venerdì 14 novembre 2014

Talenti emergenti: Minikami


Recentemente ho visto dei bijoux - origami che mi hanno folgorata, e quando ho scoperto che l'autrice di tanta bellezza ha lo studio- abitazione a pochi isolati da casa mia, non ho potuto fare a meno di contattarla per conoscerla di persona. 


I bijoux si chiamano Minikami - Origami à porter e sono realizzati con la tecnica origami con carte pregiate provenienti dal Giappone oppure, quando lo stile del gioiello richiede un pattern più occidentale, con carte pregiate di produzione italiana. 
Suonando alla porta di Adele Biscaretti si entra in un mondo fatato di carte dalle fantasie meravigliose (ma quanto sono belle le carte giappo!) e origami under construction  che occhieggiano da ogni angolo e superficie. Improvvisamente mi sale il rimpianto di non essere stata andata oltre la creazione della rana salterina durante i pomeriggi piovosi di tanti anni fa... 


Anche Adele ha iniziato un po' per gioco: sono sempre stata appassionata di lavori manuali, i primi lavoretti li ho fatti seguendo le schede fai da te della De Agostini - racconta -  poi mi sono capitate in mano le schede degli origami, ho iniziato a realizzare quelli più semplici e... non ho più smesso!



Dal dilettarmi con gli origami a coniugarli in chiave bijoux il passo è stato automatico, alle amiche sono subito piaciuti e, gradualmente, ho lasciato il mio lavoro in una agenzia di pubblicità per dedicarmi a tempo pieno a questa passione.


Adele non realizza solo bijoux ma crea origami a 360°: lampade, quadri, decorazioni e scenografie per eventi, a seconda che preferiate indossare un opera d'arte o ammirarla come pezzo di arredo!


Trovate Minikami a Torino, Milano, Roma e Londra (vedi qui la lista completa) oppure nello shop on line di Creativity Oggetti.



mercoledì 12 novembre 2014

Negozi che ci piacciono - Yellowbasket

culla a dondolo per mamma e bambino, quando il bambino cresce si trasforma
prima in lettino e poi in casetta dei giochi.

Qualche settimana fa, girando fra gli stand di Operae - la mostra del design indipendente che si tiene ogni anno a Torino - ci siamo imbattute in uno spazio che ha subito attirato la nostra attenzione, quello del negozio on line Yellowbasket. Avendo scoperto che il quartiere generale è proprio a Torino non potevamo esimerci da una visita in loco per conoscere Marta e Alice e il loro bellissimo negozio nella versione in carne ed ossa.


casetta in carta da montare e arredare
marionette dei tre porcellini, le voglio!

Yellowbasket è nato qualche anno fa come negozio on line di design dedicato ai bambini. Nel giro di qualche tempo però la curiosità dei clienti ha trasformato lo showroom di via Saluzzo, nel cuore del quartiere di San Salvario, in un negozio vero e proprio ed è qui che abbiamo incontrato Marta e Alice, le "inventrici" di questo bellissimo progetto. 
Entrambe architetto ed amanti del design, dopo rispettivamente un'esperienza all'estero e una maternità, si sono rese conto che nel nostro paese  le proposte di design per i più piccoli scarseggiano. Detto fatto, hanno deciso di colmare questa lacuna con il primo negozio on line dove trovare design di qualità per bambini.


marsupio - zaino

L'arrivo di un nuovo nato invade inevitabilmente i tuoi spazi - raccontano Alice e Marta - il salotto diventa un campo giochi e la culla invade la camera da letto dei genitori. Noi abbiamo pensato che si possa rendere questa fase più gradevole per tutti con prodotti non solo di qualità ma anche belli da guardare. 


E' un lettino m poi diventa un divanetto,
è così bello che "col cavolo" che lo lascio nella camera dei bambini!

la libreria è modulare e si adatta bene a contenere giochi o libri,
si può aggiungere un piano scrivania ed è perfetta da 0 a 99 anni!

Siamo partite da questa necessità - proseguono Marta ed Alice - per poi estenderci a tutto il mondo del bambino da 0 a 10 anni: giocattoli, accessori, complementi, decorazioni e pericultura. Da noi arrivano tantissimi appassionati di design che finalmente trovano in Italia i loro marchi preferiti ma tra i nostri clienti abbiamo anche persone alla ricerca di un oggetto di qualità, che duri nel tempo e che sia stimolante per il bambino. 


Appendiabiti animali. Ma bisogna avere dei bambini per comprarli?!

"Design" infatti non significa solo arredare con un certo stile la cameretta o una culla nuova, ma anche giocattoli classici del passato rivisitati in chiave moderna, fatti apposta per piacere ai bambini (anche quelli di ieri) e per rendere i momenti di gioco con vostro figlio un piacere non solo per lui ma anche per voi. Io a giocare mi annoio un sacco ma da Yellowbasket ci avrei passato la giornata (mi ha frenato solo la vergogna e il non avere un bambino al seguito)!




Yellowbasket è a Torino in via Saluzzo 56/g oppure on line QUI.

lunedì 10 novembre 2014

Allerta meteo outfit


L'altro giorno mi è bastato camminare 40 minuti sotto la pioggia per infradiciarmi le scarpe, nel pomeriggio altri 40 minuti e altro paio di scarpe, tutto ciò mi ha reso consapevole dell'imprescindibile necessità di un paio di stivali di gomma.
Quando piove preferisco indossare la gonna - almeno non si bagna - un bell'impermeabile lungo e i famosi stivali. Visto che sono in plastica però, giunti a destinazione urge il cambio scarpe (non vorremo restare vittime della micosi?!). 
Il tocco di giallo invece serve per ravvivare la giornata grigia.
Qual'è il vostro outfit ideale da diluvio universale?



Rainy day



collant Oasis - 8 euro circa
ombrello Hunter - 37 euro
collana Natasha Accessories - 15 euro
maglioncino J W Anderson - 555 euro
gonna Skater - 8 euro
impermeabile Céline - 1.065 euro
stivali in gomma Sloosh - 230 euro
foulard Hermès - 220 euro
borsa B May - 765 euro
Ballerine a punta 39 euro




pics via Pinterest

mercoledì 5 novembre 2014

Adriana Delfino - l'intervista

Adriana Delfino - double skirt cotone e viscosa

Lei si definisce con orgoglio sarta ma Adriana Delfino è anche stilista e blogger del temutissimo Against fashion. Noi la abbiamo incontrata in una piovosissima mattina autunnale per una intervista che si è trasformata in una chiacchierata su moda e tendenze. Ecco le nostre sei domande ad Adriana Delfino:


Adriana Delfino - giacca in cotone e lana

Qual'è il tuo percorso formativo, come sei diventata sarta/designer?
Il mio è stato un percorso classico, ho studiato modellismo, sartoria e design per prepararmi al meglio al lavoro di stilista e nel 1988 ho iniziato a disegnare e produrre la mia linea di abiti e accessori. Allo stesso tempo, per integrare i guadagni come stilista svolgevo anche l'attività di sarta "tradizionale", con il passare delle stagioni mi sono appassionata molto più alla sartoria che al design e oggi mi piace pensarmi come una sarta.


Gonna in taffetà di Adriana Delfino, la mia preferita!

Qual'è per te la differenza tra una sarta e una stilista?
Una stilista ha il suo stile personale, questo traspare in ogni singola collezione; il cliente sceglie di farsi rappresentare da questo stile. La sarta invece mette insieme le esigenze del cliente e crea un abito apposta per lui. Il primo impone il proprio gusto, il secondo si fa interprete del gusto e dei desideri altrui.



Oltre alla tua attività di sarta, ogni stagione crei una capsule collection di abiti, parlaci della collezione A/I 2014-15.
La collezione di quest'inverno si chiama Shanghai Espresso ed è un omaggio al film con Marlene Dietrich: Shanghai Express.
Ho sempre trovato la Dietrich un personaggio interessante, ha introdotto l'androginia come canone di bellezza. Naturalmente il film è in bianco e nero ma io l'ho sempre immaginato a colori, così la collezione ha preso i colori che la mia fantasia aveva associato alla pellicola: nero, bianco, bruciato, blu scuro. Molte stampe con visi di donne orientali, giacche dal taglio sartoriale accompagnano gonne femminili.


Adriana Delfino - giacca in lana

La creatività, si sa, è senza freni ma (purtroppo) i nostri corpi sono imperfetti. Qual'è, secondo te, l'equilibrio tra creatività e portabilità dei capi?
La premessa è che io non credo che la moda sia una forma d'arte, l'origine del design è risolvere un bisogno e questo vale sia che si stia disegnando una lampada che un abito. 
La prima regola di un abito è che non deve mai far apparire una donna goffa, deve coprire ma al tempo stesso valorizzare le nostre forme.  
Vestire un corpo perfetto è semplice, la cosa difficile è fronteggiare complessi e imperfezioni fisiche, è qui che si vede chi ha la tecnica sartoriale e chi no. 


Adriana Delfino - gonna in tulle e cotone

Nel creare un nuovo abito preferisci partire dal disegno o dal materiale?
Per quanto mi riguarda, non mi piace partire dal disegno, preferisco lavorare con il tessuto direttamente sul manichino; così mi è facile rendermi conto dei volumi che voglio ottenere. Solo dopo aver visto la stoffa prendere forma procedo con il taglio.
Mi piace lavorare con il volume, non amo i vestiti piatti ma mi piacciono molto tagli e pences.

Adriana Delfino - casacca in viscosa

Quali couturier del passato ti ispirano?
Trovo geniali Coco Chanel, Elsa Schiaparelli, Madeleine Vionnet e tutte le donne che  sono riuscite a farsi un nome nella moda nel periodo tra le due guerre. Sono state delle vere innovatrici, creando capi belli e - forse per la prima volta - anche confortevoli. 
Era un periodo in cui gli abiti richiedevano praticità e confortevolezza, non credo sia un caso che le Maison sorte in quel periodo fossero tutte capitanate da delle donne: una donna infatti può intuire più facilmente le esigenze femminili riguardo ad un abito e comprendere i problemi che un capo può creare una volta indossato.


Adriana Delfino - Casacca in seta e viscosa

Gli abiti della collezione Shangai Espresso di Adriana Delfino li trovate a Torino da Talen.To - corso Vittorio Emanuele II 26/c, se invece volete un abito su misura per voi, i contatti di Adriana li trovate QUI.
Gli accessori  di Adriana Delfino sono invece disponibili alla Bottega Reale Museum Supershop del Castello di Racconigi - piazza Carlo Alberto 6/a, Racconigi (CN).

lunedì 3 novembre 2014

In cucina con Tramezzino.it


I più attenti tra i nostri lettori ricorderanno che siamo tra le adepte della religione di Lord Sandwich. Difficilmente riusciamo resistere alla tentazione di un tramezzino come si deve e, siccome quando una cosa ci piace diventiamo molto curiose, siamo riuscite a farci ospitare nella cucina del laboratorio torinese di Tramezzino.it. Marchio conosciutissimo in tutta Italia per il tramezzino delivery e catering, da un paio d'anni ha aperto un proprio ristorante nel centro di Torino, dove scegliere tra le infinite varietà proposte è un'impresa più ardua del previsto.


Oltre alle classiche ricette "a tema" come carne, salumi, vegetariani, di mare o light, ormai cavallo di battaglia di Tramezzino.it, lo store torinese propone anche una serie di vere e proprie ricette inedite, frutto dell'estro creativo di Remo, responsabile della cucina e appassionato "inventore" di accostamenti sempre nuovi. 
L'idea di creare nuove varianti è nata dai piatti veri e propri - racconta Remo - ogni giorno, per offrire più scelta, in alternativa al tramezzino prepariamo anche tre piatti "veri", garantendo come sempre ingredienti freschissimi che variano a seconda della stagione. Cucinando, è venuta l'idea di declinare qualche ricetta in versione tramezzino.  

Remo alle prese con un'ordine di tramezzini delivery

I clienti felici sono sempre un ottimo stimolo per la fantasia e, siccome le nuove proposte sono state un successo, Remo e il suo staff hanno cominciato a pensare come racchiudere tra due fette di pane anche i piatti tipici della tradizione piemontese. Sono nati così i tramezzini "ricette regionali": ingredienti e ricette che conosciamo da sempre si adattano molto bene anche alla versione in mezzo al pane, ed è una piacevole scoperta poter gustare sapori che sanno di cucina della nonna anche durante una frettolosa pausa pranzo!


Scegli un colore! 
Verde per i vegetariani, blu per il mare, rosso per la carne e nero per le ricette regionali.
Cosa ti va di mangiare oggi?

Le nuove ricette di tramezzino vengono introdotte temporaneamente in menu, e se ai clienti piacciono diventano una presenza fissa - prosegue Remo -  è bello sentire i pareri e i commenti dei clienti e spesso sono proprio loro a dare nuovi spunti per variare le nostre proposte.

Ecco un nuovo tramezzino pronto per il test cliente,
se piacerà verrà introdotto nel menu fisso.

Quest'estate uno dei tramezzini più apprezzati è stato quello 'robiola alla menta e zucchine grigliate'; durante il periodo della fiera del peperone di Carmagnola non può mancare il tramezzino 'peperone e acciuga', altro grande classico piemontese, mentre in autunno uno dei tramezzini più richiesti (e golosi n.d.r.) è 'lardo d'Arnad, castagne e miele'.


Noi abbiamo assistito proprio alla preparazione di quest'ultimo e nonostante avessimo appena finito di pranzare l'effetto acquolina in bocca è stato immediato!


Una volta pronti, i tramezzini vengono incellophanati ed etichettati uno ad uno, questo non solo per questioni estetiche e igieniche ma anche perché il ripieno si mantenga fresco per tutta la giornata. 
E se Maometto non va alla montagna... (leggi giornataccia in ufficio), potete farvi recapitare tutti i tramezzini che volete a domicilio, casa o ufficio che sia, basta scegliere i gusti preferiti e ordinare telefonicamente, i vostri tramezzini arriveranno freschi freschi in questa bella scatoletta.


Tramezzino.it 
Shop e laboratorio - via fratelli Calandra 18/20, Torino
Delivery - 011 8123541
lun-ven dalle 7.40 alle 19.00
sabato e domenica chiuso


per


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