mercoledì 14 aprile 2010
Benvenuti al Cosmoprof
Tra pochi giorni Bologna sarà invasa dalla bellezza: dal 15 al 19 aprile la capitale emiliana ospita il "Cosmoprof Worldwide", la più grande manifestazione dedicata alla cosmesi, con ben 2254 espositori di 65 paesi diversi, pronti a mostrare le ultime novità del settore. Anche Torino Style sarà lì, pronta ad aggiornarvi in tempo reale. Nel frattempo, abbiamo intervistato Aureliana De Sanctis, amministratore delegato di Sogecos Spa, la “Visionary Woman” di Cosmoprof WorldWide.
La curiosità va innanzitutto alle novità 2010 nei vari settori della cosmesi. Quali sono i trend che vedremo nei prossimi mesi?
Le aziende cosmetiche hanno lavorato molto sui sieri, sia da usare come base sotto le creme da giorno, sia da utilizzare la notte per riparare ai danni dello stress. Nel make up vediamo il grande ritorno del rossetto, elemento indispensabile per il trucco quotidiano, che unisca una texture piacevole alle finalità curative. Nei capelli si segnala un'inversione di rotta: se fino a poco tempo fa l'intervento dello styling doveva essere invisibile, con l'effetto, ora vengono proposte pettinature molto elaborate. I prodotti per il corpo ammiccano all'effetto SPA, per dare la sensazione di essere in beauty farm anche a casa propria.
Che cosa ci consigli per il make up estivo?
Per la prossima stagione vedremo il trionfo di tutta la gamma dei rosa, dei beige e dei carne: un grande ritorno al make up naturale, per un effetto “colorito sano” e lontano dai toni drammatici visti sulle ultime passerelle. Sulle unghie il colore non avrà limiti, ci si potrà sbizzarrire spaziando dal turchese al verde giada e al giallo in tutte le sue tonalità.
La cosmesi negli ultimi anni è diventata altamente scientifica ma al tempo stesso dimostra una particolare attenzione per i prodotti naturali. In che modo questi due approcci alla cosmesi riescono a conciliarsi?
Si tratta di due tendenze apparentemente distanti ma che in realtà si intersecano sempre più: da una parte l’high tech, con formule all’avanguardia, la ricerca sul DNA e sulle staminali, dall’altra invece una sempre più grande attenzione verso il verde, il biologico e l’organico. L’intersezione delle due tendenze si riscontra sempre più perché per formulare molecole high tech, si parte sempre più spesso da estratti e attivi di origine naturale. Quindi la sfida è quella di ricercare quelle piante, quelle radici, quegli ingredienti che possono assicurare effetti anti ossidanti, che possono riparare le cellule, che possono sopravvivere in condizioni estreme e che quindi assicurano performance eccellenti.
La maggiore attenzione al biologico si ripercuote anche nel packaging?
Sì, vengono utilizzati di preferenza materiali riciclati e riciclabili, sia per gli involucri che per i contenitori, scegliendo addirittura inchiostri naturali che non diano problemi nello smaltimento. Molte case hanno eliminato o ridotto all’osso le scatole esterne ed eliminato I bugiardini, inserendo le indicazioni sul prodotto o sulla scatola. Di questo tema si parlerà in modo specifico nell’incontro di giovedì 15 con Joël Desgrippes.
Dove ci portano le ultime novità in tema di profumi?
La tendenza nel mondo fragranze è quella di andare a ricercare quell’effetto Spa tanto amato dai consumatori di ogni fascia: si tratta di profumazioni gradevoli ma che vanno a sollecitare i recettori del sistema nervoso donando effetti stimolanti, rasserenanti, energizzanti o che migliorano il tono dell’umore.
Su tutti questi temi, e molti altri ancora, il Cosmoprof ha organizzato un fitto programma di incontri, laboratori e conferenze, con personaggi di spicco del mondo della cosmesi, giornalisti ed esperti. La bellezza in tutte le sue forme verrà studiata, analizzata e discussa al Cosmoff lab, laboratorio di idee e di spunti, un area di confronto e di scambio per capire dove ci porteranno le ultime tendenze, in particolare con l'area "Trend Contaminazione Utile". In attesa dei nostri aggiornamenti potete consultare il calendario completo sul sito ufficiale Cosmoprof 2010:
Aureliana De Sanctis è Managing Director di Sogecos, la società che organizza Cosmoprof a Bologna e nelle sedi di Hong Kong, Las Vegas, Canton e Istanbul, e Cosmofarma a Bologna e Roma, dopo anni di esperienza nel campo della cosmetica, della bellezza in generale e della moda, acquisita in aziende quali Seat Pagine Gialle, L’Oréal, Swatch, Gucci, Fossil.
Etichette:
bellezza,
cosmoprof 2010,
Maurizia Pennaroli,
Torino Style
domenica 11 aprile 2010
Shopping nei musei torinesi
di Marcella Pralormo
Amo molto le librerie dei musei, ci vado ancor prima di visitarli, mi piace curiosare tra libri e cataloghi e scovare regali per parenti e amici. Da un po’ di tempo a questa parte mi soffermo anche sull’oggettistica in vendita. Sono finalmente finiti i tempi della scelta limitata tra cartoline, matite e magneti: oggi i designer trovano casa nei musei. Ecco alcune proposte originali.
Il negozio della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo espone nelle proprie vetrine oggetti di design, bijoux d’artista, oltre a libri e cataloghi provenienti dai musei d’arte contemporanea di tutto il mondo. Da comprare subito: I vasi in silicone colorato di Alessandro Ciffo, realizzati con pigmenti diversi e con tecniche sorprendenti. Costano dai 100 euro in su e sono bellissimi.
Da segnalare ancora alla Fondazione Sandretto: le collane e gorgiere create da Silvia Beccaria seguendo i principi della fiber art, grazie dall’impiego di telai manuali utilizzati per intrecciare fibre convenzionali come lana, cotone e lino con carta, gomma e metallo. E infine I gioielli e gli elementi d’arredo proposti da Tiziana Redavid, che coniugano la tecnologia industriale alla manualità artigianale.
Il bookshop di Palazzo Madama vende le bellissime borse, portagioie e shopper di Apoleonia, nate dall’idea del riciclo creativo dei materiali. Le borse e gli oggetti sono infatti interamente realizzati con frammenti degli striscioni pubblicitari esposti sulla facciata del Palazzo durante le mostre temporanee. Ogni pezzo è unico perché riproduce un particolare dello stendardo pubblicitario. La borsa grande costa 126 euro, il portapenne 15 euro, la shopper 72 euro.
La libreria della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, gestita da Abook di Fabio Castelli, offre una vasta scelta di bijoux, ceramiche, vasi, oggetti e giocattoli per bambini. Da segnalare le borse di PULLULA, disegnate da Carlo e Jerry Gloria, che riproducono un’opera dell’artista Carlo Gloria: un anello di stoffa piegato e cucito con un’ampia tasca a cerniera consente di sfoggiare una borsa che si trasforma in sciarpa oppure in stola. Esiste in 9 varianti di colore e di fantasia, su seta, oppure su cotone e lino. Il modello in seta costa 170 euro.
Interessanti i bijoux delle designer Liliana Broussard e Cristina Barcellari, una esperta di lavorazione dell’argento, l’altra creatrice di carte preziose realizzate a mano, che hanno messo insieme le proprie esperienze e capacità artistiche. Dicono di sé le designer:
"La nostra ricerca costituisce una sfida nel voler creare gioielli che siano volutamente lontani dalla concezione classica del prezioso, pur non perdendo il carattere di eleganza e originalità che ogni donna ricerca". I prezzi dei gioielli sono ottimi: partono dai 30 euro circa.
In occasione della mostra The Museum of Everything il bookshop della Pinacoteca Agnelli offre una selezione di borse in nylon, nate da una collaborazione tra Marc Jacobs e Creative Growth Art Center, una struttura che promuove l’arte terapia nella cura delle disabilità e che funziona come trampolino di lancio per coltivare il talento creativo di tutti. Le borse esistono in due modelli, la shopper, da 25 euro, e la borsa con manici corti, in due fantasie, a 40 euro.
Amo molto le librerie dei musei, ci vado ancor prima di visitarli, mi piace curiosare tra libri e cataloghi e scovare regali per parenti e amici. Da un po’ di tempo a questa parte mi soffermo anche sull’oggettistica in vendita. Sono finalmente finiti i tempi della scelta limitata tra cartoline, matite e magneti: oggi i designer trovano casa nei musei. Ecco alcune proposte originali.
Il negozio della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo espone nelle proprie vetrine oggetti di design, bijoux d’artista, oltre a libri e cataloghi provenienti dai musei d’arte contemporanea di tutto il mondo. Da comprare subito: I vasi in silicone colorato di Alessandro Ciffo, realizzati con pigmenti diversi e con tecniche sorprendenti. Costano dai 100 euro in su e sono bellissimi.
Da segnalare ancora alla Fondazione Sandretto: le collane e gorgiere create da Silvia Beccaria seguendo i principi della fiber art, grazie dall’impiego di telai manuali utilizzati per intrecciare fibre convenzionali come lana, cotone e lino con carta, gomma e metallo. E infine I gioielli e gli elementi d’arredo proposti da Tiziana Redavid, che coniugano la tecnologia industriale alla manualità artigianale.
Il bookshop di Palazzo Madama vende le bellissime borse, portagioie e shopper di Apoleonia, nate dall’idea del riciclo creativo dei materiali. Le borse e gli oggetti sono infatti interamente realizzati con frammenti degli striscioni pubblicitari esposti sulla facciata del Palazzo durante le mostre temporanee. Ogni pezzo è unico perché riproduce un particolare dello stendardo pubblicitario. La borsa grande costa 126 euro, il portapenne 15 euro, la shopper 72 euro.
La libreria della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, gestita da Abook di Fabio Castelli, offre una vasta scelta di bijoux, ceramiche, vasi, oggetti e giocattoli per bambini. Da segnalare le borse di PULLULA, disegnate da Carlo e Jerry Gloria, che riproducono un’opera dell’artista Carlo Gloria: un anello di stoffa piegato e cucito con un’ampia tasca a cerniera consente di sfoggiare una borsa che si trasforma in sciarpa oppure in stola. Esiste in 9 varianti di colore e di fantasia, su seta, oppure su cotone e lino. Il modello in seta costa 170 euro.
Interessanti i bijoux delle designer Liliana Broussard e Cristina Barcellari, una esperta di lavorazione dell’argento, l’altra creatrice di carte preziose realizzate a mano, che hanno messo insieme le proprie esperienze e capacità artistiche. Dicono di sé le designer:
"La nostra ricerca costituisce una sfida nel voler creare gioielli che siano volutamente lontani dalla concezione classica del prezioso, pur non perdendo il carattere di eleganza e originalità che ogni donna ricerca". I prezzi dei gioielli sono ottimi: partono dai 30 euro circa.
In occasione della mostra The Museum of Everything il bookshop della Pinacoteca Agnelli offre una selezione di borse in nylon, nate da una collaborazione tra Marc Jacobs e Creative Growth Art Center, una struttura che promuove l’arte terapia nella cura delle disabilità e che funziona come trampolino di lancio per coltivare il talento creativo di tutti. Le borse esistono in due modelli, la shopper, da 25 euro, e la borsa con manici corti, in due fantasie, a 40 euro.
Etichette:
accessori,
Marcella Pralormo,
Maurizia Pennaroli,
musei,
Torino,
Torino Style
giovedì 8 aprile 2010
SOS terrazzo
Stufe del solito noioso balcone di fiori banali, immancabilmente uguale di anno in anno? Riappropriamoci del giardino e della sua magica bellezza, e anche se tutto ciò che abbiamo a disposizione è un modesto balconcino, non significa che non lo si possa trasformare in un'oasi di pace e tranquillità in cui ricevere gli amici, rilassarsi e perché no... far morire d'invidia i vicini!
Come creare il vostro paradiso in miniatura? Lo abbiamo chiesto ad Edwige Mormile, giardiniera esperta nel creare atmosfere di charme. "Basta con le solite ringhere di gerani, imbastarditi e deformi! In molti li scelgono perchè hanno fama di essere piante "comode", non sapendo che in realtà ci sono infinite alternative molto più raffinate e originali ma altrettanto facili da mantenere" sbotta Edwige - per cui trasformare qualsiasi spazio aperto, anche il più piccolo, in un luogo unico è quasi una religione - "per i balconi e terrazzi consiglio spesso piante legate ai giardini dei tempi passati, sono bellissimi i ranuncoli, i garofanini nani e le classiche rose, meravigliose soprattutto nelle specialità antiche, particolarmente ricercate se mescolate con piante orticole e aromatiche". Edwige consiglia di abbinare ai fiori salvie, rosmarini, mente, che oltre a decorare il vostro balcone, lo profumeranno, regalando la sensazione di trovarsi in mezzo alla natura, mentre pomodori gialli, rossi o verdi coloreranno e daranno allegria al vostro personalissimo spazio verde.
Come creare il vostro paradiso in miniatura? Lo abbiamo chiesto ad Edwige Mormile, giardiniera esperta nel creare atmosfere di charme. "Basta con le solite ringhere di gerani, imbastarditi e deformi! In molti li scelgono perchè hanno fama di essere piante "comode", non sapendo che in realtà ci sono infinite alternative molto più raffinate e originali ma altrettanto facili da mantenere" sbotta Edwige - per cui trasformare qualsiasi spazio aperto, anche il più piccolo, in un luogo unico è quasi una religione - "per i balconi e terrazzi consiglio spesso piante legate ai giardini dei tempi passati, sono bellissimi i ranuncoli, i garofanini nani e le classiche rose, meravigliose soprattutto nelle specialità antiche, particolarmente ricercate se mescolate con piante orticole e aromatiche". Edwige consiglia di abbinare ai fiori salvie, rosmarini, mente, che oltre a decorare il vostro balcone, lo profumeranno, regalando la sensazione di trovarsi in mezzo alla natura, mentre pomodori gialli, rossi o verdi coloreranno e daranno allegria al vostro personalissimo spazio verde.
Pollici verdi crescono ovvero le istruzioni!
ranuncolo: pianta perenne, stagionale che fiorisce da aprile a giugno, ha bisogno di mezz'ombra e se ben riparata sopravvive anche ai rigori invernali
myosotis meglio conosciuta come nontiscordardime: fiorisce in primavera, è una pianta biennale o perenne che ha bisogno di mezz'ombra
saxifraga: sempreverde, a seconda della qualità fiorisce in primavera, in estate o in autunno, essendo tapezzante anche se sfiorita, con il suo tappeto di foglioline, è molto decorativa. Mezz'ombra
garofanino nano: fioriscono dalla primavera all'autunno e amano il pieno sole
camelia japonica: perenne sempreverde, in vaso raggiunge anche l'altezza di 2 metri in piena terra diventa un albero vero e proprio, ha bisogno di mezz'ombra, se riparata contro un muro e non esposta al vento sopravvive anche ai rigori invernali. Privilegiare le piante provenienti dal Lago Maggiore
rosa antica: un classico che non stanca mai, le qualità antiche, oltre al fascino dei tempi andati, sono più robuste e non hanno bisogno di potatura.
Per info e contatti: Hortus deliciarum
via Martiri della Libertà 25, Torino
edwige.mormile@hotmail.it
338.3599532
Per info e contatti: Hortus deliciarum
via Martiri della Libertà 25, Torino
edwige.mormile@hotmail.it
338.3599532
Etichette:
giardinaggio,
howto,
Maurizia Pennaroli,
Torino Style
lunedì 5 aprile 2010
Trend di primavera
Arriva la primavera e nell'aria frizzante sentiamo la voglia di cambiare i soliti abiti invernali che ormai portiamo da troppi mesi. Una giornata di sole fa scoppiare la shopping mania... ma che cosa comprare? Soprattutto quando il budget non é a cinque zeri non è il caso di fare passi falsi. Vediamo quali sono i principali trend per la P/E 2010, sia in base a quando visto sia sulle passerelle sia nei negozi.
Per non sbagliare, scegliete lo stile militare: c'è n'è per tutti i gusti, dalle giacche sciancrate in stile cadetto, che si possono trovare nelle collezioni super firmate (Balmain, che già spopolava lo scorso anno, e molte altre) come in quelle economiche (vedi Zara e simili), allo stile marinaro che, già lanciato lo scorso anno, si conferma un grande successo, non solo con le magliette a righe che si vedono veramente ovunque, ma anche con giacche e pantaloni bianchi o blu, da perfetto nostromo di lusso, mentre per chi ama uno stile più giovane e sportivo, non mancano giacche e pantaloni verde militare o in fantasia mimetica.
Vediamo una vera e propria invasione del jeans - non solo per i pantaloni, un classico che non deve mancare in nessun guardaroba - ma anche con giacche, camicie, abiti, sia di taglio sportivo che sartoriale.
Molto quotate le giacche in pelle, soprattutto con il modello biker ma con dettagli femminili, in pelle morbidissima e leggera, da portare anche al posto del solito golfino. Si abbinano al jeans per un look più grintoso o con abiti o gonne a fiori per chi ama lo stile boho.
Un altro trend sono le stampe fantasia: pois, fiori e quadretti hanno invaso camicie, gonne e vestitini, e il massimo - anche se non è così facile - è mescolarle con abbinamenti inediti... perchè non provarci?
Per quanto riguarda i colori, sembra che il re dell'estate sarà il turchese, sia per l'abbigliamento che per gli accessori. Anche il verde la farà da padrone, in tutte le possibili sfumature, dal verde prato all'oliva al verde militare, da abbinare a accessori in legno, zeppe ed espadrillas. I verdi spenti vi sbattono? Non vi preoccupate potrete orientarvi anche sui colori brillanti come l'arancio, il giallo, il rosa corallo, il viola, mentre restano sempre in auge i toni neutri classici per l'estate, come il beige e il marrone, a cui si aggiungono il rosa cipria e il grigio chiaro .
Per non sbagliare, scegliete lo stile militare: c'è n'è per tutti i gusti, dalle giacche sciancrate in stile cadetto, che si possono trovare nelle collezioni super firmate (Balmain, che già spopolava lo scorso anno, e molte altre) come in quelle economiche (vedi Zara e simili), allo stile marinaro che, già lanciato lo scorso anno, si conferma un grande successo, non solo con le magliette a righe che si vedono veramente ovunque, ma anche con giacche e pantaloni bianchi o blu, da perfetto nostromo di lusso, mentre per chi ama uno stile più giovane e sportivo, non mancano giacche e pantaloni verde militare o in fantasia mimetica.
Vediamo una vera e propria invasione del jeans - non solo per i pantaloni, un classico che non deve mancare in nessun guardaroba - ma anche con giacche, camicie, abiti, sia di taglio sportivo che sartoriale.
Molto quotate le giacche in pelle, soprattutto con il modello biker ma con dettagli femminili, in pelle morbidissima e leggera, da portare anche al posto del solito golfino. Si abbinano al jeans per un look più grintoso o con abiti o gonne a fiori per chi ama lo stile boho.
Per quanto riguarda i colori, sembra che il re dell'estate sarà il turchese, sia per l'abbigliamento che per gli accessori. Anche il verde la farà da padrone, in tutte le possibili sfumature, dal verde prato all'oliva al verde militare, da abbinare a accessori in legno, zeppe ed espadrillas. I verdi spenti vi sbattono? Non vi preoccupate potrete orientarvi anche sui colori brillanti come l'arancio, il giallo, il rosa corallo, il viola, mentre restano sempre in auge i toni neutri classici per l'estate, come il beige e il marrone, a cui si aggiungono il rosa cipria e il grigio chiaro .
Foto http://www.anthropologie.eu
Etichette:
Maurizia Pennaroli,
moda,
outfit,
personal shopper,
shopping,
shopping on line,
tendenze,
Tendenze P/E 2010,
Torino Style
giovedì 1 aprile 2010
É bell 'o magnà!!!
Per chi vuole portare un raggio di sole e l'allegria del sud sulla propria tavola, dimenticando per un giorno i buoni propositi di dieta, proponiamo tre ricette napoletane doc, a cura di Loredana Federico.
Buona Pasquetta e... buon appetito a tutti i nostri lettori!
TORTANO IMBOTTITO
Il tortano è un rustico tipico della Pasqua napoletana, ottimo anche per le gite fuori porta. Diverse sono le varianti a seconda delle preferenze di formaggi e salumi.
Ingredienti per la pasta:
400 gr. di farina
30 gr. di lievito di birra
100 gr. di strutto
50 gr. di parmigiano grattugiato oppure di pecorino grattugiato
1 cucchiaio raso di pepe
1 cucchiaino raso di sale
Ingredienti per il ripieno:
100 gr. di salame tipo Napoli a dadini
100 gr. di pancetta a dadini
120 gr. di provola affumicata
50 gr. di emmenthal
50 gr. di provolone semi piccante
2 uova sode (facoltative)
Preparazione:
sciogliete il lievito in una ciotola con un po’ di acqua tiepida, unite 2 pugni di farina, impastate e formate un panetto. Copritelo e lasciatelo lievitare per circa 30 minuti. Versate la farina restante in una ciotola, unite il sale e disponetela a fontana, al centro mettete il panetto, lo strutto, il pepe e il parmigiano o il pecorino, allungandovi di volta in volta un po’ di acqua tiepida per facilitare l’amalgama. Lavorate sulla spianatoia fino ad ottenere un impasto compatto e continuate con energia per almeno 15 minuti, aggiungendo all’occorrenza un po’ di farina. Formate una pagnotta, copritela e lasciatela lievitare per circa un'ora e mezza.
Nel frattempo cuocete le uova e tagliatele ognuna in 6 spicchi, tagliate a dadini i salumi e i formaggi. Riprendete la pasta e sgonfiatela battendola sulla spianatoia con le mani, stendetela con il matterello fino ad ottenere una sfoglia di circa 1 cm di spessore, distribuite su tutta la superficie il ripieno di salumi e formaggi, mettete gli spicchi di uova sode a distanza regolare e arrotolate la pasta il più stretto possibile formando un rotolo e chiudetelo a ciambella e unite bene le estremità. Ungete di strutto uno stampo per ciambelle di circa 24-25 cm e disponetevi il rotolo, copritelo e lasciate lievitare ancora per 2 ore, poi infornate in forno preriscaldato a 180° per circa un'ora, o fino a quando risulterà opportunamente dorato. Lasciate riposare e servite.
RUSTICI DI RICOTTA E SALAME/PROSCIUTTO
Ingredienti per la pasta:
350 gr. di farina
150 gr. di burro
4 rossi d’uovo
sale q.b.
Ingredienti per il ripieno:
3 uova
150 gr. di salame o prosciutto cotto
250 gr. di mozzarella (preferibilmente fiordilatte) tagliata a dadini
250 gr. di ricotta (come sopra) non salata
100 gr. di parmigiano grattugiato
sale q.b.
Preparazione:
Versate sulla spianatoia la farina a fontana, al centro ponete il burro ammorbidito, le uova precedentemente sbattute ed un pizzico di sale. Battete con una forchetta per amalgamare gli ingredienti incorporando a mano a mano la farina. Impastate infine tutta la farina aiutandovi con un po’ d’acqua tiepida (e all’occorrenza stendere altra farina sulla spianatoia per evitare che vi si attacchi l’impasto), badando a non lavorare la pasta, ma piuttosto a pressarla con le mani solo fino a quando non risulterà morbida ed omogenea. Lasciate riposare per almeno mezz’ora. Stemperate in una terrina la ricotta con le uova (già sbattute), aggiungete il parmigiano, il salame/prosciutto cotto tagliato a pezzetti, un po’ di sale e un po’ di pepe (nel caso si preferisca il salame). Battete bene il tutto, quindi unite la mozzarella a dadini. Spianate la pasta ma senza assottigliarla eccessivamente e ricavate da essa tutti i dischi o i quadrati possibili, del diametro/lunghezza di almeno 15 cm. Disponete qualche cucchiaio di ripieno su una metà del disco/quadrato, lasciando libero il bordo per almeno un cm. Ripiegate la metà libera sull’altra, in modo da coprire il ripieno, e pressate bene i bordi. Spennellate la superficie di altri tuorli d’uovo (quanti ne occorreranno a seconda del numero di rustici) ed infornate in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti ca.
Se non si riuscisse a consumarli caldi subito, li si potrà sempre riscaldare per 3-4 minuti nel microonde.
TORTA RUSTICA IN PASTA DOLCE
E' una torta rustica con pasta frolla dolce, ma nel caso non gradiate il sapore dolciastro è possibile evitare lo zucchero.
Ingredienti per la pasta frolla:
300 gr. di farina
3 tuorli d'uovo
150 gr. di zucchero (facoltativo)
150 gr. di burro
1 pizzico di sale
Ingredienti per il ripieno:
3 uova
200-250 gr. di ricotta fresca
250 gr. di fiordilatte a dadini
100 gr. di provola affumicata a dadini
100 gr. di prosciutto crudo o salame a dadini
100 gr. di parmigiano grattugiato
1 pizzico di sale e pepe
Preparazione:
setacciate la farina sulla spianatoia, disponetela a fontana, al centro mettete i tuorli, lo zucchero, il burro a pezzetti, il pizzico di sale e lavorate il tutto senza scaldare troppo l'impasto con le mani, formate un panetto e mettetelo in frigo avvolto nella pellicola da cucina per circa 30 minuti.
In una terrina schiacciate la ricotta con una forchetta, unite le uova e mescolate bene, aggiungete il parmigiano, 1 pizzico di sale e pepe, il fiordilatte, la provola, il prosciutto o il salame e amalgamate bene il tutto.
Prendete la pasta frolla dal frigo, tagliatela in due parti non perfettamente uguali. Quella poco più grande della metà stendetela con il mattarello su di un foglio di carta forno e con la sfoglia ottenuta foderate una teglia (22 cm di diametro e alta circa 5 cm), precedentemente imburrata. Versatevi il ripieno di ricotta e livellate la superficie. Con la pasta frolla restante formate un disco e coprite la torta, sigillate bene i bordi con le dita, bucherellate con una forchetta la superficie e spennellatela con un uovo sbattuto. Cuocete in forno preriscaldato a 180°-200° per circa 60 minuti, sfornate la torta e lasciatela intiepidire. Servitela preferibilmente fredda.
Buona Pasquetta e... buon appetito a tutti i nostri lettori!
TORTANO IMBOTTITO
Il tortano è un rustico tipico della Pasqua napoletana, ottimo anche per le gite fuori porta. Diverse sono le varianti a seconda delle preferenze di formaggi e salumi.
Ingredienti per la pasta:
400 gr. di farina
30 gr. di lievito di birra
100 gr. di strutto
50 gr. di parmigiano grattugiato oppure di pecorino grattugiato
1 cucchiaio raso di pepe
1 cucchiaino raso di sale
Ingredienti per il ripieno:
100 gr. di salame tipo Napoli a dadini
100 gr. di pancetta a dadini
120 gr. di provola affumicata
50 gr. di emmenthal
50 gr. di provolone semi piccante
2 uova sode (facoltative)
Preparazione:
sciogliete il lievito in una ciotola con un po’ di acqua tiepida, unite 2 pugni di farina, impastate e formate un panetto. Copritelo e lasciatelo lievitare per circa 30 minuti. Versate la farina restante in una ciotola, unite il sale e disponetela a fontana, al centro mettete il panetto, lo strutto, il pepe e il parmigiano o il pecorino, allungandovi di volta in volta un po’ di acqua tiepida per facilitare l’amalgama. Lavorate sulla spianatoia fino ad ottenere un impasto compatto e continuate con energia per almeno 15 minuti, aggiungendo all’occorrenza un po’ di farina. Formate una pagnotta, copritela e lasciatela lievitare per circa un'ora e mezza.
Nel frattempo cuocete le uova e tagliatele ognuna in 6 spicchi, tagliate a dadini i salumi e i formaggi. Riprendete la pasta e sgonfiatela battendola sulla spianatoia con le mani, stendetela con il matterello fino ad ottenere una sfoglia di circa 1 cm di spessore, distribuite su tutta la superficie il ripieno di salumi e formaggi, mettete gli spicchi di uova sode a distanza regolare e arrotolate la pasta il più stretto possibile formando un rotolo e chiudetelo a ciambella e unite bene le estremità. Ungete di strutto uno stampo per ciambelle di circa 24-25 cm e disponetevi il rotolo, copritelo e lasciate lievitare ancora per 2 ore, poi infornate in forno preriscaldato a 180° per circa un'ora, o fino a quando risulterà opportunamente dorato. Lasciate riposare e servite.
RUSTICI DI RICOTTA E SALAME/PROSCIUTTO
Ingredienti per la pasta:
350 gr. di farina
150 gr. di burro
4 rossi d’uovo
sale q.b.
Ingredienti per il ripieno:
3 uova
150 gr. di salame o prosciutto cotto
250 gr. di mozzarella (preferibilmente fiordilatte) tagliata a dadini
250 gr. di ricotta (come sopra) non salata
100 gr. di parmigiano grattugiato
sale q.b.
Preparazione:
Versate sulla spianatoia la farina a fontana, al centro ponete il burro ammorbidito, le uova precedentemente sbattute ed un pizzico di sale. Battete con una forchetta per amalgamare gli ingredienti incorporando a mano a mano la farina. Impastate infine tutta la farina aiutandovi con un po’ d’acqua tiepida (e all’occorrenza stendere altra farina sulla spianatoia per evitare che vi si attacchi l’impasto), badando a non lavorare la pasta, ma piuttosto a pressarla con le mani solo fino a quando non risulterà morbida ed omogenea. Lasciate riposare per almeno mezz’ora. Stemperate in una terrina la ricotta con le uova (già sbattute), aggiungete il parmigiano, il salame/prosciutto cotto tagliato a pezzetti, un po’ di sale e un po’ di pepe (nel caso si preferisca il salame). Battete bene il tutto, quindi unite la mozzarella a dadini. Spianate la pasta ma senza assottigliarla eccessivamente e ricavate da essa tutti i dischi o i quadrati possibili, del diametro/lunghezza di almeno 15 cm. Disponete qualche cucchiaio di ripieno su una metà del disco/quadrato, lasciando libero il bordo per almeno un cm. Ripiegate la metà libera sull’altra, in modo da coprire il ripieno, e pressate bene i bordi. Spennellate la superficie di altri tuorli d’uovo (quanti ne occorreranno a seconda del numero di rustici) ed infornate in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti ca.
Se non si riuscisse a consumarli caldi subito, li si potrà sempre riscaldare per 3-4 minuti nel microonde.
TORTA RUSTICA IN PASTA DOLCE
E' una torta rustica con pasta frolla dolce, ma nel caso non gradiate il sapore dolciastro è possibile evitare lo zucchero.
Ingredienti per la pasta frolla:
300 gr. di farina
3 tuorli d'uovo
150 gr. di zucchero (facoltativo)
150 gr. di burro
1 pizzico di sale
Ingredienti per il ripieno:
3 uova
200-250 gr. di ricotta fresca
250 gr. di fiordilatte a dadini
100 gr. di provola affumicata a dadini
100 gr. di prosciutto crudo o salame a dadini
100 gr. di parmigiano grattugiato
1 pizzico di sale e pepe
Preparazione:
setacciate la farina sulla spianatoia, disponetela a fontana, al centro mettete i tuorli, lo zucchero, il burro a pezzetti, il pizzico di sale e lavorate il tutto senza scaldare troppo l'impasto con le mani, formate un panetto e mettetelo in frigo avvolto nella pellicola da cucina per circa 30 minuti.
In una terrina schiacciate la ricotta con una forchetta, unite le uova e mescolate bene, aggiungete il parmigiano, 1 pizzico di sale e pepe, il fiordilatte, la provola, il prosciutto o il salame e amalgamate bene il tutto.
Prendete la pasta frolla dal frigo, tagliatela in due parti non perfettamente uguali. Quella poco più grande della metà stendetela con il mattarello su di un foglio di carta forno e con la sfoglia ottenuta foderate una teglia (22 cm di diametro e alta circa 5 cm), precedentemente imburrata. Versatevi il ripieno di ricotta e livellate la superficie. Con la pasta frolla restante formate un disco e coprite la torta, sigillate bene i bordi con le dita, bucherellate con una forchetta la superficie e spennellatela con un uovo sbattuto. Cuocete in forno preriscaldato a 180°-200° per circa 60 minuti, sfornate la torta e lasciatela intiepidire. Servitela preferibilmente fredda.
Etichette:
Loredana Federico,
Maurizia Pennaroli,
Napoli,
Pasqua,
ricetta,
Torino Style,
turismo,
viaggi
Iscriviti a:
Post (Atom)
Questo blog è copyright di Torino Style. Testi e fotografie, se non diversamente indicato, sono copyright degli autori o dei contributors.
Nessuna parte di questo sito, dei post e delle immagini può essere utilizzata o riprodotta senza consenso esplicito e comunque sempre citandone sempre la fonte.
Nessuna parte di questo sito, dei post e delle immagini può essere utilizzata o riprodotta senza consenso esplicito e comunque sempre citandone sempre la fonte.














