mercoledì 15 aprile 2015

Web detox


Non è stata una cosa programmata ma, dopo un rilassante fine settimana nella capitale, la voglia di accendere il pc e dedicarsi "all'internet" è scesa sotto ai livelli di guardia. Una volta superato lo scoglio iniziale, si scopre come sia riiposante la vita senza doversi preoccupare dei social; un po' come quando scopri di aver lasciato il telefono a casa e, superata la tentazione di tornare tuoi propri passi, ci si gode con un pizzico di senso di colpa l'euforia dell'irreperibilità.



Dopo tre settimanelle di assenza non vogliamo deludere i "nostri quaranta lettori", perciò eccoci di nuovo in pista, pronte a nuove, esaltanti avventure all'insegna del glamour. 
Un proposito per il futuro: spegnere la dannata tecnologia tutti i giorni, almeno per un po'. E voi avete mai provato la web detox?!




giovedì 26 marzo 2015

When in Rome - valigia per un week end


I punti della Freccia Rossa generosamente offertici da The Talking Mule ci hanno regalato due viaggi gratis per una destinazione a scelta, così è stato deciso che Torino Style andrà in trasferta a Roma questo fine settimana! Trattenendoci poco e non avendo previsto vita mondana ridurremo il bagaglio al minimo perchè a noi piace viaggiare leggere: quasi tutto il bagaglio basic lo avremo addosso così dovremo trascinarci dietro solo una borsettina con il cambio di biancheria, scarpe, un paio di jeans extra just in case e qualche chiletto di cavi e attrezzatura tecnologica...


Rome

addosso alla partenza:
un paio di jeans,  sneakers molto molto comode, t-shirt, maglione, una borsa capiente, un paio di occhiali da sole e, sperando nella clemenza del tempo, la giacca di pelle con il gilet di pelliccia.

suitcase


in valigia:
qualche maglietta, un cambio completo (ma sempre comodissimo), un po' di make up, il costume da bagno per un po' di relax a fine giornata nella spa dell'hotel e tutti i devices tecnologici indispensabili per due blogger in trasferta!


E voi che cosa portate per un paio di giorni fuori casa? Una borsetta light come la nostra o bauli degni del treno per il Darjeeling?

martedì 24 marzo 2015

Talenti emergenti - Ri-corda


La storia di Ri-corda nasce per caso: due vicine di casa - Elena e Chiara - come nei film del neo realismo, si parlano dal balcone costruendo un'amicizia inossidabile e progetti al femminile. Un giorno Chiara (Morandini) s'imbatte per caso in un espositore di corde da arrampicata, impossibile resistere ai mille colori vivaci che fanno bella mostra di sé, ne compra subito un pezzo e si crea una collana improvvisata, legata alla bell'e meglio. Il nuovo accessorio non sfugge allo sguardo attento della creatrice di bijoux di Elena (Augelli) che monta una chiusura più professionale e - puf - il numero 0 di Ri-corda é pronto!


collana Ri-corda arancione e blu con chiusura magnetica
Abbiamo incontrato Chiara e Elena in un caffè storico del centro per scoprire qualcosa in più sul progetto Ri-corda. Le corde da arrampicata hanno subito attirato la nostra attenzione - ci racconta il duo - sono di tantissimi colori vivaci e bene si prestano ad abbinamenti tra loro sia classici che più inaspettati. La collana in sé è piuttosto semplice, a doppio o a triplo giro, e anche la chiusura, magnetica e lineare, rispetta l'anima minimal. Questo ci permette di giocare sia con gli abbinamenti di colore che con le differenti trame delle corde.



Le collane Ri-corda sono minimal ma non passano inosservate - proseguono Chiara ed Elena - sono ideali per portare un tocco di colore ad outfit sempre troppo scuri.



Le Ri-corda nascono come collane ma nulla vieta di utilizzarle anche come braccialetti, basta fare qualche giro in più et voilà, il braccialetto è fatto!



Potete acquistare alle fiere e agli appuntamenti a cui partecipa Ri-corda oppure ordinare direttamente - volendo anche personalizzato proprio come volete voi - direttamente sulla pagina Facebook del brand. 

giovedì 19 marzo 2015

Un vestito a righe


Oggi mi sono svegliata (finalmente) con un raggio di sole e la voglia di primavera e di un vestito a righe si è impadronita di me. Sarà ancora troppo presto per la sola giacca di pelle ma sognare non fa venire freddo, quindi, almeno sul blog, mi concedo di abbandonare tutti quegli strati che fanno inverno.
Il vestito a righe è un territorio spinoso, sia per le righe in sé che proprio a tutte non donano sia per  l'effetto copricostume sempre dietro l'angolo. Per questo preferisco i modelli un po' strutturati, questo in foto me ne ricorda uno bellissimo che avevo a dieci anni, era a righe bianche e rosse e mi piaceva da impazzire, naturalmente prima di essere mio era stato di Giulia ma questa è un'altra storia...
Piacciono anche a voi le righe?


stripes


abito Warehouse - 63 euro
orecchini Jules Smith - 33 euro
anello Jennifer Meyer - 3030 euro
borsa Marc Jacobs - 2665 euro
rossetto nude Activeskin - 68 euro
scarpe Gianvito Rossi - 640 euro
giubbotto - 58 euro
occhiali Olivier Peoples - 410 euro






lunedì 16 marzo 2015

Talenti emergenti - BrunelliQuadri


BrunelliQuadri è la storia di una lunga passione, quella tra il suo creatore Michele Fautrero e gli anfibi. Cresciuto (come tutti noi ragazzi degli anni '70) con un paio di Dr Martens ai piedi, una volta adulto ha creato una linea sua, riuscendo nella non facile impresa di conciliare la praticità di un anfibio con l'eleganza di una calzatura artigianale.



I modelli sono quelli classici in uso alle forze armate italiane, all polizia e ai pompieri; vengono realizzati con pellami di altissima qualità dallo stesso calzaturificio marchigiano che fornisce l'esercito e dal mondo militare traggono ispirazione i nomi dei diversi modelli: Alpha, Bravo e Charlie. 
Gli anfibi sono sono ingentiliti da dettagli in nabuk e, a seconda del modello scelto, la suola può essere o la classica carro armato, oppure in cuoio per un look più urbano o ancora in leggerissima gomma EVA per unire praticità e comfort.


una fase della lavorazione BrunelliQuadri

Gli anfibi BrunelliQuadri sono disponibili nelle versioni marrone o nero a partire dal numero 36. Per ora sono in vendita a Torino da Vestil. Per info e contatti clicca QUI.
Finalmente ho scovato anch'io gli anfibi perfetti per me :)




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