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venerdì 1 maggio 2015

Un jeans non fa primavera (forse)

Sarà banale ma ogni primavera mi riaccende la passione per il jeans. Trovare quello impalpabile da indossare anche d'estate è un'impresa (spesso costosa) ma in primavera ci si può accontentare del peso intermedio in grado di riparare dall'aria frizzante del mattino e al contempo non farci morire di caldo sotto al sole di mezzogiorno. 
Il total look mi ha sempre ricordato lo stile cow boy ma forse con una giacchetta color fragola, una borsa fiorata e un paio di denim sartoriali l'effetto "passami la sputacchiera per il tabacco" è scongiurato.
Voi cosa ne pensate: total look si o no?


denim



giacca Jane Norman - 70 euro
camicia H&M - 19 euro
occhiali sole Toast - 200 euro
pantaloni TIBI - 350 euro
rossetto Anna Sui - 28 euro
collana - 55 euro
clutch - 93 euro
scarpe Marni - 610 euro






venerdì 31 ottobre 2014

Autunno tempo di foulard


Sono come una collana ma più versatile, tengono caldo e completano in un lampo l'outfit più semplice: jeans (che sto disperatamente cercando grigi, da anni), maglione, stringate e foulard. Quello più adatto dipende dall'umore del momento e da come volete annodarlo. Anche voi, come me, non potete più fare a meno di un avvolgente sciarpone? 


scarf

in senso orario

foulard Etro 465 euro
maglia H&M - 19 euro
sciarpa ad anello Lulus
set di anello H&M - 2.69 euro
foulard Emilio Pucci - 360 euro
stringate Alexander Wang - 645 euro
jeans Siwy
borsa Anya Hindmarch - 1000 euro
foulard Paul Smith 185 euro




lunedì 15 luglio 2013

Summer essentials

gingham


top a quadretti Roseanna - € 145 shoplesnouvelles.com
foulard blu - € 8,29 forever21.com
occhiali da sole -€ 36 madewell.com
smalto Essie Midnight cami  - € 10 circa thehut.com
jeans bianchi Citizens of humanity - € 155 farfetch.com 
borsa intrecciata Ermanno Scervino - € 325 farfetch.com
mocassini di tela Rag&Bone - € 89 shopbop.com 


Siamo nel pieno dell'estate, è il momento di uscire, passare il tempo all'aperto e cercare di dimenticare per un po' lo stress della vita quotidiana. Vi proponiamo un outfit con capi freschi di stagione, adatto sia per andare al lavoro che per il weekend. 
I quadretti vanno forte e fanno subito pensare alla vacanza, perciò, ecco un top un po' diverso dal solito; il bianco è il colore estivo per eccellenza, i jeans sono intramontabili, eccone un paio bootcut di Citizens of Humanity; non sono esattamente a buon mercato ma non sarà difficile trovarne un paio simile a prezzi ragionevoli. 
Le scarpe di tela sono tornate alla grande, queste sono una versione chic delle più ruspanti espadrillas; le borse intrecciate, lanciate parecchi anni fa da Bottega Veneta, adesso sono molto diffuse, grandi o piccole che siano, questa è di Ermanno Scervino, di un bel giallo neon per dare una sferzata all'outfit bon ton, e gialli sono anche gli occhiali con le lenti colorate, altro must estivo. Completiamo il tutto con un foulard leggerissimo e una passata di smalto blu. Non vi sentite già più fresche per affrontare il calore di una giornata urbana? 





giovedì 10 marzo 2011

Nuovo episodio per il Democratic Wear di Coin


12 marzo 2011, torna il Democratic Wear di Coin che, dopo aver dato voce a giovani talenti internazionali, avvia una partnership con G-Star RAW. Il marchio che racchiude in sè artigianalità e design innovativo ha creato appositamente per l'occasione la limited edition Democratic Arc Pant by G-Star; un modello che combina cavallo basso e gamba skinny e asimmetrica.


Democratic Arc Pant by G-Star sarà in vendita, alla modica cifra di 10 euro, solo sabato 12 marzo a partire dalle ore 11.00 negli stores Coin selezionati (purtroppo Torino è stata dimenticata!). Per la lista completa e info, clicca (qui).

G-Star RAW e Coin devolveranno  il ricavato delle vendite del Democratic G-Star a sostegno del programma d'istruzione primaria ActionAid in Sierra Leone.

mercoledì 13 ottobre 2010

Il Maestro della Tela Jeans



Da quarant'anni ha letteralmente invaso il mondo e conquistato ogni armadio. Nell'immaginario collettivo è la ruvida stoffa che veniva imbarcata a Genova per l'America, la telaccia blu che seriva per i pantaloni da lavoro degli operai e poi il simbolo dell'avventura a Ovest.
Ora scopriamo che il "jeans" ha origini più antiche, veniva usato già nel Seicento per gli abiti, o forse gli stracci, dei poveri, come documentano le opere del Maestro della Tela Jeans, una decina di quadri esposti alla Galerie Canesso di Parigi fino al 6 novembre 2010, che ritraggono mendicanti e contadini, tratto unificante la povertà e i vestiti in quello che ancora non si chiamava jeans ma era evidentemente una telaccia ruvida ma robusta e a poco prezzo, tutto quello che gli "ultimi" del Seicento potevano permettersi.


Le opere sono sicuramente tutte della stessa mano ma l'autore non è stato identificato e, come usa la critica d'arte in questi casi, è stato provvisoriamente chiamato "il Maestro della Tela Jeans", in attesa di soprire chi sia veramente questo pittore.


In concomitanza con la mostra che ha portato il Maestro della Tela jeans agli onori delle cronache, è stata avviata una collaborazione con Marithé e François Girbaud, i "re" del jeans subalpino, che hanno prodotto in esclusiva alcuni capi con la tecnica "wattwash", in pratica stampando a laser le opere del maestro su giacche in jeans di taglio moderno, con un effetto monocromo di "tela jeans su jeans".



Un'idea originale e innovativa ma a noi che siamo romantiche amanti della storia sarebbe piaciuta una piccola collezione di giacche di taglio seicentesco, perchè glamour e rivincita sociale sono nel destino della tela blu di Genova.

mercoledì 3 febbraio 2010

Denim, denim, denim!


Ecco il mantra delle fashion victims per la P/E 2010, ieans, ieans e ancora jeans. 
Dalle passerelle alle collezioni più abbordabili, lo hanno proposto proprio tutti, dall’annunciata collezione di Banana Republic a Max &Co, quindi tanto vale mettersi comode nei nostri jeans preferiti e goderci questa stagione tutta casual.
La scelta del jeans giusto è da sempre una questione spinosa e, quando i fianchi non sono più quelli di un’adolescente, la prova in camerino può provocare reazioni variabili tra l’attacco isterico e lo sconforto.
Purtroppo le collezioni italiane non sono complete come quelle USA, dove si  trova un’infinità di modelli diversi, adatti ad  ogni esigenza, ma la ricerca del jeans perfetto può essere facilitata tenendo presenti pochi accorgimenti per evitare i modelli a noi inadatti e… quando non riusciremo ad infilare oltre il ginocchio il modello “must have” della stagione, ricordiamoci sempre che è il jeans che deve essere adatto a noi, non siamo noi a doverci adattare a lui! (propositi di dieta inclusi).
Prima di procedere all’acquisto chiariamoci le idee su alcuni punti: questo diminuirà il numero di prove e aumenterà le probabilità di trovare ciò che fa per noi:

  1. Chiaro o scuro? I jeans scuri hanno un tocco di eleganza in più che va bene per tutte le occasioni: se il vostro lavoro lo permette possono essere indossati in ufficio, invece con un top femminile e un tacco alto sono perfetti per la sera. I jeans chiari sono più informali e ci danno subito un aspetto più “vacanziero” e rilassato.
  2. Lungo, ma quanto? Più lunghi saranno i jeans, più lunghe sembreranno le gambe, perciò lasciamoli  più  lunghi possibile, a patto che non spolverino la strada; con le scarpe basse dovrebbero quasi toccare il pavimento, con i tacchi arrivare poco sopra la suola. L’ideale è averne due paia con orli diversi, uno per ogni tipo di calzatura!
  3. Amanti della vita bassa? Ricordate di indossare la biancheria giusta, cioè slip a vita bassa (niente tanga che faccia capolino, per carità!) e non dimenticate la vostra citura preferita, vi aiuterà a tenere i pantaloni fermi anche quando vi piegate o vi sedete.
  4. Tasche: piccole, medie, grandi? Le tasche piccole aumentano immediatamente il volume del fondoschiena, perciò badiamo anche a questo dettaglio apparentemente insignificante. Un consiglio: per mimetizzare scegliamo tasche standard senza fronzoli in modo da non attirare l’attenzione sui punti critici, chi invece vuole dare risalto a un sedere piccolo o piatto può sbizzarirsi con tasche più grandi ed elaborate.
  5. Il modello giusto? Dimentica la taglia e guarda il taglio:  se sei una valchiria svedese sarai strepitosa in un modello skinny, dritto e aderente, evidenzia gambe e fianchi stretti; se sei una mediterranea tutta curve, il flared leg e il wide leg sono i modelli che fanno per te, il pantalone a gamba larga è il migliore per mimetizzare i fianchi; per tutte, l’intramontabile bootcut, leggermente allargato in fondo, fa sembrare le gambe più lunghe e snelle.

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