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venerdì 1 agosto 2014

L'estate nell'armadio



Dopo la fase acida e criticona,  dedico questo post a tutto quegli indumenti e accessori che sanno d'estate, vestitini impalpabili che è impossibile non associare alle vacanze o quelle cose pazzerelle e un tantino sopra le righe che, complice il caldo, il clima più rilassato (quasi sempre) e la testa in vacanza, non ci sogneremmo mai di indossare nei più seriosi mesi invernali . W l'estate!

Bijoux over

Collana frutta SoySauce by Oz

Questa è la stagione giusta per tirare fuori dai cassetti braccialetti tintinnati e collane maxi (oppure mini da indossare in layering). Io mi sono innamorata della collana tutta frutta in stile Carmen Miranda, supervitaminica per affrontare la giornata con la giusta grinta.


Panier 


via Garance Dore
E' uno dei miei topos estivi (e probabilmente sono pure noiosa) ma io vorrei usare un mega panier anche in pieno inverno. E' così comodo e pratico che non ho ancora capito perchè nei mesi freddi mi debba essere precluso...


Maxi prints

Collezione P/E 2014 Stella Jean

C'è forse una stagione più adatta alle stampe? Over e coloratissime, in estate vale tutto, forse anche qualche accostamento azzardato, soprattutto adesso che è il momento delle stampe etniche multicolori. Da tempo vorrei avere il coraggio di indossare una gonna a stampe con una camicia a righe come detta Stella Jean (ma forse è solo che mi manca la gonna di Stella Jean).


maxi vestito


E' comodo, fresco e sta bene anche a chi non ha delle gambe da urlo. Il maxi dress in estate  è il migliore amico delle ragazze (subito dopo i diamanti).


L'abbigliamento estivo che mi piace di più sono sicuramente le scarpe. D'inverno i piedi sono saldamente chiusi dentro gli stivali, in primavera -detestando le ballerine- non so mai cosa mettermi (tacchi a parte), l'estate è la mia stagione. Ecco le scarpe estive che amo di più: 

Zeppe



Per me le zeppe me sono le calzature estive per eccellenza, mi piace svettare senza martoriarmi i piedi. Se sono in sughero, corda o tela mi piacciono ancora di più e pazienza se pare che sugli uomini abbiamo lo stesso effetto delle ballerine...

Sandali bassi 


Cosa c'è di più chic di un semplice sandalo basso? Astenersi ciabattoni, please. Quelli saranno comodi (ehm, in effetti li ho anche io...) ma non sono chic per niente!

Espadrillas


Basse o alte poco importa, per andare sul sicuro io opto per entrambe: sono fresche, stanno bene con tutto e costano così poco da potercene permettere una per colore. Semplicemente perfette!


Le menorquinas sono i sandali tipici dell'isola di Minorca, originariamente erano calzature da poco fatte con un pezzo di pneumatico come suola e due avanzi di pelle per tenere fermo il piede. In Spagna sono un grande classico e sono pure unisex (le indossa anche Felipe), da noi sono in giro da pochi anni ai piedi di signore chic e un po' agée. Io che sono una tipa vintage (e mi vesto da nonna), le indosso da anni. Sono comode, comodissime e il piede non è troppo nudo; se le comprate in Spagna ve la cavate con una ventina di euro, un bel souvenir dalla terra iberica, no?

Ecco terminata la mia lista dei preferiti estivi, quali sono i vostri?

giovedì 27 marzo 2014

Voce del verbo Moda - la settimana della moda a Torino


La settimana della moda di Torino è stata intensa e fitta di appuntamenti. A differenza delle fashion week nelle grandi capitali però, non si corre da una sfilata all’altra ma bisogna dividersi tra conferenze, incontri, laboratori.  “Voce del Verbo Moda”, organizzata dal Circolo dei Lettori, è stata una bella occasione per discutere, parlare e riflettere sulla moda attraverso una serie di incontri con stilisti e addetti ai lavori. Il programma fittissimo (forse pure troppo) e i vari eventi collaterali ci hanno impedito di partecipare a tutti gli incontri che avremmo voluto, ci limitiamo dunque a una breve carrellata su quello che ci è parso più interessante.



Day 1
“Incontro d’inaugurazione” sul rapporto tra moda e cinema con Carla Fendi, la maggiore delle cinque sorelle,  e Quirino Conti, costumista e filosofo della moda. Abbiamo scoperto come una semplice pelliccia possa cambiare l’idea collettiva di lusso e come in molti casi sia il costumista, più che il regista, a costruire il carattere dei  personaggi proprio attraverso gli abiti.



Day 2
Appuntamento alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per incontrare Alessandra Facchinetti. Siamo rimaste favorevolmente colpite dalla semplicità del direttore creativo di Tod’s, che ci ha raccontato come l’ispirazione per le sue collezioni  arrivi spesso da piccoli dettagli della vita quotidiana: un libro, una frase, un dettaglio catturato per strad, vengono diligentemente annotati su un blocco che verrà poi a creare il mood board della sfilata. In occasione dell’ultima sfilata Tod’s il blocco “segreto” di Alessandra è diventato il press kit, finalmente un comunicato stampa utile e interessante!



Day 3
La nuova stella della moda, Stella Jean, è per metà caraibica e per metà torinese (anche se lei si sente romana); un mix di culture diverse su cui ha costruito il proprio originalissimo brand: tagli sartoriali iper classici abbinati a coloratissime stoffe africane per portare allegria nello stile bon ton.



Di Ennio Capasa, direttore creativo di Costume National, si sa già tutto. Noi abbiamo scoperto che sin da bambino era ossessionato dai capi su misura, tanto da farsi confezionare un soprabito di castoro, che a diciotto anni se l’è svignata all’estero per evitare il servizio militare (e gli è andata bene, visto che è finito a lavorare da Yoji Yamamoto), che le ballerine hanno un’estetica che lo disturba (come non essere d’accordo?)  e che il colore é come un dolce: una fetta è prelibata, uno intero ti nausea.



Day 4
Storia dell’abbigliamento invisibile (leggi underwear) con Chiara Squarcina direttrice di Palazzo Moncenigo – Museo della moda e del costume a Venezia (se non l’avete già visto, mettetelo della to do list per la prossima volta in laguna) che ha spiegato come la biancheria sia sempre stata legata alle vicende sociali del tempo. Ci ha raccontato che sin dall’epoca romana l’intimo è nato per valorizzare il corpo più che per coprirlo, che nel ‘700 anche gli uomini facevano follie per un paio di calze, che il busto ha rovinato la salute di generazioni di donne e che la liberazione dal corsetto non è nata da  una conquista ma dalla necessità di forza lavoro.

E per concludere, due sociologhe della moda ci hanno fatto riflettere sul concetto di bellezza – sia del corpo che degli abiti - lasciandoci un interrogativo: la vera bellezza è omologazione o differenza? Un dibattito su cui si potrebbe discutere per ore. Voi che ne pensate?

venerdì 29 novembre 2013

Shopping wishes 2. Il ritorno

Giulia intenta a scrivere la letterina Babbo Natale. Sarà stata buona quest'anno?

Prosegue la nostra ricerca d'ispirazione per la famosa wish list di Natale. Non vorremo proprio che farci un regalo diventi un'impresa troppo ardua e che amici e parenti rinuncino scoraggiati! Dopo la visita della settimana scorsa da Charme abbigliamento (leggi post), abbiamo deciso di cambiare zona della città (così, giusto per semplificarvi gli spostamenti, cari benefattori) e siamo andate a curiosare da TalenTO, punto di riferimento cittadino per tutti gli amanti della moda di ricerca, dove Leonardo e Cristina ci hanno sapientemente indirizzate tra i capi.

cappottino peloso blu D.EFECT, il nostro preferito!
Questo cappottino in pelliccia blu con maniche e tasche in pelle era stato tirato fuori per Giulia ma... io sono stata più veloce! Non trovate che mi stia a meraviglia?


Giulia è stata così costretta a 'ripiegare' su un cappotto in lana di Stella Jean, non mi sembra poi così triste, non vi pare? Questo cappottino caldissimo e morbidissimo l'ha conquistata in pochi secondi.



Stella Jean non è una novità per Leonardo e Cristina che, già da diverse stagioni vendono i capi della stilista torinese-caraibica. Visto il successo riscontrato da Stella all'ultima settimana della moda milanese direi che hanno avuto l'occhio lungo (anche noi però, infatti ne parlavamo già qualche tempo fa - leggi POST). 
Ecco Maurizia con un total look Stella Jean, c'è chi la trova troppo eccentrica ma se prendiamo i capi singolarmente sono assolutamente classici e infatti in questa foto la rassomiglianza di Maurizia con Nonna Giò (peraltro donna molto chic) è impressionante. Si, in effetti la collana non passa inosservata, ma bisogna pur divertirsi un po'.

Total look Stella Jean
Da tempo desideravo provare un outfit Stella Jean, che per l'inverno è sicuramente più misurata rispetto alla collezione estiva. Voi siete per lo stile più sobrio della collezione invernale o l'allegra follia di colori di quella estiva?


Giulia sceglie uno smalto Kure (sono fantastici, noi ne abbiamo parlato QUI) indossando un cappotto over ONE CHOI, con dettagli in pelle e chiusura a zip. Qui sotto ne vedete diverse versioni, rosso, grigio, blu, ma sempre con l'abbinamento pelle e tessuto con un taglio molto attuale.


dettaglio della collana Stella Jean
Abbiamo provato anche un vestito in neoprene doubleface moolto carino di Sacaporter, la maglieria a righe de Le Tartarughe e altre cose, ma le "splendide" foto che abbiamo fatto non rendono giustizia, perciò se siete curiose dovrete andare a vederle di persona.

talenTo è in Corso Vittorio Emanuele 26 a Torino. 
Per saperne di più potete seguirlo su Facebook.




lunedì 28 ottobre 2013

Talen.To l'abbigliamento di ricerca è qui!


Dopo mesi di attesa, riapre finalmente il negozio di abbigliamento di ricerca più bello della città: A_Mano (leggi post QUI) si sposta di pochi passi dalla storica sede e si trasferisce in Corso Vittorio Emanuele II, 26 a, ma per la strada cambia nome e diventa Talen.To. 



Nella nuova location luminosa e minimale l'abito (e chi lo indossa) sono i veri protagonisti e i brand trovano il giusto spazio. Leonardo Memmi e Cristina Ferrero hanno un vero sesto senso e nel corso degli anni non sono poche le giovani promesse su cui hanno scommesso (e vinto): Chiara Baschieri, Chicca Lualdi BeeQueen  e la super osannata (all'ultima settimana della moda milanese) Stella Jean, solo per citarne alcune.

mani @Talen.To
Inaugurazione affollata ma all'insegna del relax con tanto di pianista, nail bar Kure Bazaar curato dall'Olfattorio e i golosi tramezzini di Tramezzino.it


Noi ne abbiamo approfittato per curiosare tra le proposte per l'autunno/inverno di Stella Jean, Yoj Bio, Sacaporter, One Choi, Tvsca, Clements Riberio, Armadillo e Le Tartarughe.


Talen.To è in corso Vittorio Emanuele II 26 a, per essere sempre aggiornati su collezioni ed eventi visita la pagina Facebook (QUI).

venerdì 28 settembre 2012

Milano Fashion Week: Stella Jean


Nella splendida cornice della Rotonda della Besana tre file di pouf bianchi aspettano gli ospiti, e che Stella Jean sia un brand interessante lo dimostrano i molti volti noti presenti, tra cui Taylor Tomasi Hill, icona di stile per chiunque bazzichi il mondo della moda. L'atmosfera è distesa e allegra, e lo sarà ancora di più a fine sfilata, con ospiti e modelle insieme al ricco aperitivo con musica dal vivo.


La sfilata si apre con un mini film molto suggestivo che anticipa il mood della collezione e poi... escono le modelle. Stella Jean presenta una collezione multiculturale, in cui tessuti etnici e modelli classici si fondono in capi molto originali, le sue uscite rimandano all'allegria del mondo caraibico rivisto dall'occidente, per uno stile ironico, allegro e forte.
Colori intensi, tagli sexy, ampio uso del wax cotton rendono la collezione Stella Jean veramente unica, gli accostamenti sono arditi e bizzarri ma miracolosamente armoniosi.
All'abbigliamento si accompagnano pochette in tessuto wax, vimini e spugna, e bracciali e collane in spunga, decorati da borchie e campanelli, in perfetta sintonia con la collezione.

Che cosa vorrei:



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