venerdì 21 novembre 2014

Icone - Cayetana Duchessa di Alba


Da oggi la lettura di Hola non sarà più la stessa, mancheranno le incredibili avventure di Dona Cayetana Fitz-James Stuart de Silva, Duchessa di Alba - dall'alto dei sui 46 titoli nobiliari era più aristocratica dello stesso Re Felipe. 
Sono molto cattolica ma molto moderna nelle idee, nel vestire e nel vedere le cose della vita - (cit. Vogue Espana) a Cayetana piaceva definirsi così, una descrizione quanto mai azzeccata: 3 mariti (e nessun divorzio) e 6 figli,  anche in vecchiaia le prime pagine dei rotocalchi erano tutte per lei e per i suoi outfit coloratissimi e stravaganti. 
Nonostante qualche intervento estetico poco riuscito, ci ha mostrato come vestire per piacersi in uno stile di vita che non va in pensione con gli anni; dopotutto chi non aspirerebbe a finire nella lista delle donne meglio vestire di Vanity Fair? Lei ci è riuscita a 83 anni suonati e scusate se è poco!













pics via Pinterest

giovedì 20 novembre 2014

Accessori crush


Sono capaci di risollevare un outfit e di rendere meno noioso il solito abitino nero, senza gli accessori il nostro guardaroba non sarebbe lo stesso. Pur avendone a bizzeffe, amo indossare sempre gli stessi: quelli più comodi, che non tirano i fili al cardigan e che non pesano quintali. Come per il resto del guardaroba sono stagionali, non so voi ma per me i braccialetti sono rigorosamente estivi mentre le collane sono invernali (d'estate mi tengono caldo). Quando non ho voglia di una collana ripiego su un foulard, assolve la stessa funzione decorativa ma in più scalda il collo. 



Le cinture meritano un capitolo a parte e possono fare la differenza, a patto che siano di qualità, niente di peggio di una cintura scadente per finire senza pietà nel gorgo del cheap. Nel corso degli anni ho racimolato una bella collezione tra pezzi vintage e cinture della Diffusione Tessile (cinture super a 15 euro l'una). Una bella cintura nera e una marrone per i pantaloni sono indispensabili, un paio extra un po' più fancy danno un tocco in più ad abitini e casacche. 



I guanti sono un altro mio must invernale, ne ho ereditati un sacco da nonne e zie e posso vantare pezzi adatti ad ogni occasione e stagione. Li indosso spesso, a volte mi sembra di essere Danny Wilde della serie tv Attenti a quei due che mai andava in giro a mani nude.. I miei preferiti sono in pecari, almeno due paia nei colori base del vostro guardaroba si coordineranno bene a tutto ciò che indossate, se poi ne volete aggiungere un paio di un colore acceso ravviveranno il solito cappotto nero. 
Qualche cappello per le giornate più fredde completa il look, mentre una collana statement risolleva l'umore anche quando il sole tramonta alle cinque del pomeriggio, mentre gli occhiali da sole (con le lenti chiare) impediscono di essere accecate da quello dell'una.
Quali sono gli accessori di cui proprio non potete fare a meno? 


Accessories

cintura marrone - 31 euro
cintura gioiello - 11 euro
cintura nera - Alexander McQueen - 630 euro
cintura catena Chloe - 985 euro
occhiali da sole Cutler - 530 euro
foulard stelle Kate Stade - 79 euro
foulard scozzese - 60 euro
foulard Ralph Lauren - 120 euro
orecchini Christian Dior -470 euro
basco rosso Amazon - 14 euro
cappello Lanvin - 625 euro
anello cuore Karen Walker - 130 euro
cloche Lavand - 59 euro
guanti in pelle Coach - 140 euro
guanti neri Mulberry -  265 euro
guanti rossi Maison Fabre - 80 euro
collana perle - 14 euro
collana Adia Kibur - 64 euro 


pics via pinterest

martedì 18 novembre 2014

AAA cercasi - Stivaletti waterproof



All'improvviso, a metà di una settimana piovosa, mi si sono spaccati gli anfibi. 
Erano un tarocco DrMartens comprato al liceo e mi hanno servito fedelmente per un ventennio. A dire la verità mi si erano già scollati l'anno scorso ma ho fatto finta di niente e sono andata giù di millechiodi, evidentemente non è bastato.
Adesso mi trovo a metà della stagione delle piogge fornita solo di scarpe che si inzuppano in men che non si dica e di un paio di stivali di gomma di Decathlon che mi fanno venire mal di schiena (purtroppo gli anni passano per tutti e anche io non sono più quella di una volta...). 
Per rimediare a questa incresciosa situazione mi sono lanciata in una ricerca a tappeto on e off line di un paio di scarpe a prova di monsone, che possibilmente non siano orribili, e che abbiano una suola anti-scivolo in caso di ghiaccio o neve. Questa è la mia selezione, voi per quale votate?




Tamaris - 90 euro su Amazon.
Queste sono, forse, quelle che mi piacciono di più, Non potendole vedere ho dei dubbi sulla reale resistenza della pelle alla pioggia... Non so, mi sono fatta l'idea che la pelle spazzolata tenga di più.



Tamaris - 71 euro su Amazon.
Da anni mi scaglio contro la monotonia delle borchie, ebbene ci sono cascata anch'io, queste sono bellissime!



DrMartens - 126 euro su Amazon.
Un nome, una garanzia. L'anfibio classico mi ha un po' stufato e, se mi guardo i piedi con jeans e anfibi ho una sgradevole sensazione tipo "Ritorno al futuro". Il modello Chelsea mi piace decisamente di più.



Tamaris da neve - 90 su Zalando.
Queste dovrebbero fare al caso mio, un po' meno boscaiolo delle Timberland (che fanno tanto paninaro anni '80), sono pure imbottite contro i grandi freddi.



Bata - 80 euro
Ho un debole per il Principe di Galles ma non ho mai comprato un paio di scarpe da Bata. Feed back sulla qualità?



Bata - 70 euro. 
On line ho trovato queste ma il modello imperversa un po' ovunque. Un paio di scarpe base per la pioggia potrebbero rivelarsi un'idea cretina ma queste sono tanto carine!!!



Sempre Bata (dalla serie, siti e-commerce fatti bene) - super saldo 30 euro.
Non che siano il top ma sono di pelle e te li tirano proprio dietro... Domandone: "quella suola non sarà anche un po' scivolina?"



Timberland Waterproof - 96 euro.
Mi hanno riferito che Timberland Waterproof è una garanzia e su Sarenza sono scontati al 40%. Quasi, quasi....



TCX Urban Waterprof - 135 euro
La soluzione definitiva. Questi sono stivali da moto (quindi se dicono waterproof, lo sono davvero) ma vanno bene anche "da tutti i giorni". Sono più che presentabili e mi tornano comodi anche per quando arriva la stagione calda e mi trasformo in centaura. Solo una domanda: "per una volta che fate degli stivali da moto guardabili, perchè produrli solo da uomo dal numero 39 in su? Perchè? Perchè? Perchè?" - disperazione. 

venerdì 14 novembre 2014

Talenti emergenti: Minikami


Recentemente ho visto dei bijoux - origami che mi hanno folgorata, e quando ho scoperto che l'autrice di tanta bellezza ha lo studio- abitazione a pochi isolati da casa mia, non ho potuto fare a meno di contattarla per conoscerla di persona. 


I bijoux si chiamano Minikami - Origami à porter e sono realizzati con la tecnica origami con carte pregiate provenienti dal Giappone oppure, quando lo stile del gioiello richiede un pattern più occidentale, con carte pregiate di produzione italiana. 
Suonando alla porta di Adele Biscaretti si entra in un mondo fatato di carte dalle fantasie meravigliose (ma quanto sono belle le carte giappo!) e origami under construction  che occhieggiano da ogni angolo e superficie. Improvvisamente mi sale il rimpianto di non essere stata andata oltre la creazione della rana salterina durante i pomeriggi piovosi di tanti anni fa... 


Anche Adele ha iniziato un po' per gioco: sono sempre stata appassionata di lavori manuali, i primi lavoretti li ho fatti seguendo le schede fai da te della De Agostini - racconta -  poi mi sono capitate in mano le schede degli origami, ho iniziato a realizzare quelli più semplici e... non ho più smesso!



Dal dilettarmi con gli origami a coniugarli in chiave bijoux il passo è stato automatico, alle amiche sono subito piaciuti e, gradualmente, ho lasciato il mio lavoro in una agenzia di pubblicità per dedicarmi a tempo pieno a questa passione.


Adele non realizza solo bijoux ma crea origami a 360°: lampade, quadri, decorazioni e scenografie per eventi, a seconda che preferiate indossare un opera d'arte o ammirarla come pezzo di arredo!


Trovate Minikami a Torino, Milano, Roma e Londra (vedi qui la lista completa) oppure nello shop on line di Creativity Oggetti.



mercoledì 12 novembre 2014

Negozi che ci piacciono - Yellowbasket

culla a dondolo per mamma e bambino, quando il bambino cresce si trasforma
prima in lettino e poi in casetta dei giochi.

Qualche settimana fa, girando fra gli stand di Operae - la mostra del design indipendente che si tiene ogni anno a Torino - ci siamo imbattute in uno spazio che ha subito attirato la nostra attenzione, quello del negozio on line Yellowbasket. Avendo scoperto che il quartiere generale è proprio a Torino non potevamo esimerci da una visita in loco per conoscere Marta e Alice e il loro bellissimo negozio nella versione in carne ed ossa.


casetta in carta da montare e arredare
marionette dei tre porcellini, le voglio!

Yellowbasket è nato qualche anno fa come negozio on line di design dedicato ai bambini. Nel giro di qualche tempo però la curiosità dei clienti ha trasformato lo showroom di via Saluzzo, nel cuore del quartiere di San Salvario, in un negozio vero e proprio ed è qui che abbiamo incontrato Marta e Alice, le "inventrici" di questo bellissimo progetto. 
Entrambe architetto ed amanti del design, dopo rispettivamente un'esperienza all'estero e una maternità, si sono rese conto che nel nostro paese  le proposte di design per i più piccoli scarseggiano. Detto fatto, hanno deciso di colmare questa lacuna con il primo negozio on line dove trovare design di qualità per bambini.


marsupio - zaino

L'arrivo di un nuovo nato invade inevitabilmente i tuoi spazi - raccontano Alice e Marta - il salotto diventa un campo giochi e la culla invade la camera da letto dei genitori. Noi abbiamo pensato che si possa rendere questa fase più gradevole per tutti con prodotti non solo di qualità ma anche belli da guardare. 


E' un lettino m poi diventa un divanetto,
è così bello che "col cavolo" che lo lascio nella camera dei bambini!

la libreria è modulare e si adatta bene a contenere giochi o libri,
si può aggiungere un piano scrivania ed è perfetta da 0 a 99 anni!

Siamo partite da questa necessità - proseguono Marta ed Alice - per poi estenderci a tutto il mondo del bambino da 0 a 10 anni: giocattoli, accessori, complementi, decorazioni e pericultura. Da noi arrivano tantissimi appassionati di design che finalmente trovano in Italia i loro marchi preferiti ma tra i nostri clienti abbiamo anche persone alla ricerca di un oggetto di qualità, che duri nel tempo e che sia stimolante per il bambino. 


Appendiabiti animali. Ma bisogna avere dei bambini per comprarli?!

"Design" infatti non significa solo arredare con un certo stile la cameretta o una culla nuova, ma anche giocattoli classici del passato rivisitati in chiave moderna, fatti apposta per piacere ai bambini (anche quelli di ieri) e per rendere i momenti di gioco con vostro figlio un piacere non solo per lui ma anche per voi. Io a giocare mi annoio un sacco ma da Yellowbasket ci avrei passato la giornata (mi ha frenato solo la vergogna e il non avere un bambino al seguito)!




Yellowbasket è a Torino in via Saluzzo 56/g oppure on line QUI.
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