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lunedì 9 febbraio 2015

Shopping low cost: makeup



Ebbene sì, lo confesso: se nello shopping mi piace ponderare bene ogni acquisto, per quanto riguarda il makeup sono ancora più braccina corta. 
A parte i prodotti super top che (a volte hanno veramente una marcia in più e che comunque mi posso permettere con parsimonia) nel corso degli anni ho provato diversi prodotti low cost che non hanno nulla da invidiare a prodotti analoghi di fascia media. In questo caso: perché spendere di più?
Il primo, e forse più soddisfacente, approccio al low cost è stato con elf Cosmetics; erano gli albori di Torino Style e abbiamo avuto la fortuna di entrare nella loro lista di tester, questo ci ha permesso di provare una quantità infinita di prodotti, con alcuni è stato veramente amore e non ho mai smesso di usarli, ecco i miei preferiti:




Correttore e primer elf Cosmetics (rispettivamente 2.50 euro l'uno), fanno il loro dovere e non si può dire che prosciughino il conto in banca.



Kit per le sopracciglia efl Cosmetics (4.95 euro). E' disponibile in diverse tonalità e funziona bene. Meglio di lui ne ho provato solo uno di Sephora che ovviamente non fanno più (e infatti avevo trovato in super saldo, ehm...)



Rossetto Coral Cutie  elf Cosmetics (4.95 euro). Idrata le labbra e resiste per due ore buone, in più la tonalità di corallo non è troppo arancione e si scampa all'effetto "vecchia signora".




Come tutte, ogni tanto, non mi nego un giretto da Kiko. Come tutte, lo specchietto per le allodole, sono gli smalti. Ho sentito dire che non sono proprio il top per le unghie ma non mi hanno mai fatto danni peggiori di smalti di altri marchi (risulta anche a voi?). Il mio prodotto preferito è il mascara. Ho una discreta pellaccia ed è difficile che cosmetici o creme mi provochino dei problemi, con il mascara invece sono sempre stati dolori e se compro quello sbagliato facilmente mi dà fastidio agli occhi. Tra i mascara economici l'unico con cui mi sono trovata bene è questo di Kiko (7.20 euro). 



A volte mi concedo un giro tra gli espositori della Essence, mal mi mimetizzo tra le ragazzine ma ho notato che non sono la sola ;)
Nel complesso trovo che i prodotti non siano un granché, ma il correttore è ok e anche i rossetti a lunga tenuta (gli altri lasciamo perdere) non sono malaccio. 
Purtroppo il sito non fornisce i prezzi precisi ma, se ricordo bene, restiano tranquillamente sotto i 5 euro.

E voi cedete, di tanti in tanto, alle lusinghe del makeup lowcost?
Consigliatemi i vostri prodotti preferiti!

lunedì 22 settembre 2014

Quello che vorrei...



Come cantavano i Righeira "l'estate sta finendo" (ehm, ci siamo appena tradite riguardo all'età) e con il cambio di stagione scatta puntuale la voglia di nuovo shopping!
Lo scorso inverno, visto il clima mite, non ho indossato neanche una volta i capi più pesanti e i soliti vestiti mi hanno stufato più che mai, così la voglia di nuovi acquisti mi ha spinta a varcare le soglie di Zara alla ricerca di qualche capo sfizioso e low cost.


Ecco il desiderio numero 1: la gonna in pelle. 
L'anno scorso mi ero fissata con i pantaloni ma poi ho deciso che mi avrebbero fatto sudare come un cammello e ho preferito soprassiedere, a parte il fatto che non ne ho trovato neanche un paio in cui non sembrassi un cotechino; maledetti skinny!
Questa gonellina mi è piaciuta parecchio: non ha l'aria troppo plasticosa (perchè naturalmente "pelle" è un eufemismo), arriva al ginocchio e costa solo 40 euro. Che faccio: compro?


Girullando mi sono imbattuta in queste, lo so che cosa state pensando "scarponcini con la zeppa, bleah!", so anche che ne avevo parlato male, ma solo gli stolti non cambiano mai idea. Sono leggerissimi e possono tornare utili se nevica. Però sono dubbiosa, ho sentito due ragazze commentare "sono come quelle di Fantozzi  a Cortina" e i miei entusiasmi si sono raffreddati..., inoltre costano ben 100 euro, che per un paio di scarpe made in Zara non è poco.  Finora non ne ho mai comprate perchè le trovo generalmente scomode e troppo care per quello che sono. Qualcuna di voi ha un feedback ?



Sbirciando sul sito ho notato la comparsa di parecchi vestitini al ginocchio, mi sono subito innamorata sia di questo degradè che di questo in stile nonna (in fondo si sa, io sono granny inside). 50 euro ciascuno.


Per chiudere in bellezza, un tuffo nel passato con la copia delle Stan Smith. Ho posseduto le originali al liceo e le ricordo come le scarpe più puzzolenti della storia, chissà che questa riproduzione riesca a migliorare l'originale? Per 40 euro, quasi, quasi provo!



venerdì 6 giugno 2014

Icone - Letizia Ortiz

Eravamo in terra iberica per un "affare di famiglia" quando, paf, è arrivata la notizia dell'abdicazione di re Juan Carlos. Dopotutto anche i regnanti meritano la tanto attesa pensione e i nuovi sovrani di Spagna promettono bene.


Letizia Ortiz diventa  così la  prima regina borghese passata dalla ribalta del tiggì a quella della corona. Io l'ho scoperta con gli anni attraverso la lettura appassionata di Hola (ehm... si, lo confesso.). E' meno esposta e conosciuta di Kate Middelton ed è stata la prima ad avere introdotto a corte il low cost e "look repetidos", affermando uno stile proprio anche in occasione di noiose apparizioni ufficiali.


Gli esordi


Chissà come si veste un'erede al trono? Domanda non semplice per una che principessa non ci è proprio nata. Nel dubbio Letizia pare aver preso ad esempio la Regina Elisabetta e i suoi total look pastello. Ma si sa, di Elisabetta c'è n'è una soltanto, forse è meglio cambiare?




Leticia icono de estilo

Dopo qualche anno di "gavetta" Letizia pare aver capito la spinosa questione dress code, e acquistata sicurezza, ha cominciato ad affermare un proprio stile definito anche nelle occasioni ufficiali. Ha detto addio ai colori pastello a favore di toni accesi, beige, rosa cipria, grigio e l'immancabile bianco.
I suoi capi immancabili sono tubini, gonne a sigaretta (spesso abbinate alla classica camicia bianca. Carolina Herrera docet) e pantaloni a palazzo. Le scarpe sono sempre altissime.
Attenta alle tendenze, riesce a conciliare bene femminilità, moda e etichetta. Brava!






Pizzo te quiero
 

Chic & animalier si può!




Recycle, once is not enough!
 

 
 
Casual Queen

Letizia da il meglio di sé nei look casual. Abbandonato il tacco 12, predilige stivaletti, ballerine e sandali piatti e, fedele ai marchi spagnoli, in vacanza sfoggia spesso i sandali menorquinas. 







Curiosità: guardate la cravatta di Felipe quasi sempre combinata al look della principessa... Che siano la prossima coppia glam?

pics via Pinterest

lunedì 5 agosto 2013

Recycle, once is not enough! #3

Ecco a voi l'espressione soddisfatta di Maurizietta che pensa "Qualche chiletto in più per mia sorella e mi sono rifatta il guardaroba gratis, non devo smettere di indurre in tentazione Giulia con dolci e deliziosi manicaretti preparati dalle mie mani !".

No bugdet, no limits outfit #3


Gonna Max&Co
Top United Colors of Benetton
Scarpe in corda No brand (mercato rionale Murcia - Spagna)
Borsa Max&Co (old)



Oggi si parla di una gonna in cotone marrone con i bordi a sangallo da cui sbuca la sottogonna viola. La maglietta viola è quindi perfetta, ma trovo che all'occorrenza stia bene anche con il bianco. Il bracciale è di Giulia, ma questa volta l'ho solo preso in prestito, borsa e scarpe invece sono mie.

mercoledì 24 luglio 2013

Recycle, once is not enough! #2

Ecco un altro ritrovamento all'insegna del low cost, la  provenienza è sempre la stessa: il guardaroba di Giulia!
Era uno dei suoi outfit preferiti per l'estate, già balzato agli onori delle cronache qualche tempo fa (leggi QUI). Beh, ora è mio ;)

No budget, no limits outfit #2


Gonna Diffusione Tessile
Top United Colors of Benetton
Sandali Evaluna
Occhiali Mikli



Grazie alla super sarta Luigina che ha adattato la gonna alla mia taglia, eccomi qua con un nuovo capino che mi sta a pennello. La gonna è di una bellissima tonalità di rosa e e con il foulard-cintura (di serie) è davvero particolare. Quando Giulia ha insistito per cedermi anche il top viola ero un po' scettica ma devo dire che l'abbinamento mi piace ed è pure originale.



venerdì 19 luglio 2013

Recycle, once is not enough! #1


Non so come funziona a casa vostra, ma dalle mie parti lo swap party non è poi una grande novità, avendo due sorelle maggiori gli abiti sono sempre "passati" da una all'altra. 
Il dramma è che avendo ben 13 anni di distanza da Giulia, quando i suoi "capini" arrivavano a me erano già passati di moda da un pezzo... Forse è proprio per questo motivo che sono diventata un'amante del vintage!


vintage G&M
Solo di recente ho avuto la mia rivincita e quando i "capini" di Giulia non vanno più, il mio guardaroba li fagocita volentieri ;)
La recessione e la (troppo) recente scoperta che nelle mani di una sarta anche i vecchi vestiti con qualche difetto trovano nuova vita (come narrato di recente nel post QUI), hanno fatto sì che a questo cambio di stagione abbia conquistato tre pezzi nuovi a costo zero, e adesso sapete perché agli swap Giulia non hai mai niente da scambiare!


No budget, no limits - outfit #1 


Abito - Diffusione Tessile (qualche stagione fa)
Scarpe in corda - no brand (mercato rionale Murcia - Spagna)
Borsa in paglia - vintage - courtesy zia G.
Collana - Accessorize


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