domenica 10 aprile 2011

Maxi skirt per un'estate al massimo

La gonna lunga è una delle novità per la moda di primavera. In realtà non è esattamente un'idea così originale, dagli anni '70 ad oggi la maxi skrit ha fatto più o meno saltuariamente la sua comparsa nei nostri armadi e ha esecratrici e fedeli seguaci.
Tra i suoi vantaggi c'è l'essere una valida e fresca alternativa ai pantaloni per chi non vuole esibire le gambe, soprattutto in estate quando non abbiamo l'aiuto delle calze coprenti, tra gli svantaggi segnaliamo che tende ad accorciare la figura di chi la indossa, perciò non è sempre indicata per le più bassette. E' più difficile da accessoriare di una gonna al ginocchio ma a noi piace quell'allure un po' boho che sa di vacanza e allegria.
How to? La maxi skirt perfetta dovrebbe arrivare al pavimento senza pulire la strada, la lunghezza perfetta è una questione di millimetri e di scarpe. A nostro parere la gonna lunga dà il suo meglio con le scarpe ultrapiatte e top leziosi e femminili che lascino braccia e spalle scoperte; bilanciando con sapienza la quantità di pelle nuda eviteremo l'effetto turista occidentale in paese islamico.

Ballerine


Qui vi proponiamo due outfit in cui abbiamo inserito altri trend di stagione: la fantasia a fiori e il cappello, due must 2011, per il look più abbordabile (309 euro); le righe e la scelta di colori, altri elementi di sicuro successo, per il look più costoso (926 euro) che però è facilmente realizzabile con alternative wallet-friendly.

top rosso  nofear.com
gonna a fiori Monsoon
ballerine rosse Repetto
cappello sportsgirl.com
collana Manumit, su fashion-conscience.com


maglietta a righe Designers Remix
gonna Nicole Farhi
ballerine a righe Kate Spade
occhiali da sole lagarconne.com
braccialetto Betsey Johnson

venerdì 8 aprile 2011

Money money money, must be funny!

Per una volta, invece di costruirci un look elegante a basso costo spulciando tra catene low-cost, outlet e saldi on line, sogniamo di avere una carta di una carta di credito platinata e di passare un pomeriggio di shopping nei negozi più eleganti.
Ecco la nostra selezione per un outfit verde come la primavera.

senza titolo


spolverino di seta - Alberta Ferretti
abito - Max Mara
sandali - Yves Saint Laurent
clutch - Bottega Veneta
orologio - Cartier
anello - Bulgari
smalto - OPI Gargantuan Green Grape

martedì 5 aprile 2011

A zonzo per Torino con Olivia & Marino


Olivia e Marino, chi sono costoro? Due fidanzatini che sfornano prelibatezze? Due scaltri panettieri che lavorano sotto mentite spoglie? Un gruppo di giovani fornai creativi? Nella speranza di incontrarli di persona abbiamo partecipato all'itinerario organizzato da Olivia e Marino tra i più sfiziosi luoghi golosi di Torino. Invece di Olivia e Marino abbiamo trovato Giovanna Gallo, nota blogger e giornalista. La prode Giovanna ha guidato un manipolo di cultori del grissino pervenuti in città in onore di CioccolaTo (manifestazione all'insegna del dio cacao che si tiene ogni anno in città) in un tour delle migliori cioccolaterie e caffè torinesi: Il Bicerin, Baratti, Fiorio, Mulassano, i locali storici che da secoli ristorano i torinesi con deliziose bevande a base di teobroma.
Dopo tanto camminare, che si sa mette appetito, siamo approdati alla Drogheria di Piazza Vittorio per un aperitivo in compagnia. Una giornata deliziosa che ci inoltre dato l'opportunità, tra un torcello e uno sfilato, una schiacciata e una spianatina, di conoscere finalmente di persona "vecchie" web-amiche: Susanna di "Tuzi fashion tips" e Giovanna Gallo di "Forse ho sbagliato tutto".

Se vi piace l'idea di un itinerario sfizioso, sappiate che Olivia e Marino ne stanno organizzando in tutta Italia, tutte le informazione sul sito www.oliviaemarino.it
 

domenica 3 aprile 2011

Moda km 011 a Torino

L'assessore alla cultura Michele Coppola con Lapi
Al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, la mostra "Km 011. Arti a Torino 1995-2001" vuole mostrare che cosa la città è riuscita a elaborare nella contaminazione tra arti visive, architettura, cinema, letteratura. Ogni settimana il curatore Luca Beatrice ha voluto organizzare un evento in tema, e per chiudere in bellezza è stata scelta l' "Emergenza moda. 12 esperienze del tessuto torinese":  12 stilisti selezionati dallo IED, la sera del 1° aprile (e non era uno scherzo!) hanno presentato una mini scelta di loro opere nell'atmosfera informale e divertente di un aperitivo.
Nella sala d'onore dell'antico Ospedale San Giovanni abbiamo trovato vecchie conoscenze e nuovi personaggi, tutti attivi a Torino, dove volendo li potrete trovare in laboratorio:


Giunone Couture, un solo abito per simboleggiare una collezione costruita sui drappeggi, per capi piuttosto originali che stanno bene a qualsiasi fisico. La sua creatrice, Cinzia Debiase, crea linee innovative per tagli e forme ma con un occhio al passato, sfruttando la conoscenza dei tessuti da un lato e delle tecniche sartoriali dall'altro.



Elena Pignata dell'Atelier Ombradifoglia presentava una gonna ombré drappeggiata, molto scenografica, simbolo di uno stile che vede volumi avvolgenti e rigore nordico per capi realizzati con tessuti pregiati esclusivamente made in Italy.





Walter Dang lavora con un forte riferimento all'architettura, giocando su tagli e tessuti per dare struttura agli abiti. La collezione per la primavera era qui rappresentata da un abito bianco con contrasti tra rigido e fluido e da scarpe super trendy ricoperte di catenelle che hanno attirato l'attenzione di tutte le visitatrici.



Cinzia Calarco con la collezione di N°22 di ispirazione vintage crea i suoi capi basandosi principalmente sulle suggestioni di colori e texture.


Luca Sciascia di Cut it out, con tre abiti ricamati con incrostazioni di paillettes, che secondo le intenzioni del loro creatore possono essere indossati di giorno o di sera a seconda degli accessori. Luca disegna capi molto semplici ed essenziali, lasciando alle applicazioni il compito di rendere ricca e originale ogni sua creazione.


Angelo Di Placido per Quincy Torino con un abito essenziale, simbolo di una collezione molto legata all'arte contemporanea, vuole unire nei suoi capi semplicità, praticità ed eleganza.



Alice Capelli di Autopsie Vestimentaire, giovane stilista attiva da oltre 10 anni, sceglie tessuti di alta qualità per disegnare linee pulite e volumi inusuali.


Sonia Mancino di Code, un marchio nato da appena un anno, per uno stile minimal alternativo molto torinese.


Francesca Germanetti di Scalfino con i suoi accessori vuole portare un soffio di arte nella quotidianità di chi li indossa; qui presentava le  borse intarsiate con disegni che - per questa stagione - si ispirano all'Art Deco di Miami e ai paesaggi e gli animali delle Keys.
Abbiamo poi ritrovato il gruppo dell'Atelier di Via Tessore (vedi post)



Gianpiero Capitani basa il suo lavoro sui concetti di struttura ed eleganza, ben rappresentati dall'abito da cerimonia raffinatissimo e dalla giacca con tagli che mostrano il doppio tessuto utilizzato.




Paola Paletto da sempre unisce nelle sue creazioni gli studi artistici, le capacità manuali e l'amore per la natura; qui proponeva un bellissimo tubino bianco e nero.



mentre Lapi esponeva un tubino nero molto originale e un mini abito bustier in taffetas e chiffon.

venerdì 1 aprile 2011

Kreativ Blogger Award

 
Grazie ad Anna di modaperprincipianti che ci ha segnalato tra i suoi blog preferiti per il Kreativ Blogger Award, un premio virtuale tra bloggers che ha la funzione di far conoscere meglio queste realtà on the web.
Le regole del premio prevedono che il vincitore pubblichi un post scrivendo dieci cose su di sè e che segnali a sua volta dieci tra i suoi blogs preferiti, premurandosi di avvertire i destinatari.
Su Torino Style non amiamo parlare di noi stesse, preferiamo scrivere degli altri lasciando le nostre identità avvolte nel mistero, questa può essere l'occasione buona per soddisfare la curiosità dei nostri lettori.

Forse non tutti sanno che...
  1. Giulia e Maurizia, le due autrici di Torino Style, sono sorelle ma non del genere che ha passato l'infanzia insieme condividendo giochi e amici. Infatti quando Maurizia andava alle elementari, Giulia andava all'Università (e una volta l'ha pure dimenticata a scuola! - anche se adesso nega).
  2. Giulia è golosa ma non ama cucinare, Maurizia ama cucinare ma non è golosa (così le tocca cucinare per Giulia).
  3. Giulia è pigra, la sua giornata ideale è stare in poltrona a leggere con un gatto in grembo. Maurizia è sportiva, la sua giornata ideale è vogare sul Po tornando a casa distrutta e olezzante di palude.
  4. Giulia adora le ballerine, Maurizia non scenderebbe mai da un tacco 9 cm (tranne durante la Fashion Week, per ovvi motivi di sopravvivenza).
  5. Il ristorante preferito di Giulia è il giapponese, Maurizia lo detesta! Maurizia adora succose bistecche argentine, Giulia non le mangerebbe neanche pagata.
  6. Giulia ama le borse morbide e capienti, Maurizia ama giocare a tetris incastrando mezza casa in vezzose borsette mignon.
  7. La città preferita di Giulia è New York, quella di Maurizia Venezia.
  8. Entrambe amano la lettura, ma mentre Giulia conosce a memoria Jane Austen, Maurizia divora l'opera omnia di John Fante.
  9. A Giulia piace il suo nome, a Maurizia il suo fa schifo, per questo gli amici la chiamano Muris.
  10. Tutto questo non ci impedisce di andare d'accordo e dedicarci insieme con passione ed entusiasmo al nostro blog!


 Giulia e Maurizia

Forse non tutti sanno che... Torino Style è anche nostro fratello Francesco, recensore ufficiale per il blog e insostituibile consulente informatico!

Il recensore desidera mantenere l'identità nascosta

E questi sono i blog a cui vogliamo conferire il nostro award:

Forse ho sbagliato tutto
Crocchette per cena 
Rock and fiocc
Vichy e pois
Little snob thing
Please, judge me by my cover
Miss Cici 
Daddy's neatness
Pig chic
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