venerdì 6 marzo 2015

abitisumisura, l'atelier


Periodo ricco di eventi per Torino e di conseguenza anche per Torino Style. Tra i più recenti avvenimenti in città, l'inaugurazione dell'atelier-negozio abitisumisura, brand nato dalla collaborazione tra Melina Benedetto, già stilista dell'amatissimo marchio formalibera, e Alessandra Codebò. L'atelier è uno spazio suggestivo, al pianterreno di un palazzo storico nel Borgo Nuovo di Torino, ed è perfetto per le collezioni lineari e ben costruite che sono la firma di a.s.m.





Gli abiti dalle linee pulite ed essenziali (marchio di fabbrica di Melina Benedetto) sono rigorosi ma sanno farsi notare e sono una calamita di complimenti (questo ve lo posso garantire per ricerca empirica!). I tagli vestono bene la fisicità di tutte le donne e la filosofia del "su misura" valorizza ulteriormente la figura di ciascuna. La collezione abitisumisura è solitamente presentata in una sola taglia campione, una volta individuato il capo giusto, questo viene realizzato su misura della cliente e consegnato nel giro di pochi giorni. Ogni pezzo è dunque creato ad hoc e può essere personalizzato con modifiche o tessuti a scelta della cliente. Bello, no?!


gilet abitisumisura 

L'atelier abitisumisura (a.s.m.) si trova a Torino in via della Rocca 20.
Per informazioni, appuntamenti o anche solo per passare a curiosare o provare qualcosa, scrivere a: benedettomelina@gmail.com





mercoledì 4 marzo 2015

Easy like a slip on




Con la primavera si è riaccesa la mia voglia di sneakers. A dire la verità, oltre a quelle orribili da palestra, ho già un paio di New Balance e considerando che normalmente il mio look è più vicino a quello di una nonna che non di una teenager non ne ho veramente bisogno. Nonostante queste riflessioni piene di buon senso, è dallo scorso autunno che bramo un paio di slip on e adesso non credo di poterne più fare a meno. A dirla tutta all'inizio della scorsa stagione ne avevo anche prese un paio da Bata carine e non troppo care ma si sono rivelate un fallimento: una è più corta dell'altra, dopo diversi tentativi di allungamento mi sono rassegnata e penso le regalerò a mia nipote. Rimane così un posto vacante in scarpiera, cosa dite vale la pena investire in un paio di Vans autentiche o ripiego su H&M?



slip on


1. Aeropostale - 18 euro
2. MOA Master of Arts - 175 euro
3. Keds - 44 euro
4. Aeropostale - 12 euro
5. HVBAO - 26 euro
6. Vans - 45 euro
7. Sophia Webster - 115 euro
8. Joshua Sanders - 380 euro

Quali vi piacciono di più? 






pics via Pinterest

lunedì 2 marzo 2015

Talenti emergenti: The Warriors Brand




Vi piacciono le borse aggressive e un po' rock? A noi si, e incuriosite da alcuni pezzi firmati "The Warriors" abbiamo posto qualche domanda al duo che dal 2012 si cela dietro questo nome.



Dopo un soggiorno a Londra dove si era rintanata (fruttuosamente) in cerca di nuove ispirazioni, Alexandra torna a casa, in Veneto, e propone ad Andrea di unirsi a lei nel progetto "The Warriors", come ci ha spiegato lei stessa: The Warriors è nato da un bisogno comune di creare qualcosa che fosse nostro, uno sfogo creativo, dove tutto fosse dettato solamente da noi, dalla ideazione alla creazione del prodotto.




La formazione é importante, la riuscita di un brand non è fortuna ma preparazione, così Alexandra, dopo il diploma in arte al Liceo Artistico Statale di Venezia, ha proseguito gli studi presso l’università I.U.A.V indirizzo Design della Moda; Andrea, dopo il diploma e svariati anni di lavoro fuori settore, si è appassionato alla pelletteria mentre Alexandra faceva il corso di accessori allo IUAV, così è andato a imparare il mestiere da un artigiano della zona.



The Warriors, un nome che può sembrare bizzarro, ma secondo noi si adatta molto bene allo stile delle borse. Alexandra ci spiega che il nome ci sembrava perfetto per il periodo storico che l’Italia stava e sta affrontando sia dal punto di vista della “crisi” sia per l’alto numero di disoccupati, e noi ci siamo sentiti guerrieri in quanto ci siamo tuffati in questa avventura pur essendo consapevoli delle difficoltà che avremmo incontrato.


Le borse The Warriors sono ideate e prodotte personalmente da Alexandra e Andrea, in edizioni limitate. Ogni borsa ha una sua storia e una sua costruzione ma si può anche richiedere un modello nella variante di colore che più ci piace. 

 

Ma come nascono queste borse? Da dove traggono ispirazione i due "guerrieri"? Noi ci facciamo contaminare da tutto, visitiamo le mostre, giriamo per le capitali, fotografiamo le persone per strada, spulciamo nel vintage, ci facciamo ispirare dall’architettura o da una semplice cartolina, ma ci piace anche farci spiegare dai nostri clienti come è la borsa che vorrebbero e che non hanno mai trovato - ci racconta Alexandra - insomma ci influenza tutto il mondo che ci circonda. Cambiamo sempre, il lavoro non può essere noia.

Siamo due teste molto diverse e il mix vien da sé, non seguiamo uno stile preciso, se ci piace una cosa... LA FACCIAMO!




Le borse The Warriors sono rigorosamente made in Italy. Fino ad ora abbiamo lavorato solo la pelle - spiega Alexandra - però abbiamo trovato dei tessuti tecnici interessanti, abbiamo già contaminato la collezione 2015 con uno di questi.



Sono tanti i modelli tra cui scegliere, a noi sono piaciute particolarmente la pochette e la borsa triangolare, ma qual'é la borsa del cuore di The Warriors? Non ci sono dubbi: il nostro modello preferito è, e rimarrà sempre, la “Sfera Borchiata” della nostra prima collezione.



Le borse The Warriors si trovano a Torino da Bibi Gramaglia Selezione (Via Carlo Alberto 42/a), a Venezia da Ohmyblue (Campo San Tomà, San Polo 2865) oppure sullo shop on line.

venerdì 27 febbraio 2015

De Tox Party a Palazzo Graneri

gilet double face di De Gilet

Serata inaugurale per il collettivo di Spacenomore, uno spazio multitasking per un gruppo di creativi freelance, all'interno del cortile più bello di Torino (quello di via Bogino 9, nel caso ve lo steste chiedendo...). Un luogo magico dove condividere creatività, competenze e spazi. Per il primo evento lo showroom è stato invaso da artigiani della moda, terreno di caccia ideale per chi non si vuole adeguare alla noiosa omologazione delle catene. Naturalmente noi c'eravamo, ecco quello che ci è piaciuto di più:



  
I gilet di De Gilet, d'ispirazione vintage, sono tutti double face. La versione invernale è perfetta per riparare le membra dal freddo (con stile, però), quella estiva per creare un look unico  ed avere sempre un argomento di conversazione. Quale? Stay tuned, l'affascinante storia di De Gilet sarà presto su questi schermi ;)



Il cappotto vi sembra superato? Date un'occhiata alla collezione Me e vi ricrederete all'istante. Indossatene uno aspettando primavera.


Dai cassetti del nonno sbucano sempre cose interessanti. Quando poi scopri che il nonno aveva un negozio di ottica ad Asmara e i cassetti sono ancora pieni di occhiali dal design anni Trenta, a chi non verrebbe voglia di creare una linea di occhiali che  unisca moderna tecnologia e design d'altri tempi?
Gli occhiali L.G.R nascono così e sono uno più bello dell'altro. Voi quale scegliereste?


Modelli classici "da lavoro", manifattura marchigiana e pellami di altissima qualità. Peccato che le scarpe BRUNELLIQUADRI siano solo da uomo ma pur di farmele provare sono riusciti a trovarmi addirittura un 36, così posso dirvi che sono pure comodissime!


una rara immagine di Maurizia con un paio di anfibi


La casacca - icona di Serenapolettoghella è sempre stupenda e modestamente io ce l'ho in blu!


La collezione Seldì della prossima primavera è così bella che una foto è troppo poco, così ve ne mettiamo due!




Chi è il vostro preferito?

mercoledì 25 febbraio 2015

Faux fur - il gilet peloso

via alittledashofdarling.com

Vi ho mai parlato ella mia grande passione per i gilet di pelliccia? Temo di si... Con l'avvicinarsi della bella stagione il gilet di pelliccia può di nuovo uscire da sotto cappotti e piumini per trasformarsi in giacca vera e propria. L'abbinamento con i pantaloni in pelle (peccato che non ne abbia trovato ancora un paio con cui non sembri un  prosciutto San Daniele) e la camicia a righe mi piace tantissimo! Per un tocco di colore in più, smalto e rossetto rosso scuro e una borsa verde. Buon fine inverno!


leather



gilet eco-pelliccia - 31 euro
borsa eco-pelle Accessorize - 39 euro
 cappello Topshop - 44 euro
collana Decadorn - 44 euro
pantaloni pelle Alexander McQueen - 1920 euro
smalto O.P.I. - 19 euro
rossetto elf - 0.89 cent.
camicia Derek Lam - 260 euro
orologio Oasis - 54 euro
ballerine Oasis - 34 euro
 via lolobu.com
via wendyslookbook.com
via devonrachel.com
via skirttherulesblog.com


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