lunedì 7 luglio 2014

Alla Sandretto con Cristina Ferrari


Fisico è ormai sinonimo di costumi sa bagno, belli, eleganti e sensuali.
Di recente, Cristina Ferrari, creatrice del brand torinese, è intervenuta alla Fondazione Sandretto nell’ambito degli incontri “Segni di moda” che la Fondazione organizza periodicamente con nomi importanti della moda italiana.

Cristina Ferrari con una modella durante uno shooting
L’idea di Fisico è nata negli anni Novanta, dopo un viaggio in Brasile in cui Cristina rimase affascinata dalla fisicità delle donne brasiliane, che portavano (e portano tuttora) costumi da bagno coloratissimi e sensuali, con uno stile molto diverso da quello delle spiagge italiane.


Senza porre troppo tempo in mezzo, Cristina Ferrari, da poco trasferitasi a Torino dal natio Veneto, si mise all’opera per creare una linea di costumi  innovativa – in quegli anni i costumi erano considerati semplicemente abbigliamento tecnico, il progetto di Fisico era invece creare capi glamour ed eleganti e al tempo stesso confortevoli, da qui l’idea della doppiatura in due colori, morbida, che segna il corpo senza comprimerlo.


Fu subito un grande successo, passo successivo riuscire a portare il beach wear sulle passerelle di Milano Collezioni e poi, per stare al passo con la stagionalità delle sfilate, creare anche una linea di abbigliamento, come dice Cristina, “dal beach wear al beach couture”. 



Inizialmente gli abiti erano molto vicini al beach wear, costruiti con costumi interi o reggiseni al posto dell’intimo, perfetti per stare dal mattino alla sera a bordo piscina, poi con il tempo l’abbigliamento si è evoluto staccandosi dalle forme dei costumi ma continuando a utilizzare tessuti elasticizzati di altissima qualità, magari temestati di Swarowsky, da portare di giorno ma adatti anche a un tuffo in piscina afterparty, caratteristica che pare sia molto apprezzata dalla clientela di più alto livello.



Fisico ama sperimentare e fare ricerca, per questo ama collaborare con altri brand che non hanno nulla a che fare con la moda, per esempio vestendo le hostess di terra dell’Agenzia Spaziale o ideando una sfilata ad hoc per gli schermi Samsung. Concetto base su cui lavora Cristina Ferrari rimane però il  connubio di glamour e confort; gli abiti devono essere eleganti ma anche pratici e comodi, idem per la piccola linea di scarpe testate personalmente da Cristina Ferrari.

Insomma, è tutta una questione di equilibrio, tra vistosità ed eleganza, tra sensualità e confort, tra fashion system e una moda senza tempo.



Pics via Fisico.it

venerdì 4 luglio 2014

Flamingo

Sono Maurizia e sono mono-maniacale. 
Questa settimana la mia mente è assorbita da una nuova, totalizzante passione, meno male che le mie shopping ossessioni si susseguono più rapide della strisciata della carta di credito, altrimenti sarei in rovina! Ma tutti questi fenicotteri rosa, che fanno pensare a una vacanza spensierata in Florida a scorrazzare su una decapottabile (rosa?) non li trovate adorabili anche voi?


flamingo




Occhiali Céline  - 325 euro
Borsa fenicottero vintage - 29 euro
Scarpe Ted Baker - 90 euro
Top incrociato Bouchra Jarrar - 495 euro
Gonna fenicotteri Vika Gazinskaya - 595 euro
Orecchini fenicottero - 26 euro
Stampa fenicottero - 24 euro

mercoledì 2 luglio 2014

L'amore non è un film - la recensione


Dite la verità, chi non ha mai sognato una dichiarazione d'amore plateale con tanto di inseguimento al gate delle partenze del JFK o un bacio riconciliatore sotto una pioggia torrenziale senza il rischio di bronchite? 
Purtroppo però, anni di commedie romantiche e sogni ad occhi aperti rischiano di rovinarci quel tanto di romance che ci è concesso nella vita reale, e lo sa bene Giovanna Gallo, autrice di L'amore non è un film - Come non farsi rovinare la vita (sentimentale) dalle commedie romantiche.



Perché se è vero che nei film i pretendenti hanno sempre la faccia da tenera canaglia, ci si incontra scontrandosi per caso, si litiga per un equivoco, ci si consola rimpinzandosi di gelato senza ingrassare di un etto, e anche il più ombroso tombeur de femmes si converte al matrimonio dopo una pubblica dichiarazione d'amore, nella vita reale è meglio non crearsi troppe aspettative.


Giovanna Gallo ci mostra la sua ultima fatica letteraria

Giovanna Gallo è blogger ed esperta di costume per diverse riviste femminili (scopri il suo primo libro Eroine multitasking QUI), con L'amore non è un film ha messo a frutto la sua approfondita competenza (degna di una cattedra universitaria in Romanticismo Contemporaneo) in materia di film, serie tv e letteratura per mostrarci - con una buona dose di humour - le trappole ideologiche create dalla fiction a confronto con analoghe situazioni della più prosaica vita quotidiana di noi donne vere.
Perché se sullo schermo le eroine sono sempre perfette, bellissime e con un make up a prova di uragano anche nelle situazioni più imbarazzanti, nella realtà la situazione e un po' diversa... ma l'importante è essere consapevoli che la sceneggiatura della nostra vita non sarà mai perfetta, proprio perché e vera e non inventata dalle fertili menti di autori e scrittori, ma non per questo priva di occasioni romantiche (anche se un po' meno glamour che nella fiction).



Giovanna GalloL'amore non è un film - Come non farsi rovinare la vita (sentimentale) dalle commedie romantiche, Imprimatur editore, 11.50 euro.
Disponibile anche in formato digitale QUI.

lunedì 30 giugno 2014

Ausbau, design handmade

comò - cassettiera laccata in bianco con 15 cassetti

Amanti del design, segnatevi questo nome: Ausbau
Se volete un pezzo d'arredo unico che più unico non si può, tagliato su misura per voi, realizzato rigorosamente a mano e last but not least che non vi mandi in rosso il conto in banca, il vostro uomo è Alessandro Berardi, designer e artigiano, creatore del marchio Ausbau (in onore della sua adorabile cagnolina Bau).


Cane in scatola? No, è solo Bau che va in bicicletta!
Non vedo l'ora di avere un barboncino per farmi realizzare anch'io una bau-bici su misura!

Alessandro non è nuovo di Torino Style, ne avevamo già parlato (QUI) ai nostri e suoi albori e, a distanza di qualche anno, siamo passate a trovarlo incuriosite dai lavori che qui e là scorgiamo per la città (e abbiamo anche fatto la rima).


sedia a tre gambe in largo Saluzzo, chi ha il coraggio di sedersi?

Alessandro ci accoglie nel suo studio, un bellissimo cortile nel cuore di San Salvario e, sotto a un ombroso pergolato, ci racconta come nasce un pezzo Ausbau. Adepto alla religione dell'artigianato, Alessandro si stufa a realizzare prodotti in serie. E' molto più divertente e stimolante trovare la soluzione ideale per ogni cliente - racconta Alessandro - nell'era del ready made non siamo più abituati ad una cosa fatta apposta per noi, per questo spesso i miei clienti hanno le idee confuse e non sanno bene che cosa aspettarsi. Chiacchierandoci un po' insieme (meglio se a casa , così posso pensare a qualcosa che si adatti bene all'arredamento che già c'è) è più facile individuare la soluzione ideale per ognuno.  


chi lo ha detto che gli armadi devono essere per forza brutti? 
Armadio a tre moduli, come rendere una parete armadio così bella da volerla mettere in salotto.

Bisogna essere un po' psicologi e leggere tra le righe, l'idea di base me la fornisce sempre il cliente - prosegue Alessandro -  la cosa più bella è vedergli la meraviglia negli occhi e sentirlo dire "lo volevo proprio così!" .  




La stanza bozzetto - Hotel San Giors
Un po' storto questo disegno, ma viene proprio così? Si, proprio come l'ho disegnato.

cosa starà combinando Alessandro Berardi?

dormire sulle uova sarà più facile che camminarci sopra?

 letto sulle uova e libreria che non si spolvera per Hotel San Giors

Siete abbastanza coraggiosi da dormire su un letto con due gambe sole? Oppure siete poetici da trovare la quiete solo nelle tue braccia, caro letto...



stanze e reception per il B&B Magazzini San Domenico

Non temete dunque, se vi serve qualcosa, anche se inconsueto,  Alessandro troverà la soluzione per voi... Ad esempio, riuscite a trovare qualcosa solo nel disordine e il caos è il vostro equilibrio? No problem, perché essere banali e ammonticchiare i vestiti su una sedia quando puoi avere un'intera parete dove  lanciarli?


Le camerette vi fanno orrore? A me si. Lucrezia è una ragazza fortunata e la sua cabina armadio e il tavolo libreria faranno schiattare d'invidia tutte le amiche...

cabina armadio e tavolo libreria.

Qui non si butta niente!
Avete un po' di mobili vecchi (e brutti) che non sapere come far fuori, o un mucchio di legna da ardere ma non avete il caminetto?  

cadrega d'bosc scartà (trad. sedia di legno di scarto)

cassettone di legno di scarto

vecchi mobili o parete libreria nuova?

Anche a voi, come a me, è venuta voglia di una casa firmata Ausbau? In attesa di una pagina Facebook ufficiale, andate a curiosare il sito QUI!

venerdì 27 giugno 2014

Pattern obsession

Wes Anderson pattern

Vorrei avere una casa da arrdare da zero ogni sei mesi. 
Qualche tempo fa sono andata in fissa con la toile de Jouy (non è che mi sia proprio passata, eh...) e avevo pianificato un virtuale arredo di casa a base di scene bucoliche. Ora sono in una fase pattern e tappezzerie e il mio dito clicca compulsivamente alla ricerca di bacheche Pinterest in tema, per che cosa poi è ancora da definire... Nel frattempo cerco e pinno compulsivamente. 
Succede anche a voi, vero?!







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