli anni, tuttavia, l'interpretazione di queste caratteristiche è cambiata insieme allo spirito dei tempi. Se nell'abbigliamento formale le variazioni sono meno eclatanti (guardate però com'era alta la vita dei pantaloni di Sean Connery!), quando 007 si veste casual è molto meno chiaro quello che dobbiamo aspettarci!

 
Sean Connery in Licenza di Uccidere (1962), completo grigio con pantaloni ascellari 
e pantaloni in coordinato con la polo azzurrina per sedurre Ursula Andress.

George Lazenby in Al servizio segreto di sua Maestà (1969) indossa un classico gessato tre pezzi. La camicia da smoking con le rouches non è per niente casual, ma va vista come documento d'epoca!

Roger Moore in La spia che mi amava indossa con eleganza lo stile degli anni 70 
con il collettone a punta ed i revers della giacca larghi una spanna. 
Assai più inaspettato il completino di jeans azzurrino e canotta a vista indossati in Vivi e lascia morire.

 Timothy Dalton in 007 -Zona pericolo: impeccabile completo tre pezzi con le spalline molto imbottite tipiche degli anni 80. Inqualificabile il maglione con giaccone di pelle...che tristezza!

Pierce Brosnan è dotato di un'eleganza naturale, in La morte può attendere è perfettamente a suo agio in un completo due pezzi di Brioni (il sarto che dal 1995 veste James Bond), spigliato nella camicia a fiori aperta sulla canottiera, un capo perfetto per abbordare Halle Berry!

Daniel Craig nel prossimo Skyfall, questa volta il completo è di Tom Ford. In Casino Royale 007 per la prima, e speriamo ultima, volta nella storia indossa un camiciotto sotto la giacca

Tutte le foto di questo post sono elaborate a partire da quelle pubblicate su The Suits Of James Bond, una vera enciclopedia degli abiti sfoggiati nei decenni dall'agente segreto più famoso al mondo.
E voi cosa ne dite, meglio lo stile austero di Sean Connery, quello giocoso di Roger Moore, o quello più moderno ma forse meno rigoroso di Daniel Craig?
Qualunque sia la vostra preferenza James Bond a volte sa stupirci (che agente segreto sarebbe altrimenti?), ma qualunque sia l'attore che lo interpreta, una caratteristica non può mai venir meno: mai concedersi nulla meno dell'eccellente!

Per scoprire tutte le recensioni di 007 di The talking mule - clicca QUI
Questo blog è copyright di Torino Style. Testi e fotografie, se non diversamente indicato, sono copyright degli autori o dei contributors.
Nessuna parte di questo sito, dei post e delle immagini può essere utilizzata o riprodotta senza consenso esplicito e comunque sempre citandone sempre la fonte.