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lunedì 10 febbraio 2014
Fuzia Jammali S/S 2014
E' passato qualche tempo dalla nostra prima visita all'atelier di Fuzia Jammali (leggi QUI), la designer tunisina che ha deciso di fare di Torino la sua casa, siamo andate dunque a trovarla per scoprire la collezione primavera - estate 2014 presentata a Parigi qualche tempo fa.
Punto di partenza e prima fonte d'ispirazione di Fuzia sono le stoffe: lino, chiffon e seta, fibre naturali che la stilista tunisina ha abbinato con pelle, cerniere o materiali inconsueti come decorazioni in maglia metallica o cinture di sicurezza, a decorare il punto vita oppure utilizzate come bretelle.
Per questa collezione Fuzia si è ispirata al design nordico con linee architettoniche e tagli asimmetrici, che oltre ad essere comodi, sono anche molto femminili e vestono bene la figura della donna valorizzandola.
Anche la palette è all'insegna della semplicità: bianco, nero, grigio e qualche tocco di marrone per una collezione pensata per l'estate ma che ha tutte le caratteristiche per essere indossata (con i giusti abbinamenti e layering n.d.r.) in tutte le stagioni!
La collezione Fuzia Jammali si trova in Atelier in via San Francesco da Paola 10 bis a Torino (sales@fuziajammali.com), oppure on line QUI.
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mercoledì 20 giugno 2012
Negozi che ci piacciono - IUDe
| abito formalibera nella vetrina di IUDe2 |
Sotto l'acronimo IUDe (che sta per Indipendent Upcoming Designers) si riunisce un collettivo di stilisti, tra loro indipendenti ma uniti da un'unico show room oltre che da un comune modo di "fare moda", all'insegna della qualità, della cura del dettaglio e dell'artigianalità del prodotto. Lo showroom IUDe di Via Melchior Gioia nasce nell'aprile del 2011 su iniziativa delle stiliste Ombradifoglia (leggi POST), Morfosis (leggi POST) e Agata della Torre.
Portare avanti un progetto da sole è molto più difficile - ci spiega Francesca, responsabile dello showroom - questa iniziativa nasce non solo dalla necessità di condividere uno spazio ma anche, e soprattutto, dalla voglia di crescere come designers attraverso il confronto con altri creativi.
Il progetto non è esclusivo ma aperto a nuovi talenti, tanto da portare all'apertura di un secondo punto vendita, IUDe2, a pochi passi da Piazza San Carlo. Nel giro di pochi mesi il gruppo è raddoppiato e ora conta tra i suoi stilisti anche Fuzia (leggi POST), Manuela Gomez (leggi POST) e formalibera (leggi POST), oltre a numerose collaborazioni temporanee.
Ombradifoglia da sempre si caratterizza per uno stile destrutturato e "comodo". I capi, disegnati da Elena Pignata - fondatrice del brand - ci piacciono perchè sono estremamente versatili e, con gli accessori giusti, passano con nonchalance dalla cena elegante a un pomeriggio di relax con le amiche. Quest'anno, dopo anni di nero mi sono concessa un tuffo nel colore - racconta Elena - complice un viaggio in Thailandia e uno stock di stoffe orientali che mi sono capitate per le mani, ho pensato che fosse giunto il momento di arricchire la palette con tonalità forti e allegre.
Alessandra Cappiello dedica la sua collezione di abiti e accessori Morfosis a una donna che ama vestirsi d'avanguardia ma che non trascura la qualità sartoriale. A noi è piaciuta subito per le scollature degli abiti impreziosite da dettagli in pelle cangiante, e non l'abbiamo notata solo noi: qualche tempo fa proprio gli abiti Morfosis sono stati sfoggiati dalla più diva delle dive: Madonna!
Le amanti di linee ispirate all'architettura e all'arte impazziranno per Agata della Torre - torinese trapiantata a Milano - una volta indossati, i suoi abiti prendono vita e non potrete più toglierli
Fuzia, designer di origini tunisine che ha deciso di fare di Torino la sua casa, ha uno stile raffinatissimo e femminile, è impossibile non trovare almeno un capo della collezione da portare a casa!
Manuela Gomez, artista e designer, ha cominciato realizzando scarpe-scultura in creta e mosaico e ha finito per conquistare i piedi delle donne. Ama lavorare con la stoffa, in particolare pizzi e damaschi, ma di recente ha creato una collezione in pelle stampata per conciliare la bellezza del segno grafico e la praticità a prova d'acquazzone.
E infine, l'ultimo arrivato in casa IUDe: formalibera - proposte sartoriali su misura.
La mia prima fonte d'ispirazione sono i tessuti, è fondamentale che siano di prima qualità - dice Melina Benedetto, fondatrice del marchio - poi sono loro che mi dicono quale forma assumere. Lo stile è il mio, quello che più amo indossare: forme semplici, linee rigorose e asciutte, tinte unite o rigati; anche la palette è all'insegna della semplicità con la prevalenza di colori neutri con qualche tocco di rosso e arancio.
I capi in vendita da IUDe sono spesso pezzi unici, ma se non si trova la taglia o il colore desiderato, no problem, per lo stesso prezzo viene realizzato il capo su misura: questo vale anche per le scarpe, scelto il modello preferito, anche fuori collezione, viene presa la forma del piede e, dopo un po' di attesa, ecco che arriva la scarpa fatta a mano apposta per noi. IUDe ci piace: perchè permette di scoprire sempri nuovi designers, perchè troviamo tanti stilisti diversi in un'unico negozio, perchè è impossibile non trovare qualcosa che dice "comprami subito!".
IUDe - via Melchior Gioia 10B
IUDe2 - via Maria Vittoria 22
sono aperti dal martedì al sabato dalle 11.30 alle 19.30
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domenica 16 ottobre 2011
Giovani talenti: Fuzia
Abbiamo conosciuto Fuzia qualche mese fa, durante l'edizione estiva di ByHand (fiera cittadina all'insegna del fatto a mano di qualità), le sue collezioni femminili e moderne ci hanno subito colpite così, in occasione della sfilata A/I 2011-12, siamo andate a trovare Fuzia in atelier per conoscerla di persona e avere qualche anticipazione. Il piccolo atelier laboratorio si trova in una delle vie più frequentate ed eleganti del centro di Torino, impossibile non notare la vetrina da cui occhieggiano i suoi abiti meravigliosi. Veniamo accolte da Fuzia, anima e corpo del brand.
Tunisina, da sempre è appassionata di moda e decide di affiancare allo studio diurno di Economia e marketing quello serale di moda. Ho iniziato a frequentare corsi serali per stilisti per hobby, mi sono sempre interessata alla moda e ho pensato che fosse un buon modo per passare il tempo - racconta Fuzia - così ho cominciato a creare i primi abiti per le amiche e per me stessa; quando sono arrivata in Italia 4 anni fa ho trovato una grande fonte d'ispirazione nel vostro paese. Ho cominciato così a trasformare la mia passione in professione vendendo i miei abiti prima in qualche boutique per poi quest'anno coronare il mio grande sogno e aprire un punto vendita mio!
Per il momento sono una realtà piccola, ci sono solo io; creo gli abiti in atelier e li vendo nel negozio attiguo dove entro direttamente in contatto con il cliente, lo conosco meglio e scopro che cosa gli piacerebbe indossare.
Quando penso a un abito mi piace "finirlo" con gli accessori giusti: una borsetta, un cappello, uno spolverino. Il mio stile, pur essendo moderno, si ispira molto agli anni '60 e '70, gli anni dell'eleganza per eccellenza in cui la scelta degli accessori era un tutt'uno con l'abito. Oggi non abbiamo molto tempo per pensare a questo tipo di raffinatezze però ci concediamo ancora questo lusso in occasione delle cerimonie importanti!
Ho notato con piacere che i miei capi attirano l'attenzione e che in molti si fermano a guardare la vetrina, che un mio abito piaccia a tante persone è per me un grande orgoglio!
Ci piace pensare alla collezione Fuzia come a dei capi creati da una donna per le donne, avvolgenti e geometrici valorizzano le forme senza segnarle, lunghezze (o cortezze) inguinali sono bandite, così come i tagli che richiedono un fisico da pin-up per poter essere indossati. Il punto vita è il marchio di fabbrica di Fuzia: lo trovo molto femminile, per questo motivo mi piace sottolinearlo con le sciancrature lasciando poi l'abito cadere morbido. Molti clienti mi chiedono se i miei abito così particolari hanno "origini tunisine", se sono rivisitazioni degli abiti tradizionali, purtroppo devo smentirli: la mia prima fonte d'ispirazione è sempre la stoffa, che mi piace lavorare direttamente sul manichino, senza disegni nè cartamodello; mi piace toccarla, sentirne la consistenza, spesso già mentre scelgo le stoffe immagino il modello realizzato, per questo motivo penso che la qualità del tessuto sia importantissima e mi piace sceglierlo personalmente. Per questa stagione A/I ho scelto lane biellesi dai colori classici dell'inverno come nero, tortora e grigio, senza dimenticare i neutri per un tocco di luce, tinte unite o fantasie discrete tipiche del guardaroba maschile che trovo creino un contrasto interessante in un abito femminile.
Fuzia Atelier
via Maria Vittoria 22
TorinoImmagini courtesy Fuzia
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